anzi, confrontando più attentamente la brochure intera con le foto di RGV si evince, contando i segmenti già assemblati e disponibili, che si tratti con tutta probabilità della configurazione PDWB2 con braccio principale da 102 metri (già assemblato) e con braccio rampante che può arrivare ad un massimo di 84 metri per un totale di 180 metri circa considerando gli angoli tra i 2 bracci.
Direi che questo può dare un’indicazione di massima sulle dimensioni possibili per la torre di servizio.
come forma sembrano dei kettle per rievaporazione. Non so che utilità abbiano in questo impianto. Li conosco per gli impianti vapore dove il primario entra nel “muso del maiale” e tramite uno scambiatore a fascio tubiero scalda lacqua contenuta che evapora ed esce dai tubi flangiati.
In questo caso non so se possa servire per vaporizzare del metano liquido o dell’ossigeno liquido. Ma credo che sia una forma simile con una funzione diversa
È stata rifatta la base di cemento sotto al pad B. Si vede che il piano è stato tagliato per una nuova gettata. Evidentemente si era deteriorato. Bisogna tener presente che sono postazioni di lancio molto provvisorie.
→ Notare che è una foto aerea che risale al sorvolo del 17 maggio. Questo spiega perché per alcuni giorni non ci sono stati grossi lavori intorno a SN15.
Non conosco impianti di questo tipo. Il metano per poter essere liquefatto deve essere portato a -160°C, potrebbe essere che venga usato azoto liquido per liquefarlo. Mi suona strano il kettle al posto della torre di condensazione, più che altro per lo scopo del kettle che è di avere un bagno liquido con un volume gassoso superiore.
Per condensare di solito si usano forme diverse come appunto le torri.
Sto guardando ad esempio gli impianti di wartsila per la liquefazione on site (fino a 50t/giorno che mi sembra centrato come limite) e non c’è niente del genere.
Confermo che la forma è quella di un classico evaporatore Kettle e anche a mia esperienza sia usa solo come evaporatore e non come condensatore.
Potrebbe essere usato nell’impianto di produzione di ossigeno e azoto liquido come evaporatore per le colonna di distillazione dell’aria liquida ma non vedo una sua applicazione per il launch site.
Staremo a vedere magari SpaceX rivoluzione anche la classica industria di processo