STS-124: Discovery pronto al countdown

I manager dello programma Shuttle si sono incontrati martedì per dare il via libera all’entrata del Discovery nella fase di conteggio alla rovescia, previsto per Giovedì 29/5, nel corso di una riunione del Program Requirements Control Board (PRCB).
Tra gli argomenti discussi era incluso un aggiornamento su come un dispositivo ELSA (Emergency Life Support Apparatus) sia stato dimenticato per errore all’interno del Discovery, anche se senza provocare danni.

L’unità ELSA è caduta, da un’altezza ridotta, in una punto dietro il compartimento avionica n.6, nel corso delle operazioni di “mating” all’interno del Vehicle Assembly Building (VAB). Il fatto è accaduto mentre il Discovery veniva ruotato dalla posizione orizzontale a quella verticale, prima di essere accoppiato con l’External Tank.

Le unità ELSA, (che sono degli apparati di emergenza che forniscono una scorta d’aria agli ingegneri che lavorano in spazi chiusi all’interno dell’orbiter) sono posizionati nella parte posteriore del veicolo nel corso delle operazioni che si svolgono negli OPF (Orbiter Processing Facility).

Interessante notare come l’unità sia stata scoperta per pura coincidenza durante la chiusura delle paratie posteriori, svolta sul PAD, grazie all’occhio attento di un ingegnere che ha notato uno dei lacci dell’ELSA fuoriscire da dietro il compartimento dell’avionica. Il tecnico in realtà era alla ricerca di un cacciavite perduto.

E’ stato inoltre accertato che i leggeri danni rilevati ad alcune coperture termiche nella zona non sono state causate da questo problema ma probabilmente da altro in precedenza.
Al termine è inoltre stato fatto un conteggio di tutte le unità ELSA in dotazione ai tre Orbiter per verificare fisicamente che tutte fossero presenti.
Con l’ispezione boroscopica non è stato trovato nessun danneggiamento a cavi, strutture e tubazioni probabilmente a causa della lentezza dell’operazione di messa in verticale dell’orbiter che ha evitato brusche cadute non rilevate neanche acusticamente.

La preparazione in rampa rimane tutt’oggi la più pulita nella storia con il minor numero di IPR (Interim Problem Reports) mai rilevato.
Nei giorni scorsi c’è stata anche la possibilità per gran parte del personale di usufruire dei 4 giorni di ponte del “Memorial Day” essendo in anticipo sulla preparazione, per oggi è previsto l’inizio del countdown.

Unità ELSA, cacciaviti…non hanno dimenticato altro all’interno dello Shuttle? Speriamo che un tecnico non si dimentichi di uscire dalla navetta!