Robert Zubrin propone un volo lunare della Dragon

Un’articolo apparso ieri su The Space Review, a firma dello stesso Zubrin, nel quale viene riassunta una sua memo inviata lo scorso 30 giugno all’Amministratore della NASA Jim Bridenstine:

https://thespacereview.com/article/3980/1

In soldoni si tratta di utilizzare tutto l’hardware già disponibile, cioè Crew Dragon/Falcon 9/Falcon Heavy per realizzare uno scenario di volo simile a quello dell’Apollo 8, solo che al posto di un singolo lancio del Saturn V si postula una EOR tra la Crew Dragon (lanciata con il suo Falcon 9) e l’upper stage del Falcon Heavy per lanciare il tutto in una traiettoria circumlunare.

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Mi risulta che il Crew Dragon non sia attrezzato per lo spazio profondo (anche se è in previsione di farlo),
cioè che non sia certificato ad operare fuori della protezione del campo magnetico terrestre …

Tra l’altro, invece di rifar cose fatte più di mezzo secolo fa, sarebbe il caso di concentrarsi sulla “presenza sostenibile” sul nostro satellite.

Ci fu un tempo non lontano in cui Zubrin considerava “tempo e soldi sprecati” ogni missione che non mirasse ad una precoce colonizzazione di Marte …

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Lo scopo di Zubrin è abbastanza chiaro: a suo parere una missione “Artemis 8” (fa il verso ad Apollo
8) servirebbe a coinvolgere il pubblico e a rendere più difficile la cancellazione di Artemis da parte di un’eventuale nuova amministrazione.

The Artemis program is advancing too slowly. As matters currently stand, it will have no visible accomplishments by the time of the election. Should administrations change, there is an excellent chance it will be cancelled. The Nixon Administration was not sympathetic to NASA’s plans for the human exploration of the Moon and Mars, and in fact cancelled NASA’s post-Apollo Moon base and Mars mission plans. But after Apollo 8, the only actual Moon mission done while LBJ was still president, it became unthinkable to abort the Apollo program short of landing. The best defense that Artemis will have in the event of a change of administrations is real tangible accomplishment: either actually done, or at least clearly imminent. Otherwise, it will be orphaned and likely go the way of Constellation and SEI. This must be prevented.

With Artemis 8, NASA can inspire the nation, restore our space program’s can-do spirit, and astonish the world with what free people can do. We should not miss this chance.

Tradotto

Il programma Artemis sta avanzando troppo lentamente. Per come stanno le cose, non vi saranno traguardi visibili entro la scadenza elettorale. Se l’amministrazione dovesse cambiare, c’è una buona probabilità che venga cancellato. L’amministrazione Nixon non era particolarmente a favore dei piani della NASA di esplorazione della Luna e di Marte, e di fatto cancellò la base lunare post-Apollo e i piani di una missione marziana.
Ma dopo Apollo 8, la sola missione lunare svolta quando Lindon B. Johnson era presidente, divenne impensabile cancellare il programma Apollo prima di un atterraggio. La miglior difesa che Artemis avrà nel caso di un cambio di amministrazione è raggiungere un traguardo tangibile: o avendolo già conseguito, o quanto meno essendo chiaramente imminente. Altrimenti resterà orfano, e con ogni probabilità seguirà il destino di Constellation e di SEI. Dobbiamo prevenire tutto ciò.

Con Artemis 8 NASA può ispirare la nazione, ristabilire lo spirito del “si può fare” del nostro programma spaziale, e stupire il mondo con quello che le persone libere possono fare. Non dobbiamo lasciarci sfuggire questa opportunità.

- edit: specificato che si tratta dell’opinione di Zubrin, non della mia :stuck_out_tongue: -

In primo luogo, come dicevo, mi risulta che il Crew Dragon sia progettato per l’orbita bassa (i.e. non sia sufficentemente schermato per uscire dalla protezione del campo magnetico terrestre)

Ma soprattutto non vedo come rifare Apollo 8 dopo più di mezzo secolo possa “ispirare la nazione”.

Il progetto Apollo fu cancellato ad un certo punto perchè, di fatto, continuavi a ripetere Apollo 11 con un crescente rischio di perdere un equipaggio. Con Apollo 13 ci si è andati pericolosamente vicino e qualcuno a pensato che non era il caso di abusare della fortuna.

Non credo proprio che Artemis possa venir cancellato al punto in cui si trova. Al massimo può venir cancellata la parte che suona come “rifare Apollo 11 mezzo secolo dopo”, cioè la scadenza del 2024.

Una base lunare di tipo antartico, che confusamente è delineata sotto la dicitura “presenza sostenibile” mi sembra decisamente più in grado di “ispirare la nazione”, anche se bisogna aspettare un pò … ed entrare un pò più nei dettagli del progetto.

Ma invece il rendezvous Crew Dragon - secondo stadio è davvero fattibile? A una prima lettura anche questo concetto mi sembra un po’ pompato di TRL.

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Anche a me. Non credo sia un grande ostacolo installare un adattatore docking come carico utile di un falcon comunque

Premesso che oramai Zubrin (come qualche politico italiano) ci ha abituato ai peggiori voltafaccia, senza nulla togliere all’intelligenza ed alla capacità comunicativa del personaggio.
Siamo passati dal “Mars or burst” (Marte o Morte!) degli anni novanta del secolo scorso a questo “Meglio Artemis che niente”.

