SS-520-5 - TRICOM-1R


#1

Vi ricordante SS-520-4 - TRICOM-1, ossia il piccolo sounding rocket giapponese potenziato che doveva mettere in orbita un cubesat? Avevano detto che ci avrebbero riprovato entro l’anno, ed è proprio così: ci riprovano il 28 dicembre, sempre dall’Uchinoura Space Center, con finestra di lancio tra le 4.30 e le 6.15 (italiane).

Il razzetto questa volta sarà SS-520-5. Non ancora un vero nome proprio: SS-520 è un sounding rocket giapponese a due stadi; questa versione modificata (identica all’SS-520-4) ne ha tre, ma è sempre alto meno di 10 metri (9.54 m per l’esattezza), ha un diametro di 52 cm e pesa 2,6 tonnellate. Il propellente è solido e la portata massima in LEO è di 4 kg. Come ricorderete aspira a diventare il vettore più piccolo che abbia mai lanciato un satellite in orbita.

Il payload sarà TRICOM-1R, ovvero una replica del precedente. Si tratta di un cubesat 3U di 3 kg, dotato di 5 camere per l’osservazione della terra. Se tutto va bene sarà messo in un’orbita piuttosto ellittica di 180x1500 km, con un inclinazione di 31°. Data la quota del perigeo, qualcosa mi dice che non resterà molto a lungo nello spazio.

Ecco gli ultimi comunicati Jaxa che, va detto, tiene a qualificare la missione come semplice “experiment”


Al momento non sono disponibili immagini, però è già stato attivato lo streaming sul canale youtube di Jaxa

https://www.youtube.com/watch?v=s5OiWm4Gn7I

e c’è anche quello di NVS

che trasmetterà anche la conferenza stampa post lancio


#2

Lancio rinviato per problemi tecnici. Non si conosce ancora la data del nuovo tentativo.

http://global.jaxa.jp/press/2017/12/20171226_ss-520-5.htm


#3

Lancio non prima di metà gennaio. Il problema ha riguardato un sensore del serbatoio dell’azoto.


#4

Lancio programmato per il 3 febbraio alle 6:03 ora italiana.


#5

E’ già pronto il webcast :smile: (in realtà hanno riprogrammato quello già previsto, postato sopra).

https://www.youtube.com/watch?v=s5OiWm4Gn7I


#6

Lanciato! Adesso attendiamo conferma dell’entrata in orbita del payload.

Jaxa ha prontamente rimosso il live, ma si possono vedere (in differita) le immagini della diretta di NVS (Putroppoa a 360p :frowning: ). Liftoff poco dopo 20:45.


#7

Alcune info desunte da fotogrammi della diretta sopra. Dimensioni e portata dello SS-520-5, paragonate a quelle dell’Epsilon. E’ il più piccolo lanciatore orbitale della storia?

Le varie fasi dell’ascesa. Molto atipiche: il primo stadio finisce il suo lavoro in mezzo minuto e poi passano 150 secondi (!) prima dell’accensione del secondo (durante questa fase perde metà della velocità acquisita nei primi 31 secondi) :astonished: (tra secondo e terzo ne passano “solo” 30).

Piuttosto ripido anche il profilo della salita.


#8

Entrata in orbita a 7 minuti e 30 secondi dal lancio confermata. :clap:


#9

no. https://en.wikipedia.org/wiki/NOTS-EV-1_Pilot


#10

Mi chiedo se le statistiche di Lupin, sul numero di lanci fatti da ciascun paese o agenzia spaziale, non siano da trasformare in kg di payload lanciati. Perché se il giappone inizia a sparare parecchi di questi “razzetti”, diventa il primo paese al mondo a fare lanci spaziali :thinking:


#11

Negli ultimi 20 anni ci sono stati solo 4 lanci di questo TRICOM-1R(serie SS-520), di cui uno fallito.
Però concordo. Se il fenomeno diventerà rilevante bisognerà affiancare una statistica anche sui kg di payload lanciati.


#12

Una statistica che sarà impossibile da realizzare in quanto non sempre è nota la massa del payload e quando è nota quasi sempre non si sa il valore esatto.


#13


#14

Bella la statistica dei lanci per razzo!


#15

E invece sì dal momento che il Pilot ha sempre fallito.


#16

Il webcast di JAXA.


#17

E che senso avrebbe?


#18

Versione breve.


#19

Carina la storia del NOTS-EV-1 Pilot e anche terribilmente sfortunata :face_with_head_bandage: :skull:

Allora rettifico: è il più piccolo lanciatore che abbia (sicuramente) raggiunto l’orbita della storia :stuck_out_tongue_winking_eye:


#20

E fra poco (si spera) passeremo dal più piccolo in assoluto al più grande dei nostri giorni.