Soyuz MS-02 / Expedition 49 Mission Log

La preparazione dell’equipaggio in vista del lancio.

https://www.youtube.com/watch?v=VwmmNwFnPvk

La tradizionale cerimonia di piantaggio arbusti.

Il problema sembra essere stato un corto circuito nella zona del fairing. Il lancio ora è previsto ai primi di ottobre come minimo.

Credo che il termine “piantaggio” sia riferito alla meccanica, ossia (credo) sia la pressatura di un perno dentro ad un foro o boccola. Acris dovrebbe saperne di più di me. In questo caso sarebbe meglio utilizzare il termine “piantumazione”. :smile:

Secondo quanto riportato dalla Tass il problema è sulla Soyuz. Alcuni dispositivi sarebbero andati in corto con il fairing e dovranno essere sostituiti.

La nuova Soyuz non sembra essere nata sotto una buona stella (anche il lancio della MS-01 era stato rinviato per problemi al software).

Intanto, in attesa che la nuova Soyuz con il suo equipaggio arrivi alla ISS, la configurazione della ISS rimane con una Soyuz e due Progress agganciate.

Foto fonte NASA.


L’equipaggio della Soyuz ha fatto ritorno a Mosca in attesa che venga decisa una nuova data per il lancio.

Si parla di possibile rinvio di varie settimane. Rimaniamo in attesa e vediamo i prossimi sviluppi!

Se ci appiccicassi nel mezzo la patch di missione invece? :stuck_out_tongue_winking_eye:


Bella così Matteo! In effetti mancava qualcosa nella precedente

Pare che il corto circuito non sia avvenuto fra la Soyuz ed il fairing ma completamente all’interno della Soyuz.
Ora per il lancio si parla del 1 novembre.

:fearful: Ma tipo Apollo 1 per capirsi? O qualcosa di molto più limitato? Per capirsi ancora meglio, è scoppiato un piccolo incendio oppure c’è stato solo “odore di bruciato”?

Sembra anche che stiano valutando la possibilità di utilizzare la Soyuz MS-03 per questo equipaggio, dando così più tempo ai tecnici a terra di risolvere il problema (se ho capito bene ciò che ho letto!).

Beh oddio la Soyuz non è una bombola di ossigeno pressurizzato come lo era il CM all’epoca, non credo anzi che i sistemi sovietici abbiano mai usato la soluzione dell’ossigeno in pressione per le sue capsule.
E poi non è detto che un corto sia accompagnato un arco elettrico in presenza di un gas infiammabile…

Insomma credo/spero proprio di no, certo nella mia esperienza di riparazione di veicoli (non spaziali) i problemi elettrici sono i più rognosi :stuck_out_tongue_winking_eye:

Inviato da Huawei P8 via Tapatalk

Sì, lo so che le Soyuz sono ad atmosfera “naturale” (non a pressione atmosferica però, o almeno così mi sembra) e quindi la possibilità di “botto” è nettamente inferiore se non addirittura nulla rispetto ad Apollo 1. Personalmente però ho avuto l’occasione di vedere un paio di piccolissimi microincendi che si sono sviluppati da cortocircuiti nei quali si è bruciata solo la copertura di plastica dei fili e poco più, ed in uno dei casi ho visto anche la fiammella viva. Era questo che mi incuriosiva sapere, se c’era stata una eventualità simile (che considero estremamente grave, pensate se fosse successa in volo) oppure solo un piccolo contatto di quelli che si manifestano con il classico “odore di bruciato” (grave anche questo, ma già a un livello molto più basso).

Credo che per impedire un lancio basti un cortocircuito senza fumo, ovvero lo scatto di un interruttore di protezione (trip di un breaker è più conciso).
Questo indica che c’è (o c’è stato) un assorbimento di corrente anomalo da parte del circuito o dell’utilizzatore a valle. Probabilmente si prova a riarmarlo una volta tenendo d’occhio gli amperometri, se ri-scatta o la corrente fluttua… beh, ferma tutto. Probabilmente è andata così, non mi sembra immaginabile che i circuiti di una capsula non siano protetti come si fa di regola in ambiente aeronautico. Il che non elimina completamente il rischio di fumo a bordo, ma lo riduce nettamente.

Se non ho capito male, il corto era un contatto con il fairing, quindi comunque all’esterno della capsula. Mi sembra quindi improbabile che qualcuno abbia sentito odore di bruciato, io punterei su un interruttore differenziale che è saltato…

Stai parlando di una capsula russa, io non mi stupirei troppo se non fosse così :slight_smile:

C’è anche da dire che i Russi hanno storicamente un approccio verso il fuoco/fumo a bordo molto più tranquillo rispetto agli Americani. Probabilmente perché non hanno avuto Apollo 1 e perché hanno avuto un incendio davvero brutto nella MIR, dimostrando che è una cosa che si può controllare senza che muoia nessuno.
Di contro, i Russi hanno una paura folle della depressurizzazione, anche quello dettato dal tipo di incidenti che hanno avuto in passato

Vado deliberatamente OT. Effetto Statuto: la sera del 13 febbraio 1983 a Torino andò a fuoco il cinema Statuto, uccidendo 64 persone per intossicazione da fumi (cloro e acido cloridrico). La nostra regolamentazione per gli incendi deriva essenzialmente dall’emanazione di norme restrittive sui materiali ed impianti dopo quel terribile evento.
Nel dettaglio, l’incendio fu causato da una lampadina nel sottopalco, che bruciò i fili i quali andarono in corto. I fili, sottili, erano derivati direttamente dalle blindosbarre che alimentavano tutto il teatro, senza interposizione di un fusibile. I fili presero fuoco, incendiando il palco. Fine OT… fate voi la trasposizione in termini aerospaziali.

No. Pare che il fairing non centri nulla.

Ora invece pare che il corto circuito sia stato provocato da un danneggiamento meccanico dovuto in qualche modo alla presenza del fairing.