Ora aldilà della fattibilità tecnica dell’operazione riassumibile nei seguenti punti:

  1. Crew Dragon è stata senz’altro progettata per effettuare un rientro lunare.
  2. Non ho idea se le protezioni di cui dispone siano sufficienti a consentirle di operare oltre le fasce di Van Allen o meno.
  3. L’idea di un eventuale rendezvous e docking con lo upper stage del FH non dovrebbe essere un problema dal momento che ha già dimostrato due volte di poterlo fare con la ISS e non dovrebbe essere un problema installare un APAS sullo upper stage.

la domanda che mi pongo io è: quale tipo di Artemis cerca di salvare Zubrin?
Mi spiego meglio, Artemis (in quanto erede diretto di Constellation prima e di SEI dopo) è intimamente legato all’utilizzo del vettore SLS e della capsula Orion entrambi (oramai) in avanzato stato di realizzazione.

L’architettura proposta da Zubrin, invece, rappresenta una potenziale alternativa e se la Crew Dragon potesse (e non lo sappiamo) operare anche in ambiente circumlunare diventerebbe di fatto un concorrente diretto di Orion.

E’ davvero questo quello che vuole la NASA?

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Onestamente il problema principale che vedo sono i 3 e più g che gli astronauti dovrebbero sopportare al contrario rispetto a come sono posizionati i sedili. L’unica soluzione al problema che vedo sarebbe creare un secondo sistema di docking estraibile dal trunk, con anche dei supporti aggiuntivi in quanto non credo che l’IDSS sia progettato per sopportare carichi così elevati.

Per le radiazioni non credo che Apollo avesse delle protezioni così sofisticate per gli astronauti ed oggi possiamo prevedere molto meglio le tempeste solari quindi non penso che quello possa essere un rischio non insormontabile.

Il vero problema secondo me è che non vedo come la Dragon possa essere immessa in Orbita lunare e come possa poi abbandonarla per tornare sulla Terra, quindi potrebbe essere solo un flyby con ritorno gratis, che non vedo molto utile come missione se non turistica. Però per una missione del genere basterebbe un singolo Falcon Heavy senza tutti i problemi del doppio lancio.

Secondo me l’opzione migliore per tagliare i tempi sarebbe stato Falcon Heavy + ICPS + Orion in un singolo lancio. I numeri dicono che in teoria di può fare (Infatti anche Bridenstine citò questa opzione tempo fa) anche se i margini sarebbero molto ristretti. Però questa è una divagazione già discussa per cui mi fermo.

Probabilmente non é una delle migliori, dovresti eseguire ulteriori studi su tutta l’aerodinamica del sistema (già in parte penalizzato da essere stretto e lungo). Inoltre dovresti modificare Lc-39A per un solo lancio: riattivare la farm e lo storage Di LH2 dell’era shuttle, modificare il TE, modificare il sistema di protezione dai fulmini e la lista continua, senza considerare che spacex dopo il lancio cosa se ne fa di tutto questo hardware?
Anche se lo sviluppo fosse iniziato in tempo, non sarebbe stato comunque pronto prima di artemis 1.
Per quanto riguarda le dichiarazioni di Zubrin non commento nemmeno, lui stesso ha già cambiato piani troppe volte ( a partire dal sue stesso shuttle Derived LV).

Questo, a mio avviso, è l’argomento definitivo.
Per questo torno a ripetere la stessa domanda di prima: alla NASA serve?

Poi c’è un’altra domanda: serve alla SpaceX?
A mio avviso no, dal momento che Musk ha dichiarato già da tempo che punta allo sviluppo di SS/SH lasciando Crew Dragon, Falcon 9 e Falcon Heavy solo per gli usi in LEO e legati alla ISS.

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Tanto piu’ che Musk ha gia’ in programma “Dear Moon” con la Starship… sempre se riesce a farla partire.

Di fatti, “sarebbe stato”. Ormai non servirebbe più a nulla se non a sostituire eventualmente SLS Block 1, sicuramente non a fare prima. Ma questo è offtopic

La spiegazione è chiarissima e mi è chiaro che l’opinione è di Zubrin

Mia opinione è che tutto ciò non ha molto senso pratico perché una nuova amministrazione si insedierebbe con SLS1 completamente testato, pagato e pronto al lancio

Un vettore voluto da Obama e ri-voluto da Trump

Aveva senso forse 3 anni fa ma ormai non più

Il rischio di SLS è piuttosto che ci si fermi ad Artemis 3 se non si riesce a creare un economia di scala. Quindi l’abbattimento dei costi di SLS e una gestione oculata di lander e gateway saranno fondamentali per arrivare ad Artemis 9

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Ma nel senso di uno scudo termico in grado di resistere ad un rientro dalla luna?
Personalmente ipotizzo che sarebbero necessarie diverse modifiche per predisporre una Dragon ad un viaggio del genere.
Ricordi quando Musk voleva mandare due “turisti” intorno alla luna?
Mi pare che uno dei motivi per cui lasciò cadere la cosa è che preferiva concentrarsi sulla sua Starship piuttosto che perdere tempo ad upgradare la Dragon.

No.

Beh,se la NASA commissionasse alla SpaceX una Dragon lunare…è una commessa.
Quindi,si ,servirebbe nel senso che porterebbe fatturato all’azienda di Musk.

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Se crew dragon è capace di questa impresa, il buon Elon ha l’occasione di accapararsi un altro risultato storico: primo veicolo a tornare intorno alla luna e per di più privato… E volendo, con una missione privata fatta di veicoli di seconda mano. Con a bordo tre turisti/artisti e un pilota…

Il giorno dopo si quota in borsa e vai con la pioggia di miliardi :sweat_smile:

E se si spicciano con moonship scendono pure per primi :rofl:

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