Attraverso Hubble, si stanno cercando conferme dell’esistenza di una “esoluna” ossia di un satellite delle dimensioni di Nettuno che potrebbe orbitare attorno all’esopianeta Kepler-1625b, localizzato a 8000 anni luce dalla terra.
E’ l’inizio di un nuovo campo di osservazione: dopo gli esopianeti, le exomoons (esolune ?).
Da qualche tempo la possibilità di rinvenirle attorno a pianeti gassosi - ed investigarne le caratteristiche - è diventato un promettente campo di ricerca.
Pochi mesi fa space.com ha commentato un paper, pubblicato su The Astrophysical Journal, incentrato sull’opportunità di ricercare e caratterizzare lune orbitanti pianeti extrasolari, quali potenziali siti idonei alla vita.
Fonte
https://www.space.com/40773-giant-exoplanets-moons-alien-life-search.html
Se confermata, sarebbe una grande scoperta. Teniamo presente che,comunque, si parla di un corpo di dimensioni “planetarie”, siamo ancora lontani dalla risoluzione che ci serve.
Wikipedia indica in 4.000 anni luce la distanza da noi.
L’ho notato anch’io, ma mi sono fidato della NASA
This moon candidate, which is 8,000 light-years from Earth in the Cygnus constellation, orbits a gas-giant planet that, in turn, orbits a star called Kepler-1625.
EDIT: probabilmente a torto perché qui lo da a
3,957 light-years from Earth
Insomma: ad una certa distanza ![]()
Han cambiato idea, ora nasa.org* dice:
7,534 anni luce dalla Terra
Ed è ancora più lontano per Wiki.en:
per Kepler-1625b ed un po’ meno più-lontano per Kepler-1625:
*: Ma fa di peggio: gli attribuisce massa nettuniana (17,1 M🜨), quella della presunta esoluna (Kepler-1625b I), anziché gioviana…
Questo studio (2022) che sentenzia l’intrigante possibilità di un’orbita stabile per una (sub)luna di detta luna delle dimensioni della Terra (che nel periodo di Sequenza Principale della stella sarebbe stata persino un Goldilocks). [Da Wiki.it, nota [9]]
Sfortunatamente tale possibilità è totalmente priva di riscontri osservati, anche vaghi; è solo un ipotesi matematicamente plauribile.
Quest’altro studio del 2023, ahimè, sentenzia:
Concludiamo che né Kepler-1625 b né Kepler-1708 b saranno probabilmente orbitati da una grande esoluna.
Probabile che un secondo pianeta, gigante gassoso, non ancora individuato sia causa dei fenomeni interpretati come effetto dell’esoluna [nasa.gov 2018]
Quella no, ma forse questa sì:
Osservato il transito di una nube di sodio compatibile con l’eruzione di un esovulcano di un esoIo intorno ad un piccolo (secondo la questura) esoGiove tanto caldo o grande (secondo gli articolisti di media.inaf) come Saturno*.
orbita attorno al pianeta, con un periodo di circa 8 ore [[8], Wiki.it] provenire da una fonte che produce circa 220.000 libbre (100.000 chilogrammi) di sodio al secondo [JPL]
Conosciamo il pianeta dal 2012, la nube di sodio dal 2017, ma solo ora pubblicano per dire che sotto c’è un esoLuna (che se un nome ce l’ha ancora nessuno me l’ha scritto).
L’esistenza di una luna al di fuori del Sistema solare non è mai stata confermata, ma… [Così dicono tutti]
“l’evidenza è molto convincente” dichiara Rosaly Lopes , geologa planetaria del JPL, coautrice dello studio.
*: nell’articolo su citato linkano ancora alla pagina NASA del 2018 di quando l’esoluna del primo post pareva ancora reale…
Massa: Wasp-49 b < Giove < Saturno
Diametro: Wasp-49 b < Saturno < Giove
Wasp-49 b
Wasp-49 b è un esopianeta distante 635 (nasa.org) o 366 (Wiki.en) o 368 (Wiki.it) anni luce dalla Terra… Di 0,378 MJ e un raggio di 1,115 RJ, orbita a 0,0378 UA in 2,78 giorni terrestri.
