SpaceX Smallsat Rideshare Program

Un nuovo programma di lanci di Falcon 9 dedicati dediti al rideshare di Smallsat (ma anche Cubesats e satelliti più grandi) verso orbite eliosincrone (SSO).

Più dettagli qua: https://www.spacex.com/smallsat

Questo nuovo programma va sicuramente a fare concorrenza agli aggregatori di satelliti (vedi Spaceflight Industries), più che ai lanciatori “piccoli” tipo Electron o Vega, che daranno ancora vantaggi aggiuntivi come il lancio solo quando il satellite è pronto (senza il rischio di essere lasciati per strada).

Come prezzi sicuramente sono competitivi confrontati ad Electron e Vega, vedremo se i prezzi di questi ultimi subiranno modifiche.

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Siamo a poco più di metà prezzo rispetto ad un electron.

Ho aggiunto la parola rideshare al titolo di questo thread, è la parola che mi piace di più del programma e rende meglio il nuovo concetto di vendita. Praticamente questo è ormai come un servizio ferroviario cargo. C’è un pacco pronto? carichiamo e partiamo all’ora stabilita.

Ieri sera @astronautibot ha creato nuovi lanci appartenenti a questo programma…

[2019-11-01] Falcon 9 Block 5 | SmallSat Rideshare Mission 1

[2022-01-01] Falcon 9 Block 5 | SmallSat Rideshare Mission 2

[2023-01-01] Falcon 9 Block 5 | SmallSat Rideshare Mission 3

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mi sembra una buona mossa da parte di space x che va aggredire veementemente tutta una fetta di mercato da cui era ancora tagliata fuori.

La prepianificazione dei lanci a cliente multiplo sarà molto interessante per tagliare i costi, staremo a vedere se riusciranno a prendersi anche una porzione di questo genere di lanci.

Nel 2019, tolti i lanci di starlink che dovrebbero risultare alla fine 2 o 3, i lanci del F9block5 con cliente pagante sono diminuiti. E’ vero che ci sono stati anche due lanci del falcon heavy (che presumo rendano di più) però è innegabile ci sia stata una piccola contrazione del mercato.

Anche i lanci schedulati nel 2020 non mi sembrano, per ora, in numero superiore a quelli di quest’anno.

Può darsi che dato l’andazzo abbiano deciso di proporsi anche nel mercato dei payload più piccoli…

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Già hanno fatto molto bene con Spaceflight SSO (fine 2018), inoltre diminuiscono il problema di avere Fairing non troppo grandi, stipandole all’ inverosimile con gli stack (vedi Starlink Stack).
Inoltre potrebbe mangiare una buona fetta del mercato con il nuovo mercato dei Cubesat GTO.

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Intanto (e di conseguenza) anche Glavkosmos annuncia di aver ridotto i prezzi per cubesat e microsatelliti su Sojuz 2 di “quasi la metà”.

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Dopo solo poche settimane, aggiornamento sul programma https://www.spacex.com/smallsat

Si passa quindi da 3 missioni dedicate SSO tra il 2020 e il 2023 a:
3 Missioni dedicate SSO nel 2020
9 Missioni insieme a Starlink (LEO high inclination) nel 2020
4 Missioni dedicate SSO nel 2021
13 Missioni insieme a Starlink (LEO high inclination) nel 2021
Più missioni dal 2022 in poi non ancora finalizzate

Ridotto inoltre il prezzo base a 1 milione di dollari per un payload classe ESPA fino a 200kg, con +5000$/kg per masse superiori, verso orbita SSO.

Guardando questo aggiornamento, a così poche settimane dall’annuncio del programma, mi viene da pensare che questo programma abbia riscosso davvero un gran successo. Molto interessante anche vedere il numero minimo di missioni Starlink programmate (Ce ne potrebbero essere altre senza possibilità di rideshare).

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Il numero di lanci previsto è abbastanza impressionante

Il prezzo é veramente impressionante… Questa é pura competizione contro Rocket Lab e Firefly

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Non ho capito se prevedono anche di mettere a disposizione la piattaforma pannello + propulsore a Kripton di Starlink per gli aggiustamenti di orbita. Dato che la piattaforma Starlink produce un impulso notevole, questo potrebbe veramente stendere i piccoli lanciatori per orbite specifiche, lasciandogli l’unico vantaggio competitivo del timing.

Eh beh al momento sarebbe K.O. per Rocket Lab ( a meno che tu non voglia un lanciatore personale per il tuo carico) visto che con il costo di 1 milione, Spacex lancia tutto il carico possibile di Electron che invece ne costa 5 di milioni. Vedremo come va Rocket Lab in termini di riutilizzo.

Sul programma Rideshare di SpaceX Beck, CEO di Rocket Lab, ha dichiarato qualche settimana fa:

Il tipo di cliente che vola su Electron non è alla ricerca di un rideshare : è interessato a un servizio dedicato e agli enormi vantaggi che ciò comporta. Quindi, dal nostro punto di vista, non vediamo alcuna sfida o minaccia per la nostra attività.

https://www.astronautinews.it/2019/08/rocket-lab-ha-in-cantiere-un-electron-riutilizzabile/

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Io prenderei le dichiarazioni di beck con le pinze…
Ricordo che fu proprio lui a dichiarare che “un lanciatore SmallSat riutilizzabile non ha senso”

Secondo me si tende troppo a ridurre il mercato dei lanciatori in una mera questione di dollari al chilo…
Il lancio di un payload è qualcosa di dannatamente articolato e prevede una serie di servizi accessori (tecnici, economici, legali) concordati tra cliente e fornitore del servizio.

Quindi le comparazioni dirette di $/kg tra SpaceX, Rocket Lab e tutti gli altri vettori lasciano un pò il tempo che trovano…

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Sono d’accordo se il delta è piccolo. quando si parla di centinaia di migliaia se non alcuni milioni, hai voglia ad arricchire il pacchetto con tutti quei soldi.

Stiamo parlando di Beck, mica di Musk! :stuck_out_tongue_winking_eye:

Ed è ancora di quella opinione rispetto ad un rientro propulsivo del primo stadio.

Il CEO di Rocket LAB potrà sbagliare nel sostenere che il mercato del lanci condivisi non assorbirà, grazie ai prezzi bassi, quello dei lanci individuali, ma non nell’affermare che sono diversi.

Certo lui dice quello che serve anche per tutelare la sua azienda, sarebbe strano se dicesse bene, il mercato per noi non c’è più.

Alla fine il costo/kg, specie per questi piccoli payload, immagino abbia il suo bel peso nella scelta tra un lanciatore e l’altro.

Va anche detto che Rocket Lab ha sempre sottolineato più di ogni altra cosa il vantaggio di avere un lancio in esclusiva, con tutte le relative ‘comodità’ nella pianificazione e preparazione…per quanti payload abbia senso pagare di più per beneficiare di questi vantaggi, non lo saprei proprio dire.

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Questioni di comodità o non, sembra che Spacex abbia attirato abbastanza clienti, e con questo abbassamento del prezzo e con una cadenza del genere sta cercando di trovarne sempre di più. Ovviamente Rocket Lab basa il suo mercato solo su lanci singoli Small Sat, mentre Spacex é entrata in un mercato del genere solo per avere più entrate e cercando di sfruttare anche la cadenza dei lanci Starlink.