STS-129 Atlantis, si tenta di togliere la manopola incastrata

sts-129

#1

Dopo i primi tentativi falliti per togliere la manopola incastrata nella cabina di Atlantis, tra il vetro interno a pressione del finestrino 5 e un pannello di comando, sono ripresi ieri i tentativi per portare a termine il delicato compito.
I tecnici della NASA hanno deciso di iniziare i tentativi con quello meno intrusivo, cercando così di salvaguardare l’integrità delle strutture, in particolare del vetro a pressione, che sembra già aver subito qualche piccolo danno.
Nell’ OPF-1, hanno quindi proceduto ad una pressurizzazione della cabina, fino ad un valore di 3 psi, sperando così di espandere le stutture, anche minimamente, e contemporaneamente cospargere di ghiaccio secco l’oggetto incastrato, per cercare di restringerlo.
La pressurizzazione adottata è la massima sopportabile a terra nell’ OPF, contro i 14,7 psi utilizzati in orbita.
I tentativi con questo metodo proseguiranno nelle prossime ore.
Per quanto riguarda gli sviluppi futuri, per ora incerti, è stata confermata l’esistenza di un vetro a pressione a magazzino, ma la sua eventuale sostituzione, da effettuarsi nell’OPF, richiederebbe alcuni mesi di fermo, dato che si dovrebbe anche disassemblare una parte delle consolle di comando per avere accesso al finestrino.
In questo caso, il manifesto di lancio dovrebbe essere completamente rivisto, considerando anche il fatto che lo shuttle Discovery, secondo gli attuali parametri non potrebbe supportare ulteriori missioni oltre quelle già assegnate.
I parametri attuali prevedono infatti tra una revisione e l’altra l’effettuazione di otto voli o tre anni di esercizio.
Discovery terminò l’ultimo processo OMDP nel 2005, riprendendo poi i voli con STS-114 dopo l’incidente del Columbia.
Per poter effettuare missioni supplementari, la NASA deve cambiare i parametri, supportando con opportuni documenti la concreta fattibilità della modifica.
Un ulteriore, relativo problema per Atlantis si è verificato ieri al KSC, quando un carrello che trasportava parti strutturali da installare nella Payload Bay, si è rovesciato facendo cadere il contenuto a terra.
Si tratta di longheroni che vengono montati tra i carichi ultili, sembra che essi siano in parte ancora utilizzabili e comunque non ci siano problemi per l’eventuale regolare svolgimente della missione STS-129 in Novembre, salvo condizionamenti dovuti al problema della manopola incastrata.


#2

Speriamo risolvano, rivedere il manifesto anche alla luce dei “problemi” di Discovery sarebbe un vero disastro!


#3

forse le cose non sono state pensate più semplici prima :bookmark_tabs:


#4

Visto il rateo di sostituzioni avuto in quasi 130 missioni effettuate, forse non ne valeva la pena…


#5

La manopola è stata rimossa.
Il primo tentativo, pressurizzando fino a 3.7psi di differenziale e raffreddando la manopola a -9°F non ha dato risultati, successivamente, in un secondo tentativo forzando leggermente con una mano, dopo un primo movimento è venuta via, ora si procederà con l’ispezione boroscopica del danno sul vetro.


#6

Bene, almeno è venuta via senza troppe fatiche!
Speriamo il danno sia minimo! TT


#7

??? :thinking:


#8

Non era sicuro hce si riuscisse a togliere semplicemente ripressurizzando, c’era il rischio che si dovesse smontare proprio il finestrino, adesso invece, se non ha subito grossi danni, si potrà fare a meno! ;-b


#9

Ben fatto! Speriamo che non ci siano danni e che tutto possa riprendere nella normalità.


#10

Bene! Ora TT per le condizioni del vetro!


#11

Se qualche danno c’è speriamo sia minimo


#12

TT in corpo 72


#13

Ma non c’e’ la foto di questa manopola incastrata?


#14

No. Come scritto in altro thread, le uniche foto disponibili sono © di un noto forum americano che le ha inserite in una zona a pagamento. Sappiamo solo che esistono perchè là se ne parla, e alcuni utenti sono abbonati, ma non le possiamo pubblicare perchè rischieremmo una azione legale, e “loro” sono mooooolto attenti.


#15

ahhh ecco perchè l’altro giorno ho solo sognato di averle viste… :angel:

Raffaele


#16

Mi pareva pure a me, mi sa che abbiamo mangiato pesante.


#17

Marco, avete considerato che la legislazione americana contempla la dottrina del “fair use”? Io non so nulla di questo forum che citi (e non citi) ma mi pare buffo che questi intentino una causa internazionale quando a tutti gli effetti il diritto di copyright e’ limitato e non occorre il permesso dell’autore per motivi di “review” o citazione in altri lavori. Tuttavia sono sicuro che hai approfondito meglio e mi piacerebbe conoscere i risvolti.

Ma prima di tutto, mi sfugge come sia possibile che una fotografia probabilmente della NASA, a cui gli shuttle appartengono, che pago profumatamente con le mie tasse :slight_smile: diventi “di proprieta”’ di un forum invece che andare direttamente nel pubblico dominio, come mi pare fosse non solo la prassi ma anche la legge, per quanto riguarda la nasa.

Grazie delle delucidazioni.


#18

Semplicemente non sono foto scattate per operazioni di PR Nasa, ma sono in esclusiva di una sezione a pagamento di un forum che compie investimenti per avere quel qualcosa in piu’ da giustificare il pagamento dei suoi utenti.

Non è nostra intenzione forzare questo modello che, condivisibile o meno dagli utenti di Fa.it, è perfettamente lecito.


#19

resta che se pensassero a farlo facile il tutto diverrebbe meno difficile… maybe! :ok_hand:


#20

sorry… maybe mooore simple as a space, o sbaglio?