Lo short attenttion span di questo tipo di pubblico induce a perdere la pazienza online per molto meno, figuriamoci con la carta stampata. E Wired non ha perso il vizio di provarci.
In effetti avrebbero potuto inserire un semplice qr code con il link.
Sarebbe stato più semplice e veloce, ma, come detto da qualcun altro, non avrebbero avuto i numeri di telefono…
Dico la mia: mille grazie ad una rivista cool e prestigiosa come Wired per averci regalato la sua attenzione. Tanta o poca, buona o non buona, questa loro scelta ha consentito quanto meno di parlare di noi.
A proposito del link, devo dire che sono d’accordo, un semplice www… non sarebbe costato nulla; tuttavia un utente “scafato” e incuriosito, “wired” e non “tired” insomma, interessato ad approfondire, avrebbe subito inserito “Stratospera” in un qualsiasi motore di ricerca.
La scelta di infilare il link come contenuto speciale, la cui attivazione è un accrocchio assurdo, ci ha portato -udite udite- 3/4 visitatori al blog dopo che l’articolo è uscito.
Ripeto, stare su Wired in ogni caso è lusingante e sono felice che ci siamo arrivati, specie per i due Franceschi (Bonomi e Sacchi) che hanno lavorato tanto; tuttavia è anche una mezza occasione mancata.
Assolutamente d’accordo, un grande ricoscimento a tutto il team di Stratospera, che per inciso si merita abbondantemente questa “visibilità” in più.
Sul meccanismo dei link ho già detto la mia ma dai risultati pubblicati da Micheal mi pare di poter dire che la maggior parte dei lettori ha agito come dice Marcozambi infischiandosene dei contenuti extra ed usando il google di turno. Questo a riprova, a mio modo di vedere, che il meccanismo di Wired non ha fatto breccia…
Infatti, quoto tutto. Faccio un esempio: in uno dei primi numeri di wired (non ricordo se l’edizione italiana o uk) si parlava di Elon Musk e SpaceX. Io ne sentivo parlare per la prima volta, così non sono certo stato a chiedere il link alla rivista: metto spaceX su google e via… cercando informazioni varie da una pagina all’altra ho scoperto un certo forum italiano in cui si discute di astronautica
allora: dovresti mandare un sms al numero 123456789 (prezzo 122 euro+iva), dopo di che ti arriverà un indirizzo, al quale divrai recarti, suonare il campanello e citofonare ad un certo Amoroso, che ti lancerà un libro di Mike Mullane dalla finestra, nelle cui pagine interne, forse, ci sarà scritto l’indirizzo web del forum