Questo mese iniziamo con il mensile JP4 Aeronauitca e Spazio.
Alla pagina 7 una bella foto con un piccolo trafiletto dove si parla del Beluga Airbus 300-600ST utilizzato per il trasporto dei componenti costituenti l’ATV-4.
Si procede poi alle pagine 40 e 41, con le news estero spazio, con le seguenti notizie:
-Un Soyuz-Fregatcon carenatura ST,ha immesso in orbita sei satelliti della famiglia Globalstar;
-Il nuovo VEGA sarà utilizzato per il lancio dell’IXV;
-O3b Networks ha esercitato la prima di due opzioni per il lancio di quattro satelliti;
-Il 14 Dicembre ARIANESPACE ha annunciato i primi due contratti commerciali per il VEGA;
-ARIANESPACE e il CNES hanno annunciato il perfezionamento di nuovi contratti quinquennali;
-Il sedici Dicembre un vettore Soyuz ha lanciato quattro satelliti del progetto Elisa;
-Fondazione Skolkovo e ISTA hanno firmato un accordo per la creazione di un centro specializzato per il progresso della tecnologia spaziale;
-JAXA ha lanciato, con un vettore H-2A un satellite IGS;
-L’australiana NewSat ha assegnato a Lockheed martin un contratto per la costruzione del satellite Jabiru-1;
-OSC ha annunciato che il vettore taurus ha ricevuto il nome Antares;
-Un Proton Breezen-M ha lanciato i satelliti Amos 5 e Loutch 5A;
-Fallito un altro lancio con un Soyuz-2;
-SNECMA, in collaborazione con il CNES, ha effettuato delle prove con il propulsore SPT;
-Orion prova i paracadute;
-La Cina lancia Nigcomsat-1R;
-Partita la missione ESA PromISSe;
-In orbita Pléiades 1A.
Ultimo ma non meno importante, un bell’articolo intitolato: “Lo Stratolaunch di Scaled Composites”; (pagine 84 e 85).
Questo mese abbiamo le “Cronache Spaziali” estese su ben quattro pagine della rivista, (dalla pagina 26 alla pagina 29), con le seguenti notizie:
-Mentre Curiosity vola verso Marte, già si pensa a MAVER;
-La scomparsa di Carlo Buongiorno;
-Cinquantanni fa il volo di John Glenn;
-Anche l’Europa prepara rover marziani;
-Il rinnovato programma della Orion;
-Il lancio del Dragon verso la ISS;
-Ritorno alla Luna con modulo di atterraggio riutilizzabile;
-Anche la Russia nel programma ExoMars.
Alla pagina 45 un interessante articolo, esteso su ben tre pagine, intitolato:" Radioastron: sussurri dal cosmo".
dalla pagina 32 a 41, un bell’articolo dedicato alle aspettative sulla Missione Mars Science Laboratory (MSL) che, partita lo scorso 26 novembre 2011, dovrebbe raggiungere Marte ad agosto 2012 per farvi scendere il rover Curiosity.
nell’articolo, a firma di Peter H. Smith (professore di scienze planetarie dell’Università dell’Arizona, collaboratore nei team scientifici che hanno seguito le più celebri missioni di esplorazione planetaria come la Pioneer 11 e i rover marziani Sojourner, Spirit e Opportunity), si presenta la nuova missione NASA sul pianeta rosso come logica continuazione delle missioni precedenti ed in particolare della missione Phoenix, operativa da maggio a novembre 2008, i cui risultati sulla composizione del suolo marziano ne hanno mostrato la possibilità di ospitare la vita.
aggiungo a quanto scritto sul numero de “Le Scienze” di febbraio 2012 che, essendo finalmente arrivato all’ultima pagina (lo so, sono lento ma non è colpa mia, ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, etc…), preannuncia per il numero di marzo 2012 l’articolo “Verso lo spazio profondo” a firma Damon Landau e Nathan J. Strange sul futuro dell’esplorazione spaziale dopo la fine dell’era Shuttle.