Starliner: è iniziato l’assemblaggio della Spacecraft 1

#41

Ancora grazie per le delucidazioni.:ok_hand:

#42

Una di queste due capsule verrà utilizzata per il pad abort test. L’altra volerà realmente nello spazio.

#43

Domanda idiota:
il colore verde che si vede è la vernice protettiva o il colore naturale del materiale? A volte lel leghe metalliche possono assumere colori diversi dal solito grigioargento.

#44

Suppongo la prima ma lascio agli esperti in metallurgia del forum la sentenza definitiva. :stuck_out_tongue_winking_eye:

#45

Non sono un esperto in metallurgia, ma secondo me è una passivazione della lega di alluminio. Dal colore potrebbe anche essere un primer epossidico per la verniciatura, ma dato che quelle superfici di sicuro non saranno verniciate tenderei a escluderlo.

#46

Direi che si tratta di uno stato protettivo anti-corossivo (p.es, pag 22: https://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/20150016607.pdf) simile a quello utilizzato anche per le parti strutturali degli aeroplani.

#47

Confermo, è il classico primer per le leghe di alluminio aeronautico, la denominazione “green aircraft” deriva proprio da questo… e non ha nulla a che vedere con l’ecologia…

#48

Ok.
Mille grazie per l’info.

#49

Boeing continua con l’assemblaggio della prima CST-100

#51

e qui Boeing ci mostra un po’ di test sullo hardware

#52

Bello vedere il “nostro” Mike Finke già al lavoro con Sunny Williams in questo video…

#53

La lunga campagna sul CST-100 STA per i testing strutturali è terminata. Video e ulteriori info nel link:

#54

Animazione del pad abort test che si terrà al White Sands Missile Range nel New Mexico.

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#55

Salve scusate (magari domanda già fatta) ma come mai Starliner fa un pad abort test mentre SpaceX e SLS fanno un test in volo simulato?

#56

SpaceX fara’ un inflight abort test (non so quando):

http://www.parabolicarc.com/2018/11/28/how-spacex-conduct-inflight-abort-test-crew-dragon/

Mentre il pad abort test l’hanno gia fatto:

Di SLS non so.

#57

L’inflight abort test non è espressamente previsto per la certificazione dei veicoli del Commercial Crew Program. Boeing e SpaceX hanno potuto studiare e stabilire in che modo testare i loro sistemi.

Se ne parla in questo vecchio articolo:
https://www.space.com/34086-spacex-boeing-test-crew-vehicle-abort-systems.html

Al momento è previsto in giugno. La fonte è autorevolissima :wink:

https://www.astronautinews.it/2019/02/nasa-acquistera-altri-due-posti-su-voli-soyuz-verso-la-iss/

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#58

Grazie
Da profano mi sembra assurdo NON fare un inflight abort test

In volo si vedrebbero anche le dinamiche del sistema capsula razzo oltre che provare al maxq

Visto e considerato che i russi le hanno provate “sul campo” :blush: e che gli USA le hanno provare su Saturn e mi sembra lo faranno su SLS, essere gli unici che non lo fanno e si limitano alla galleria del vento…
Vogliono recuperare tempo perché sono indietro
PS non sono un muskiano anzi…ma dobbiamo dargli atto che sono più avanti pur con problemi strutturali quali il rifornimento in rampa

#59

Attenzione a non cadere nell’errore di pensare che lo sviluppo di questi mezzi sia fatto in qualche modo con “furberie” e scorciatoie.

Lo sviluppo e la certificazione di un mezzo spaziale abitato segue specifiche regole scritte e protocolli (standard) imposti dagli enti certificatori che servono non solo ad evitare errori grossolani, ma a monitorare la qualità del lavoro e il rispetto di regole ferree per la salvaguardia della vita degli astronauti.

Ritardo o no, se NASA ritenesse che degli in fligt abort fossero un elemento necessario, sarebbero stati imposti, puoi starne certo.

Come accennato in altre discussioni, i tempi per la certificazione di Starliner e Crew Dragon sono stati molto lunghi perché qui si gioca con le vite umane, e quando si è fatto un passo falso in passato si sono persi equipaggi. Con questo voglio dire che a parte considerazioni ovvie di tipo etico (cioé prevenire la perdita di vite umane dovrebbe essere la primissima priorità), di fronte ad un incidente che dimostrasse l’inadeguatezza delle misure di sicurezza messe in campo chi ha sbagliato pagherebbe un prezzo altissimo, compresa l’esclusione dal business dei lanci di missioni abitate e il ritiro delle relative licenze.

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#60

Sono d’accordo ma volevo fare un po’ il complottista :blush: e non “miravo” a Boeing…

Ricordo che Boeing ha preso molti più soldi di SpaceX perché NASA voleva doppio fornitore (il terzo escluso sicuro ne voleva ancora di più)
Ma NASA è anche quella che ha tolto i sedili eiettabili dallo shuttle
Non mi stupirebbe che pur di avere Boeing on board abbiano lasciato gli “standard” più laschi (cosa che non serviva a SpaceX per inflight ma serve per rifornimento in rampa)

Comunque stiamo a vedere

#61

Beh mi sembra ovvio che Boeing abbia avuto più soldi di Space X. Boeing è partita da un clean sheet design. Space X all epoca dell assegnazione del contratto aveva in servizio già una splendida capsula (dragon 1). La Dragon 2 è basata sulla Dragon 1. Parecchia R&D spX l’aveva già fatta al contrario di Boeing.
Comunque gli standard sono rigidissimi per entrambe le compagnie. NASA ha messo in campo in requisiti piu stringenti della sua storia per l’occasione. L’Agenzia non può certo permettersi di questi tempi un altro Challengere o un altro Columbia