Prototipo di tuta spaziale presentato dalla Collins Aerospace

Questa ditta, la Collins Aerospace, ha presentato uj prototipo di tuta spaziale che promette il 50% di peso in meno rispetto alle tute usate durante il programma Apollo e maggiore mobilità.

Secondo i produttori, è adatta sia per un utilizzo in microgravità che sulla superficie lunare e potrebbe essere già pronta per il 2024.

Un articolo completo di The Verge qui.

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Concettualmente mi pare simile ad una Zvedza Krechet-94 (la tuta lunare dei russi per intenderci), dunque simile anche alle attuali Orlan DM in uso sulla ISS.
Corsetto rigido, casco integrato nel corsetto, maniche e “pantaloni” adattabili, zaino-portello nella schiena.

Questa la pagina ufficiale della ditta con maggiori dettagli:

Provo a scrivere 2 righe per vedere se hanno un press kit da mandarmi.

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Interessante, peccato solo che non sia menzionata la possibilità di eseguire il suit-lock. Quello sì sarebbe innovativo

Di cosa si tratta?

“Attraccare” con la tuta all’esterno della navicella, per poi aprire lo zaino dentro la navicella ed entrare/uscire da lì, come se la tuta facesse il docking. In questo modo si elimina la necessità per una camera di equilibrio, la tuta non entra nella navicella e non la contamina e la vestizione è più semplice e veloce. È il metodo usato nel rover marziano con equipaggio che la NASA fa vedere da un pezzo

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Oh, got it! L’ho visto anche io su dei concept di rover… ma non credi che nello spazio la assoggetterebbe a troppo stress? Sbalzi termici, micrometeoriti etc etc

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Basta fornire una copertura adatta quando non utilizzata. Come in questo concept, dove la parte scoperta posteriore è stata modificata per renderla più riparata:

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Anche se questi concept sono del 2012…
Fonte: NASA

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Molto, molto interessante!

EDIT: mi hanno risposto laconicamente dandomi, oltre ai link già riportati nei precedenti messaggi, anche questo dove in più c’è un filmato della presentazione.

Nessun accenno alla mia domanda riguardo alla Suit-lock feature, ma ho trovato un altro contatto a cui chiedere. :male_detective:‍♂

Onestamente sono sempre stato scettico nei confronti del “suit lock”, aldilà del proposito pratico, mi sembra di ravvedere notevoli problemi per quel che riguarda la sua manutenzione.

Non solo lasciare la tuta all’esterno di un rover/abitat la espone ad una serie di eventi ambientali sfavorevoli (alla quale la tuta comunque dovrebbe necessariamente far fronte) quanto questi sarebbero prolungati nel tempo, se il tutto si riduce ad evitare di riportarla dentro e poi la devi comunque riportare dentro per le manutenzioni d’obbligo che senso ha?

Peso e complicazioni inutili, due cose delle quali le tute pressurizzate (ed i veicoli spaziali in generale) possono fare a meno…

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Nuovo articolo di Luca Frigerio pubblicato su AstronautiNEWS.it

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