PSLV-C41 - IRNSS-1I

Nonostante i problemi con GSAT-6A, ISRO ritiene di poter andare avanti con il proprio programma di lanci che vede in decollo a Sriharikota per il 12 aprile alle 0.34 (ora italiana) un PSLV in configurazione XL, incaricato di mettere in GTO il satellite IRNSS-1I. Per la cronaca sarà il 43° volo di PSLV (calcolando anche quelli di prova) e il 20° in questa cofingurazione.

IRNSS-1I è invece il 9° satellite del sistema di navigazione regionale indiano IRNSS ad essere lanciato. Nel suo comunicato ISRO lo ricorda come 8°, per la semplice ragione che il satellite precedente, IRNSS-1H, non ha mai raggiunto la sua destinazione a causa dell’incidente che lo ha lasciato chiuso dentro il fairing. (Chi lo desideri può approfondire qui: https://www.astronautinews.it/2017/09/17/isro-individuata-la-causa-del-fallimento-del-lancio-di-irnss-1h/)

In teoria, il sistema IRNSS avrebbe essere dovuto composto da 7 satelliti operativi (A-G) più due di riserva (H-I), ma IRNSS-1A, lanciato nel 2013, è andato fuori servizio a causa dell’avaria dei tre orologi atomici e la prima riserva (IRNSS-1H), come abbiamo detto, è andata persa. Quindi a IRNSS-1I spetterà il compito di sostituto del sostituto di IRNSS-1A.

Il satellite, che peserà al lancio 1.425 kg (compresi 811 kg di propellente), ha ovviamente una configurazione simile a quella dei suoi predecessori ed è dotato di due payload: quello di navigazione, che trasmette i segnali di posizione, velocità e tempo (grazie ai sopracitati tre orologi atomici al rubidio), operante in banda L5 e S e quello di posizionamento (del satellite) consistente in un transponder in banda C. A bordo ci sono anche retroriflettori “a spigolo di cubo” (Corner Cube) per la determinazione della posizione del satellite via laser.

Chi avesse dei dubbi sulla differenza sulla funzione dei due payload per questa volta è esentato dal googolare: https://www.quora.com/What-is-difference-between-navigation-payload-and-ranging-payload

Fonte: https://www.isro.gov.in/Spacecraft/irnss-1i

Ecco le immagini del satellite durante i test (click per migliore risoluzione). Questo è il “Compact antenna test” :astonished:

Questo è invece il test EMI/EMC (Compatibilità/interferenza elettromagnetiche - per dettagli citofonare IK1ODO :P)

Test acustico…

da non confondersi con il test delle vibrazioni

Test di illuminazione dei pannelli solari

Thermal vacuum test.

Ed ecco alcune immagini dell’integrazione del PSLV. Stadio core.

Booster

Quarto stadio

Integrazione del satellite

https://www.isro.gov.in/pslv-c41-irnss-1i/pslv-c41-irnss-1i-gallery

EDIT: Corretto l’orario del lancio (non-posso-farcela con il fuso indiano)

Quello della prima foto è un compact antenna test range, e serve a simulare il funzionamento delle antenne come se fossero nello spazio libero, ovvero ad una elevata distanza dall’antenna usata per le misure. Si fa così anche per il test dei radar aeronautici. La seconda, con l’antenna biconica (doppio sbattiuova :stuck_out_tongue_winking_eye:) a destra, NON è il modo di fare tests EMC, se non per i fotografi.

Ho una domanda, magari per Michael se legge… si è poi scoperta la causa dei guasti dei rubidi impiegati da IRNSS e Galileo? Mi sembra di ricordare che fossero gli stessi.

Ho solo dei “sentito dire” e non credo si possano dire. Niente di segreto, ma se non sono pubblicamente diffusi, non si può.

Roger that :slight_smile:

Il razzo ha raggiunto il pad, come mostrano le immagini. Il countdown di 32 ore è iniziato ieri (4/10).

Nell’imminenza del lancio è anche apparso il presskit (brochure) dalla quale apprendiamo che l’orbita target è una GTO con apogeo a 20650 km, perigeo a 284 km e inclinazione 19,2° Per raggiungere la GEO, alla posizione 55° Est servirà un deltaV di 1890 m/s fornito dalla propulsione del satellite.

E’ apprezzabile che ISRO abbia preso l’abitudine a twittare informazioni sul webcast:

Appuntamento, quindi, per stanotte (il lancio è il 12 aprile, ma alle 00.34 :-))

Lancio avvenuto con successo. :ok_hand:

Ripresa dalla camera di bordo.

ISRO conferma che dopo 19 minuti il veicolo si trovava nell’orbita di trasferimento con 281,5 km di perigeo (obiettivo: 284 km) 20.730 km di apogeo (obiettivo: 20.650 km) con un’inclinazione di 19.2° (obiettivo 19,2°).

Un po’ di foto:

Natualmente il tracking indica tutt’altri numeri… :astonished:

Jonathan ci ha dato la spiegazione :smile:

Quindi non bisogna preoccuparsi troppo delle discrepanze

Qui da noi le bocche sono cucite sulla causa dei guasti agli oscillatori al rubidio a bordo della costellazione IRNSS, ma ISRO a causa dei molteplici guasti dei rubidi (9 oscillatori su 21) non ha ancora reso operativa la costellazione.
Ora pare stiano lavorando per fare un loro campione di frequenza atomico, sviluppato da Space Applications Centre, Ahmedabad. Questo potrebbe equipaggiare quattro nuovi satelliti, dove opererebbe in parallelo con un altro rubidio di importazione. Notizia completa su The Hindu, http://www.thehindu.com/news/national/isros-clock-to-prop-up-indias-own-gps/article23787959.ece?utm_source=email&utm_medium=Email&utm_campaign=Newsletter