tocca adesso al bosone di Higgs?

non sono un esperto in materia ma mi sono imbattuto in questa notizia sul sito del “Sole 24 Ore”.

martedì ne sapremo di più…

I rumors dicono che ci sia evidenza di un Higgs con massa di 125 GeV, sia Atlas che Cms lo vedono con una evidenza a 2 sigma,un po’ più alta se si combinano i dati. E’ uno dei punti più probabili del modello standard e una delle poche zone non ancora escluse dai CDF e dagli esperimenti di LHC. Una massa a 125 GeV è abbastanza bassa ed i modelli teorici si aspetterebbero le particelle supersimmetriche a masse a loro volta non molto alte e soprattutto accessibili ad LHC. Molte (ma non tutte) teorie prevedono che la particella supersimmetrica più leggera sia quella che costituisce la materia oscura.

Alcuni blog che ne parlano in dettaglio:

http://blog.vixra.org/
http://www.science20.com/quantum_diaries_survivor/higgs_expectations-85172
http://www.keplero.org/2011/12/higgs.html

Attenzione alle enfasi giornalistiche… ne parla anche Marco Delmastro che lavora in ATLAS (e lui, ovviamente, è un insider) - www.borgorigmi.org

e in effetti… sono andato a trovare sul sito del CERN il comunicato stampa per la convocazione della conferenza di martedì prossimo e della parola “importante”, fondamenta dell’articolo del Sole 24 Ore, non v’è traccia…

così mi imparo a postare notizie senza verificare… :angry: :angry: :angry:

da quello che ho capito non faranno alcun “claim” di scoperta, gli servono 5 sigma per questo…
però qualcosa diranno…
comunque anche se poi si sgonfia (ma non credo) è divertente un po’ di gossip su argomenti che non siano veline e velone

Io invece lo trovo deprimente. Hanno cominciato a fare paparazzismo anche sulla scienza, e la cosa imho non porta a nulla di buono

Mah sai ci sono pro e contro… a volte anche prodotti commerciali non proprio ortodossi come ad esempio “Focus” fanno appassionare le piccole menti che possono quindi avvicinarsi un po’ a studi di carattere scientifico :slight_smile: Certo è che i blog di pseudoscienza stanno fiorendo …

Non è questo il punto. Il problema non è il fatto che ci sia gente che fa soldi sulla pseudoscienza, i maghi e i ciarlatani ci sono sempre stati. Il problema, per come la vedo io, è il fatto che gli scienziati stessi comincino a fare scandalismo sui risultati dei loro studi, magari perchè alla ricerca di fondi, o più semplicemente di notorietà…

Secondo me non si tratta di scandalismo. E’ corretto che i direttori dei due più importanti esperimenti del più importante acceleratore di particelle facciano una conferenza stampa a fine “run” dell’anno, per comunicare i risultati, o meglio (probabilmente) l’assenza di risultati definitivi e la speranza di aver intravisto qualcosa. In fondo la grande scienza vive di soldi, e i soldi vengono dai governi, e i governi sono influenzati dall’opinione pubblica. Bisogna dare informazioni anche a questa, e “certa stampa” a sua volta campa solo se le notizie appaiono più colorate di quanto siano in realtà. C’est la vie. Se uno è davvero interessato filtra e cerca di capire andando alle fonti, oggi i mezzi li ha più che mai.
So, stay tuned… vediamo cosa dicono martedì.

p.s.: rileggendo l’articolo del Sole, tutto sommato mi sembra equilibrato. Non dice niente di speciale, e cerca di speigare al pubblico generico perchè questa conferenza stampa genera tanta attesa, e cosa diavolo sia il mitico bosone. Secondo me fece molto più sensazionalismo Leon Lederman nel 1993 quando scrisse “The God Particle”. Secondo me God bisogna lasciarlo dov’è, non è necessario per spiegare la fisica che stiamo scoprendo. Entia non sunt moltiplicanda … ecc ecc - le ipotesi non necessarie sono inutili.

Concordo con Buzz: necessità di finanziamento o meno, uno scienziato per definizione si basa su dati di fatto e non fa certo butade sensazionaliste a costo di risultare “arido” e poco friendly alle masse.

Il fatto è che i finanziamenti alla scienza sono elargiti anche in base a cosa viene scoperto ed alle probabilità di successo… Da questo punto di vista capisco anche che lo scienziato debba diventare in un certo senso “manager”…

C’è modo e modo di farlo. Ai bei tempi le cose prima si pubblicavano “internamente”, poi quando qualcun’altro riusciva a replicare lo stesso esperimento allora forse venivano pubblicate su qualche rivista scientifica, e a quel punto si faceva pubblicità.
Ora invece si pubblicizza prima di aver confermato quello che si è trovato. Con il risultato che abbiamo visto con Opera e i neutrini, in cui i risultati sono stati pubblicati un po’ prematuramente, nonostante l’opposizione chiara di alcuni degli scienziati coinvolti, che infatti si sono rifiutati di firmare l’articolo.

