Storie di fantascienza che meriterebbero il grande schermo

Stamattina ascoltavo alla radio una trasmissione che parlava di questa moda dei ‘remake’ nel mondo del cinema negli ultimi anni.
Hollywood (e non solo) sta attingendo a piene mani nei classici del passato riproponendo vecchi titoli tirati a nuovo… Con risultati pessimi, solitamente…
La fantascienza non è stata da meno.
Oltre ai remake, non so nominare nemmeno grandi storie inedite di fantascienza al cinema che mi hanno appassionato ultimamente.
Che mi sono piaciuti veramente posso citare solamente Rogue One ed Interstellar, carini Arrival e the Martian. Il resto non ha lasciato traccia nel mio immaginario.

Eppure le storie di fantascienza non mancano, ci sono alcune che credo veramente avrebbero un fenomenale successo al cinema.

Il libro/film che andrei a vedere al cinema è :
La luna è una severa Maestra - R. HEINLEIN

E voi? Che adattamento cinematografico vorreste?

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Se non erro e’ in corso di realizzazione un remake di Dune … chissa’ come sara’.
Per quel che mi riguarda la saga che vorrei vedere in pellicola e’ “Il ciclo delle Fondazioni” di Asimov :star_struck:

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Sicuramente il ciclo della Fondazione è uno dei miei titoli preferiti. Però la sua adattabilità al grande schermo è difficilissima.
Penso sia più credibile una serie TV.

Io stavo pensando alle storie da adattare all’ora e mezza / due ore di un film per il cinema.

Serie di fantascienza molto belle non mancano (vedi mandalorian/Disney+ e the expanse /amazon prime)

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Basta una parola per incutere terrore…Chtorr…
Ci farei delle stagioni con una storia simile.
Probabilmente non hanno fatto produzioni perché c’è troppa violenza e terrore :wink:

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Il remake di Dune è in mano alla regia Villeneuve.
Ha fatto Arrival, che mi è piaciuto molto. Però ha fatto anche Blade Runner 2049… no comment…

Gli sceneggiatori sono Spaiths chr ha scritto prometheus, the mummy, passengers, doctor strange. E il grande Roth (forrest gump, munich, Benjamin button).

Potrebbe easere un successone o un incredibile fallimento… Vedremo

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Peccato che poi il buon Gerrold non ha concluso la saga degli Chtorr. Anche se qualche accenno lo si ritrova nella serie dello Star Wolf. Per inciso anche lo Star Wolf meriterebbe un bel film, io il romanzo (in edizione Urania) l’ho letto e riletto fino a consumarlo…

Un po’ di pazienza

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Così su due piedi, vorrei vedere Rendezvous with Rama di Arthur C. Clarke

EDIT: anche perché all’inizio del libro un meteorite cade esattamente dove abito! e io ho un pessimo vicinato! :wink:

e mi aveva fatto un certo che: quando l’ho letto era il 9 settembre. il meteorite cadeva l’11 settembre!!

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Beh ma allora serve una trologia :wink:

Clarke, in sieme ad Asimov il mio autore di fantascienza preferito fin dalle medie, ne ha scritte diverse di cose splendide che mi piacerebbe vedere in film.

The City and the stars e una edizione italiana decente di Childhood’s End, miniserie che da noi non e’ mai arrivata (e il cui volumetto e’ stato pubblicato in italiano nel 1955 e poi mai piu’).

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https://guidatv.quotidiano.net/childhoods-end/14-05-2020/italia_1/13287296/

Dal 14.05 in seconda serata (non so se il “decente” era per escludere questa)

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continuando con Clarke, un film da Le Fontane del Paradiso non sarebbe male.

sempre a tema Ascensore Spaziale (ma anche Luna e Elio-3) ci sarebbe Limit di Frank Schätzing

Si, a parte Asimov e gli altri classici, anche Schaetzing merita.

