Sta per iniziare la campagna di test dell’RS-25E che porterà alla certificazione del motore che spingerà nello spazio tutte le missioni di SLS a partire dal quinto volo.
https://www.nasa.gov/centers/stennis/news/releases/2022/NASA-Begins-New-RS-25-Engine-Testing-for-Future-Artemis-Missions
betchel assegna il contratto per la costruzione dei cablaggi ed elettronica che sarà necessaria per ML-2
Inizia la batteria di test di certificazione per gli RS-25E di nuova produzione. 500 secondi quasi tutti al 111% di RPL, ovvero la potenza alla quale i futuri RS-25 spingeranno la variante 1B di SLS.
https://www.nasa.gov/centers/stennis/news/releases/2023/NASA-Conducts-First-2023-Test-of-Redesigned-Moon-Rocket-Engine
A michoud intanto comincia la produzione di hardware di volo per EUS.
(immagine credit NASA)
Nuovo articolo di Marco Carrara pubblicato su AstronautiNEWS.it.
Terzo test da 520 secondi in saccoccia per il nuovo RS-25E. Intanto Boeing si prepara a offrire SLS per missioni particolari del DoD nell ambito del contratto NSSL phase 3. Sicuramente uno sviluppo interessante (che può anche giustificare tutto il movimento negli ultimi mesi dietro la spinta per aumentare la produzione di vettori SLS).
Ben 720 secondi e un pò di gimbaling nell ultimo test di certificazione dei nuovi RS-25E. Il test è stato svolto con successo ieri 26 Aprile
(immagini credit NASA)
Mentre a Stennis gli RS-25E continuano a macinare secondi in ottica della certificazione (siamo al test 8 su 12 previsti), dal KSC arrivano buone notizie per la costruzione del Mobile Launcher 2. Betchel sta facendo arrivare le componenti per la costruzione della torre. Per la fine dell’estate inizieranno le operazioni di erezione. Sempre nel timeframe di agosto la NASA ha fatto sapere che publichera uno spec sheet definitivo sulle capacità del Block 1B. Sarà interessante da analizzare.
Betchel commemora l’arrivo delle prime travi d’acciaio per la torre. Ad agosto si inizia a salire.
Mentre l’RS-25E entra nella fase finale di certificazione con soli 3 test fire rimanenti, da Michoud iniziano
a trapelare le prime immagini di EUS.

Si tratta solo di qualche snapshot, ma ci fa capire che la costruzione prosegue. Al momento gli EUS in costruzione sono 2. Uno STA (per test strutturali) e uno per il volo che effettuerà green run e in seguito volo su Artemis IV. Lo STA dovrebbe essere consegnato il prossimo anno, mentre per il green run si parla del tardo 2024 o 2025.
(immagini credit NASA)
ma quindi non verrà fatto un flight test senza astronauti di EUS?
Mi pare non fosse mai stato previsto.
Corretto. È sempre stato previsto un primo volo con equipaggio e cargo.
prima immagine full di un barrel che comporrà l’EUS. Come per il Core stage, anche EUS è composto da diverse sezioni cilindriche che poi vengono saldate insieme a formare uno stadio completo
(immagine credit NASA)
Continuano i preparativi per il test di EUS allos tadn B-2 di Stennis.
https://twitter.com/NASAStennis/status/1681379271342804994?s=20
https://twitter.com/NASAStennis/status/1681379273532121090?s=20
Da Michoud a volte sfuggono flash delle componenti dell Exploration Upper Stage in costruzione. Qui in foto possiamo osservare una cupola dei serbatoi. Da notare come a differenza delle cupole del Core Stage, questa cupola è monoblocco.
(immagini credit NASA)
terzo test in scala per testare le tecnologie che verranno introdotte con il BOLE
Tutti e quattro gli RS-25D sono stati collegati al Core Stage 2. Adesso inizia il processo di leak testing e con la presenza dei motori il termine dei lavori sul core stage in ottica della consegna al KSC.
(Immagini credit NASA)
Allegato c’è un bel video delle capacità di EUS e dei controlli automatici o manuali sulla gestione del payload oltre a Orion
https://twitter.com/BoeingSpace/status/1715080610895552592
Chiedo scusa per la domanda, ma mi ricordate perchè EUS non si può portare dietro un LEM aggiornato ai nostri giorni da usare per un allunaggio? Insomma l’architettura di EUS lo permette, avendo un payload di 35t oltre a Orion (il lem ne pesava 15) potrebbero anche farlo reusable da agganciare al gateway. (e potevano farlo sviluppare dai privati volendo…)
So che è un pò una storiella trita e ritrita, ma qui rischiano di non allunare per altri 5/6 anni aspettando che FAA e SpaceX si diano una mossa (
)
Non sono 38t compreso Orion? Orion è già di suo 27.
Se hai la fonte ne discutiamo.
EDIT: cercando di fretta, e solo su wikipedia, come TLI vedo 52,7 tonnellate per Saturn V e 38 per SLS block 1B crewed, quindi c’è una bella differenza. SLS è molto meno potente di Saturn V proprio per i requisiti, deve arrivare solo in NRHO. Non si può fare il volo diretto.