WASP-49 è un sistema stellare binario nella costellazione del Lepus, Lepre, sotto Orione). Le due stelle sono separate da 443 UA. [6] La primaria è una stella di sequenza principale di tipo G.
Leggi su Astrophysical Journal Letters l’articolo “Redshifted Sodium Transient near Exoplanet Transit” <open access>.
o l’articolo del JPL
con video di 2’01’’
A proposito di esolune, in queste ore il JWST sta osservando Kepler 167 e, proprio alla ricerca della sua luna.
Qui la descrizione:
6491 - Revealing the Oblateness and Satellite System of an Extrasolar Jupiter Analog
Ne avevo scritto in questo messaggio nella discussione sul JWST. Qui ne parla brevemente il prof. Kipping della Columbia, uno dei ricercatori coinvolti nel progetto nonché autore di Cool Worlds Podcast.
Immagine da What Is Webb Observing Now? - Public Domain
Aggiornamento. Niente esoluna per Kepler 167e, almeno per ora.
I due paper descritti nel video :
A JWST Transit of a Jupiter Analog I: Constraints on the Oblateness of Kepler-167e
In October 2024 JWST observed a transit of Kepler-167e, a Jupiter-analog planet on a 1000+ day orbit. These observations, recorded over a long baseline of nearly 60 hours, were designed to search for signatures of planetary oblateness and/or exomoons comparable to Ganymede. In this first in a series of studies analyzing these data we report on constraints on Kepler-167e’s oblateness. […] We conclude that leveraging JWST to make tighter constraints on planetary oblateness will require further investigation into mitigating exposure-long trends and correlated noise.
A JWST Transit of a Jupiter Analog: II. A Search for Exomoons
We present a search for exomoons around the Jupiter-like exoplanet Kepler-167e using a NIRSpec JWST transit. Our 60 hour time series clearly reveals the enormous impact of long-term trends in NIRSpec data, specifically a gradual flux drift occurring over each of six 10 hour exposures. […] Our pilot study to seek transiting exomoons with JWST reveals the profound impact exposure-long trends exert - a cautionary tale for future analyzes of this data - as well as the need for a deeper understanding of this systematic’s cause and modeling best-practices.
Forse è stata trovata una esoluna (piuttosto .. grande) intorno a HD 206893 B, un gigante gassoso a 133 anni luce dalla Terra.
L’articolo su Space.com.
A gas giant planet beyond the solar that wobbles as it circles its star, hinting to astronomers that it is orbited by its own moon. To make this suspected discovery even more remarkable, if this moon exists it would be absolutely massive, comparable to around half the mass of Jupiter. That would make it thousands of times more massive than any moon orbiting a solar system plane — so massive it could make astronomers reconsider what constitutes a moon.
Il paper della ricerca su arXiv.
Direct astrometric detection of exomoons remains unexplored. This study presents the first application of high-precision astrometry to search for exomoons around substellar companions. We investigate whether the orbital motion of the companion HD 206893 B exhibits astrometric residuals consistent with the gravitational influence of an exomoon or binary planet. Using the VLTI/GRAVITY instrument, we monitored the astrometric positions of HD 206893 B and c across both short (days to months) and long (yearly) timescales. This enabled us to isolate potential residual wobbles in the motion of component B attributable to an orbiting moon. Our analysis reveals tentative astrometric residuals in the HD 206893 B orbit. If interpreted as an exomoon signature, these residuals correspond to a candidate (HD 206893 B I) with an orbital period of approximately 0.76 years and a mass of
0.4 Jupiter masses.
Questa esoluna si aggiunge ad una ventina di esolune già candidate:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_exomoon_candidates#Table
