STS-130 Presentazione missione

Inizia la fase di studio dettagliato della missione STS-130 e che attualmente è programmata a inizio 2010 con l’obiettivo principale di trasportare sulla ISS il Nodo 3 e Cupola, entrambi costruiti in Italia negli stabilimenti Torinesi di Thales Alenia Space.
La missione è attualmente affidata alla navetta Endeavour, il payload sarà interamente composto dai due nuovi moduli della ISS e l’equipaggio non ancora nominato ufficialmente sarà composto da 6 astronauti.
La durata della missione è attualmente di 11 giorni estendibili di un’ulteriore e 3 EVA più una eventuale aggiuntiva.
L’obiettivo principale della missione è l’installazione del Nodo 3 con la Cupola installata sul portello di sinistra durante il lancio, sul portello di sinistra di Unity e successivamente la rilocazione della Cupola sul portello di nadir del Nodo nella sua posizione definitiva attraverso l’uso dell’SSRMS.
Durante la missione verranno poi trasferiti all’interno del Nodo i seguenti rack: un Air Revitalization System (ARS) proveniente dal JEM, un Waste and Hygiene Compartment dal Destiny, i Water Recovery System rack 1 e 2 provenienti sempre da Destiny, un Oxygen Generation System ancora da Destiny e l’Advanced Resistive Exercise Device (ARED) precedentemente installato su Unity.
Quest’ultimo è uno speciale rack che permette diversi esercizi fisici per il mantenimento della massa muscolare degli astronauti potendo essere utilizzato in differenti configurazioni.
Le 3 EVA programmate serviranno, in ordine di priorità, a preparare l’installazione del Nodo 3 (EVA 1), alla connessione del Nodo al resto della stazione compreso il circuito dell’ammoniaca (EVA 2), preparazione al riposizionamento di Cupola (EVA 2), rimozione delle coperte termiche e dei ganci per il lancio di Cupola (EVA 3) e sistemazione esterna definitiva dei due moduli (EVA 3).
Il quinto giorno di missione è previsto l’ingresso nel Nodo mentre per il settimo il riposizionamento e l’accesso alla Cupola.
E’ ancora possibile un allungamento nominale della missione di un giorno, passando così a 12+1 con la possibilità quindi di spostare la prima EVA il quinto giorno di missione anzichè al quarto.
Insieme al payload primario saranno trasportati 3 esperimenti ancora in fase di definizione MAUI, SEITE e SIMPLEX.

Dei due moduli, Cupola è già arrivata al KSC nel 2004 mentre il Nodo 3 verrà spedito da Torino alla Florida il prossimo Febbraio.

Di un possibile astronauta italiano a bordo ancora nulla? :thinking:

Magari con tanto di prima EVA italiana? :wink:
(troppa grazia… :roll_eyes:)

Beh a questo punto credo proprio di no…

Più di due astronauti non li abbiamo materialmente… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Posso sapere la fonte? Questa cosa mi giunge assolutamente nuova…
Secondo me una posizione del genere dà problemi sia come manovrabilità di Orion, che dovrà andare a dockare schivando truss e pannelli solari, che come possibile utilizzo degli hatch laterali del nodo…
Non è che attaccano il nodo là durante la missione e poi lo spostano durante lo stage?

Più di due astronauti non li abbiamo materialmente...

Aspetta che finiscano le selezioni :wink:

NASA

Secondo me una posizione del genere dà problemi sia come manovrabilità di Orion, che dovrà andare a dockare schivando truss e pannelli solari, che come possibile utilizzo degli hatch laterali del nodo... Non è che attaccano il nodo là durante la missione e poi lo spostano durante lo stage?

No, è la posizione definitiva.
Orion comunque non aggancerà al Nodo 3 ma al PMA-2 e solo a quello dovendo portare (per ora programmato) un solo adattatore per il LIDS che verrà appunto montato sul PMA-2.
Il PMA-3 in ogni caso, se venisse portato un secondo adattatore, verrà montato sul portello di nadir di Unity per cui nessun problema.

Più di due astronauti non li abbiamo materialmente...

Aspetta che finiscano le selezioni :wink:

Assolutamente… ma non saranno pronti sicuramente per l’anno prossimo… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Intendevo dire se hai un link che puoi postare…

E’ una presentazione del PCRB sul Flight Definition and Requirements Documents (FDRD) non pubblicabile perchè prelevata da L2 di NSF…
La notizia non è comunque nuova… circola già da tempo, anche wiki (per quel che vale) è già aggiornata.

Ok, thanks x la info!