E qui secondo me centri il punto. Nella democrazia “televisiva” in cui viviamo, i governi devono seguire quello che viene detto dai media se vogliono prendere voti. E quindi i finanziamenti e ele decisioni vengono prese non in base a cosa davvero è utile per il paese, ma in base alle “mode” del momento. E per esempio la pubblicazione dei risultati di opera ha significato una settimana dopo un aumento del finanziamento italiano al progetto…

E in una situazione del genere appunto la scienza entra nel giro e si comporta nel modo che stiamo vedendo. Non dico che sbaglino, in fondo devono cercare fondi per poter andare avanti. Però dico che la cosa mi deprime un po’…

PS: ho preso l’esempio di Opera, ma la stessa cosa vale fuori dall’Italia. Per fare un esempio, la Merkel aveva vinto le elezioni anche con una politica energetica in cui il nucleare aveva una parte importante. E poi siccome il casino mediatico di Fukushima è scoppiato meno di un mese prima delle elezioni regionali tedesche, pur di rubare un po’ di voti ai verdi ha fermato il nucleare in Germania…

Quando hai 3000 persone in ciascuna collaborazione (CMS ed ATLAS) è impossibile (ed inutile) tener a freno i discorsi informali alle conferenze o alle scuole, nel bene e nel male. Anzi, troppo hanno tenuto la bocca cucita, Del resto è già successo questa estate in cui l’Higgs sembrava a 140 GeV, poi c’è stato un tizio che aveva messo sul blog alcuni dati riservati (e questo non si fa).

Dei teorici nel 2009, fecero una foto dei nostri dati di Pamela sui positroni, presentati ad una conferenza e dunque preliminari, e tirarono giu’ un po’ di articoli che spiegavano la questione (secondo loro)…

Per quanto riguarda le riviste scientifiche, Nature e Science hanno una politica di embargo secondo la quale tu autore non puoi fare conferenze stampa prima dell’uscita dell’articolo. I giornalisti sono informati 10gg prima per poter scrivere il pezzo che però non può esser pubblicato prima dell’uscita dell’art.

Il preprint dei neutrini di opera è ora un articolo sottomesso a rivista e firmato da tutti, anche gli scettici. Se poi il risultato sia giusto o sbagliato ci penserà il prossimo esperimento a confermarlo o falsificarlo. Il sensazionalismo è un’altra cosa, quasi sempre sbagliata (oltre al fatto che porta sfortuna… vedi la fusione fredda…)

Quanto costa il CERN? I contribuenti non hanno il diritto di conoscere l’andamento delle sue ricerche? Potrebbero altrimenti pensare che quella meravigliosa struttura è solo un capriccio di scienziati megalomani che cercano le “particelle di Dio”…Chi fa ricerca con soldi pubblici ha il dovere di rispondere a tale richiesta (ovviamente con rigore, senza raccontare balle mediatiche).

A Fukushima c’è stato solo del “casino mediatico” e in Germania, nel cuore dell’Europa, si è deciso di fermare le centrali nucleari (molte come quella giapponese) solo per opportunità politica? :fearful:

Si’, per non parlare della auto-evirazione italiana col referendum. Dopo il passaggio dei referendum sono contento di una sola cosa. Che il 75% dei miei nipoti se ne sta gia’ al sicuro all’estero.

lo streaming dovrebbe essere qui:

http://indico.cern.ch/conferenceDisplay.py?confId=164890

dalle 1400 alle 1600 di oggi

E’ in corso adesso, qui: http://webcast.web.cern.ch/webcast/ e si vede bene.

A me l’audio va un pò sì ed un pò no, più no che si…
Ok che comunque ne capirei la metà, a dire tanto, ma così…
Poi me lo raccontate?

Repubblica li ha anticipati di qualche minuto:

http://www.repubblica.it/scienze/2011/12/13/news/cern_trovato_bosone_higgs_particella_di_dio-26528406/

125 Gev o 126 gev, ma stiamo li’

non abbastanza per annunciare formalmente la scoperta (serve piu’ statistica) ma abbastanza per crederci…

Per come la capisco io, hanno escluso che abbia una massa diversa da 124-126 GeV, perchè in tutte le altre zone non hanno trovato niente che vada al di fuori del rumore di fondo. Però non possono ancora confermare che quello che hanno osservato tra 124 e 126 sia effettivamente il bosone di Higgs… anche se diverse ricerche mostrano risultati coerenti con quella massa.

Qui un articolo di Tommaso Dorigo, un fisico del CERN che lavora su CSM: http://www.science20.com/quantum_diaries_survivor/firm_evidence_higgs_boson_last-85478

[i]So the summary is that ATLAS has a 3.6-sigma significance at 126 GeV, by combining their three most sensitive channels; CMS has a 2.4-sigma significance at 124 GeV, by combining all the meaningful search channels -even less sensitive ones.[/i]

Consilgio anche tre articoli di Marco Delmastro, in cui spiega la statistica in termini davvero semplici. Per la prima volta in vita mia ho finalmente capito bene cosa sia e cosa serva la deviazione standard! Avendo letto questi articoli si riescono quasi a capire i risultati scientifici presentati ieri :slight_smile:
http://www.borborigmi.org/2011/12/09/distinguere-un-segnale-da-un-rumore-di-fondo-prima-puntata-lanciare-i-dadi/
http://www.borborigmi.org/2011/12/12/distinguere-un-segnale-da-un-rumore-di-fondo-seconda-puntata-il-significato-di-un-eccesso/
http://www.borborigmi.org/2011/12/13/distinguere-un-segnale-da-un-rumore-di-fondo-terza-puntata-zone-di-rumore-di-fondo-controllato/