STS-124 FD5: ingresso ed attivazione di Kibo

Giornata di inaugurazioni quella di ieri sulla Stazione Spaziale. Alle 23.10 ora italiana i dieci astronauti della ISS e dello shuttle ad essa attraccato sono entrati nel nuovo modulo giapponese Kibo; un’atmosfera di festa e allegria, condita da evoluzioni a gravità zero, li ha accompagnati all’ingresso di questo che è il più grande di tutti i moduli pressurizzati della Stazione orbitante.
Fluttuando a mezz’altezza all’interno del nuovo arrivato, l’astronauta giapponese Akihiko Hoshide ha mostrato un cartello scritto nella lingua del suo Paese che tradotto diceva: “Esperimenti aerospaziali, cercasi astronauti”. Kibo fa registrare una lunghezza di poco più di 11 metri e una larghezza di circa 5m; ciònonostante il modulo è stato messo in orbita solo con un esiguo numero di esperimenti e di sistemi racks. Proprio per questo motivo l’enorme volume interno risaltava nettamente, dando quasi una sensazione di “vuoto” e concedendo la possibilità agli astronauti di librarsi liberamente al suo interno. Enorme la soddisfazione del giapponese Hoshide che, con una punta di orgoglio, ha voluto far notare la consistente partecipazione dell’Agenzia Spaziale Giapponese nella costruzione dell’avamposto orbitante, esaltando il duro lavoro che ne sta alle spalle.
Kibo può alloggiare 23 esperimenti e racks, ma è stato lanciato con solo 4 di questi per mantenere il suo peso al liftoff sotto le 16 tonnellate. Altri 8 racks erano stati inviati in un altro piccolo modulo logistico giapponese che era stato momentaneamente posto sopra il modulo Harmony lo scorso Marzo. Questo modulo logistico verrà rimosso da Harmony e agganciato a Kibo nella giornata di Venerdì.
La giornata di oggi prevede la seconda EVA della missione sempre con gli astronauti Michael Fossum e Ronald Garan. L’attività extraveicolare durerà sei ore e mezza e servirà a montare le telecamere esterne per Kibo e preparare il portello d’aggancio per l’attacco del modulo logistico di venerdì, in quella che sarà la sua postazione permanente. Le telecamere serviranno proprio a coadiuvare le operazioni di installazione che verranno effettuate grazie al braccio robotico. Un ulteriore obiettivo della “passeggiata spaziale” sarà quello di rimuovere le coperte del braccio robotico giapponese JEMRMS che entrerà in funzione nella giornata di domani. L’EVA comincerà alle 17.32 italiane quando i due astronauti usciranno dall’airlock Quest.
Nel frattempo è stata riparata la toilet difettosa della sezione russa della ISS: l’astronauta dell’equipaggio della Stazione Oleg Kononenko ha rimpiazzato una pompa malfunzionante con una nuova portata dal Discovery; l’intera operazione, svolta nella scorsa giornata di mercoledì, è andata a buon fine.