SIDEREUS startup Italiana nel mercato dei lanciatori

Sospendo anche io il mio giudizio tenendomi pero’ molto stretto lo scetticismo cronico che vuole le parole accompagnate da fatti, o quanto meno da prototipi anche parziali, che qui sembrano mancare.
Quando agli annunci di aver trovato il sacro Graal spaziale si abbina la figura del “genio solitario” giovanissimo, possibile ma improbabile, mi si alza il sopracciglio in automatico, diciamo. :face_with_raised_eyebrow:

E’ chiaro che non si puo’ pretendere che SIDEREUS abbia un prototipo di volo fatto e finito a questo punto, ma questo non significa che sul sito di parti fondamentali come il sistema propulsivo non ci sia altro che il nome.
E’ il propulsore secondo me il vero cuore di un lanciatore. specie quando si promette di essere SSTO e riutilizzabili oltre 10 volte. Un propulsore che deve essere leggero, efficiente e capace di riaccendersi e fare throttling per gestire le fasi di atterraggio e recupero.

SIDEREUS “promette” poi un costo di lancio attorno ai 13000 euro al kg, annunciandolo come il piu’ basso sul mercato. Beh l’Astra Rocket 4 annunciato ieri sembrerebbe offrire i suoi servigi proprio a quella cifra (4 milioni di dollari a lancio diviso per 300 kg di carico utile fanno approssimativamente 13.333 dollari al kg).
Di certo l’azienda statunitense ha molto piu’ da mostrare agli investitori, per sostanziare la quantificazione dei costi, che un’animazione poco realistica in computergrafica e che sembra fluttuare magicamente con tanto di volo laterale prima di toccare terra.

Felicissimo di essere smentito tra qualche anno e mangiarmi il cappello come Peter Beck :stuck_out_tongue: ma al momento a un osservatore esterno un minimo scafato non appare molto piu’ che vaporware.

P.S. Postilla riguardo le dimensioni del razzo orbitale piu’ piccolo che sia possibile costruire.
Qualcosa qui.

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