Sempre da Instagram un video del sistema di fuga dalla rampa di lancio di SLS
Vale in generale per le missioni Artemis, ma le torri di lancio sono state dotate di un nuovo sistema di freni magnetici.
Ci sono alcuni riferimenti ai sistemi usati da SpaceX e Boeing.
For the agency’s Commercial Crew Program, SpaceX also uses a catch net and drag chain for its slidewire cable at NASA Kennedy’s Launch Complex 39A pad and a deployable chute at Space Launch Complex 40 at Cape Canaveral Space Force Station. Boeing and United Launch Alliance also use a slidewire, but instead of baskets, the team deploys seats, like riding down a zip line, that ride down the slide wires at Space Launch Complex 41 at Cape Canaveral Space Force Station.
E si sono svolti anche dei test.
Questa soluzione delle funivie mi mette un inquietudine… ma d’altra parte.
A me ricorda un po’ le scene di fuga dagli impianti di trivellazione nei film…
Che ci sia un sistema di evacuazione rapido è più che giusto, che poi sia veramente utilizzabile in caso di problemi mi sembra abbastanza utopistico…
Una soluzione che può funzionare una volta ogni tanto ed meglio che nessuna soluzione, soprattutto per quelli che accettano di sedersi sopra a quel candelotto. Nel 2024 non è accettabile avere buchi in cui vai incontro a morte certa, specie se lo fai eliminando soluzioni che sono sempre esistite. Non è come avere un buco nell’ inviluppo di volo.
mi stupiscono due aspetti, che mi sembrano critici.
Il primo è che i cestelli siano altrove e non dove si trova il personale. Il luogo di evacuazione dovrebbe essere il luogo dove si trovano le persone.
Il secondo è che siano aperti.
L’impressione è che sia un mero placebo, se il razzo non esplode va benissimo, ed è inutile al contempo; se il razzo esplode ci sono più criticità (doversi rendere conto dell’emergenza, dover smettere di fare quel che stai facendo, doversi spostare e dover attivare il sistema). Ammesso e non concesso di arrivarci, un sistema del genere difficilmente non ti uccide: vuoi per il calore, vuoi per l’onda d’urto, vuoi perché se ci sei dentro e il cestello viene colpito dall’esplosione ti arriva una mina inimmaginabile.
Per cui spero che non debbano mai servire ma dubito fortemente che se servisse un sistema di evacuazione questo sia minimamente utile.
Mettiamoci anche che funzionano a gravitĂ e quindi sono lenti, boh.
Niente di nuovo, capisco poco lo stupore ![]()
Il sistema di fuga a cestelli e’ in giro dai tempi dello shuttle, in cui alla base della fune aspettava pure un carro M113 modificato.
Sono state condotte anche delle simulazioni di fuga.
Non mi convincevano troppo anche allora.
Ma non avendo il teletrasporto bisogna accontentarsi.

