Soyuz T-14: la sfortunata missione del comandante Vasjutin !


#1

apro questo topic nel ricordo del trentesimo anniversario del lancio della Soyuz T-14, il 17 settembre 1985. Sono tre i cosmonauti a bordo, ( il comandante è Vasjutin, insieme a lui Grechko e Volkov), con l’obiettivo di abitare il laboratorio orbitale sovietico Salyut 7, da più di tre anni in orbita. La missione programmata per il “trio cosmico” era di circa sei mesi, ma dopo poche settimane… " La nona missione verso la Saljut 7 dovette essere interrotta anticipatamente sui piani di volo a causa di problemi di salute del comandante della missione Vasjutin… Già dalla metà del mese di ottobre infatti, Vasjutin non era più in grado di collaborare nell’esecuzione dei vari esperimenti e a svolgere i lavori necessari per il funzionamento della Saljut 7, diventando così sempre più un peso per il resto dell’equipaggio. Il 13 novembre l’equipaggio iniziò a codificare le proprie comunicazioni via radio con il centro di controllo di volo. La permanenza dei tre a bordo della Salyut durò comunque fino al 21 novembre, che l’equipaggio lasciasse la stazione spaziale e ritornasse a terra. (da Wikipedia)
Una missione dunque sfortunata per colui designato comandante (!) di un equipaggio che avrebbe stazionato a lungo sull’avamposto orbitale sovietico! Il povero Vasjutin morirà poi prematuramente il 19 luglio 2002.
Sapete qualcosa di più amici di questa missione e soprattutto a cosa era dovuto il “continuo malore” di Vasjutin che ha costretto ad interrompere la missione dopo poche settimane per la prima volta ella storia dell’astronautica. (come dicono i ritagli dai miei quotidiani in archivio)



#2

Wikipedia in inglese sulla Soyuz T-14 riporta:

quindi sembra che Vasyutin sia stato oggetto di una infezione prostatica con conseguente infiammazione e febbre, che ha portato il comandante a non riuscire più a svolgere i compiti prefissati e alla fine prematura della missione per “problemi di umore e di prestazioni”.


#3

E’ scritto esattamente “Infiammazione prostatica”? ahi ahi ahi
Perché se era un’infezione l’avrebbero curata, e cmq avrebbero scritto “infezione”.
“Infiammazione” é usato dai dottori per dire tutto e nulla; i medici più furbi scrivono “flogosi”, sinonimo che non genera domande di rimbalzo perché la gente non sa che cosa significa (vero Acris? :grin: :grin:).
Le circostanze e la morte prematura, anche se dall’evento sono poi passati 17 anni, fanno sospettare un incipit tumorale, e se fosse, il silenzio sul tipo di “male” sarebbe dovuto alla famiglia per motivi di privacy.


#4

Lo sfortunato Vasyutin in un ritratto ufficiale e a bordo della Salyut 7



#5

Come potè accadere in imprevisto del genere visti tutti i controlli pre vole che si fanno?

Il suddetto volo nuovamente dopo questa missione o per la sua carriera fu l’ultimo volo?


#6

Vladimir Vasyutin volò una sola volta nello spazio nella suddetta missione (Soyuz T-14).
Si ritirò come cosmonauta il 25 febbraio 1986, dunque dopo pochi mesi dalla sfortunata esperienza cosmica. Vasyutin mori di cancro il 19 luglio 2002.


#7

c’era un articolo su di lui su Spaceflight qualche anno fa. devo vedere se riesco a ritrovarlo


#8

trovato. “Illness in Orbit”, Spaceflight Marzo 2011. In sostanza, anche se esistono versioni contrastanti, pare che Vasyutin avesse iniziato ad avere problemi medici gia’ durante l’addestramento a terra ma che riusci’ a nasconderli ai medici. I problemi seri iniziarono dopo poche settimane dal lancio ma furono comunicati a terra solo dopo lunghe discussioni con gli altri cosmonauti. durante le ultime settimane del volo Vasyutin praticamente non fece altro che restare nel sacco a pelo, saltando anche gli esercizi quotidiani.
giustamente i referti medici e i risultati dell’inchiesta successiva al volo restano segretati, ma il problema piu’ probabile sembra essere stato un’infezione alla prostata.


#9

molto interessante, grazie!