Peccato che David Bowie se ne è andato prematuramente, :worried:
altrimenti in una trasposizione di Limit avrebbe potuto interpretare se stesso…

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In realtà il libro in Italia è stato ristampato in diverse edizioni, di recente (luglio 2016) è stato pubblicato nella collana Urania Collezione della Mondadori:

Ma è stato ristampato anche nella collana degli Oscar, sempre della Mondadori, e disponibile su Amazon anche in formato Kindle:

https://www.amazon.it/guide-del-tramonto-Arthur-Clarke-ebook/dp/B01LA27ILK

Devo dire che, pur amando tutta la produzione di Clarke (la Città e le Stelle è un capolavoro insuperato), proprio le guide del tramonto è uno di quelli che mi è piaciuto meno. Inquietante e triste, strano per un autore pacato e “solare” come Clarke.

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Limit, l’ho letto (con grandissima fatica) un “mattone” indigesto sotto tutti i punti di vista.
Mi spiace ma lo trovo prolisso, Schätzing ha volutamente deciso di allungare il brodo per riempire una serie di vuoti narrativi, come nella peggiore cinematografia.
Di idee originali zero, ha saccheggiato qua e la cose già presenti nella fantascienza.

Per esempio la storia delle moto volanti, comparivano già nel numero zero del geniale fumetto italiano “Hammer” nella metà degli anni '90 del secolo scorso.

Mi ero perso questa notiziona! :heart_eyes:

Io ci vedrei bene due racconti di pura avventura fusi assieme: Pirati dello Spazio e Spaceman, di Murray Leinenster, spero di aver scritto correttamente il cognome.
Mi meraviglio che Hollywood non li abbia notati. Moooooooolto meglio di tanta shi-fi spazzatura da cinema.
Ma quante storie sarebbero da cinema e non ci arrivano.

All’inizio degli anni 80 lessi su un numero di Urania un romanzo, che con i dovuti aggiornamenti sarebbe perfetto per ricavarne un film.
Non ne ricordo il titolo,ma la storia era meravigliosa!!

198… un ex specialista di missione dei voli Shuttle,con un record di EVA alle spalle ( con l’MMU), viene riconvocato dalla NASA.
E’ stata scoperta una nave aliena che sta transitando nel sistema solare.
La nave sembra lanciare un segnale in automatico,ma non risponde ai messaggi inviati dalla terra.
L’impressione è che si tratti di una specie di sonda automatica,e la NASA vuole raggiungerla con una missione umana,quando transiterà vicinissimo alla terra,per esplorarla.

Il problema è che lo Shuttle non può volare così in alto,e non ci sono altri mezzi manned a disposizione.
Cosi’ alla fine gli Americani contattano i Sovietici,che vorrebbero anche loro raggiungere la sonda con una sojuz modificata,ma hanno delle difficoltà,e propongono una missione congiunta.

La storia è dell’inizio degli anni 80,e l’idea di un Americano a bordo di una Sojuz era piuttosto inedita.

Così il nostro eroe insieme ad un collega Cosmonauta viene lanciato da Bajkonur.
La loro Sojuz raggiunge uno stadio-tug Americano lanciato con un Titan,si aggancia e parte per l’orbita alta dove intercetta la sonda aliena.
Il protagonista,che è un veterano degli EVA,con un MMU ispeziona il veicolo e scopre che non è disabitato,ma all’interno c’è il corpo di un essere extraterreste,vagamente umanoide ricoperto da una strana pelliccia dorata.
La sonda è una sorta di mausoleo in viaggio nel cosmo per l’eternità.
Purtroppo non è possibile eseguire più che qualche foto e compiere alcuni rilievi, la sonda-mausoleo continua il suo silente viaggio nell’inifinito,ed i due esploratori rientrano a terra con la Sojuz.
Ovviamente il romanzo è più lungo ed articolato di come l’ho raccontato io.
L’ho netto nel 1982,e per quanto mi sia rimasto impresso posso aver commesso qualche imprecisione,ma comunque la storia è quella…e sarebbe una sceneggiatura fantastica per un film !

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Concordo sul romanzo di Heinlein!

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Si tratta del romanzo “Voyagers” scritto da Ben Bova nel 1981, primo di una quadrilogia (della quale in Italia risultano pubblicati solo i primi due volumi).

In particolare il primo volume, pubblicato in Italia come “Giove chiama Terra” nel numero 924 dei romanzi di Urania uscito l’8 agosto 1982.

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E’ LUI !!!