Toh,rispunta il Klipper!

kliper

#1

E’ propio vero,chi non muore si rivede! http://www.spacedaily.com/reports/Energia_Approves_Kliper_Plans_For_2007_999.html http://www.energia.ru/english/energia/news/news-2006/public_07-01.html


#2

Programma ambizioso…ma i soldini ci sono? :wink:


#3

Programma ambiziosissimo, anche se hanno “riciclato” un sacco di cose (e di concept) del passato.
Soldi pochi o niente, corre il rischio di restare solo un sogno… :frowning:


#4

Si è vero, anche se il progetto non era mai stato accantonato ma si era solo deciso di anticiparlo con una nuova versione della Soyuz, il programma è vero che sia ambizioso, ma da fuori e da uno che conosce gli “intrallazzi” fino ad un certo punto, mi sembra che a differenza di tutti gli altri programmi russi questo sia studiato con una forte componente di industrie “private” e non solamente dall’agenzia statale che nei soldi non ci naviga… (RSC Energia, OKB Sukhoi, GNP RKTs “TsSKB - Progress”, OKB Mars, TsAGI, TsNII of Machinebuilding), per cui penso che un capitale dietro ci possa essere e che non siano tutte aziende “kamikaze” a cacciarsi in un progetto senza fine…
La “vision made in Russia” è già da qualche mese che è stata presentata e ora cominciano seriamente a parlarne… vediamo cosa succederà, ma non credo che i russi si lascino distanziare dagli americani nella nuova corsa alla luna e soffiare sul collo dai nuovi outsiders come India e Cina…


#5

Si,ma chi compra? l’ESA? non mi sembra che finora abbia abboccato,e si che gliele hanno proposte tutte:il Klipper,la euro Soyuz,la Soyuz lunare,la super Soyuz.Burt Rutan? mi pare sia interessato ad altre cose;ad esempio ultimamente sta studiando la possibilità di utilizzare la capsula Space X-Dragon ed i moduli Bigelow.I Giapponesi? vogliono partecipare all’Exploration Americana.I Cinesi? quelli al massimo sono disposti a copiare (e migliorare).Gli Indiani? Al di là delle belle parole non hanno neanche gli occhi per piangere.Quindi i soldi chi li mette?


#6

Ma da quel che ho capito le aziende citate non venderanno a terzi il prodotto ma lo realizzeranno con e per conto dell’agenzia russa, per questo dico che la cosa non sia campata in aria, è vero che parte dei costi sarà a carico dell’agenzia ma se al progetto partecipano aziende di quel calibro, che probabilmente pensano anche di avere un guadagno, se non economico forse in “conoscenze”, la cosa mi vien difficile pensare che sia solo una “butade” senza un budget almeno in parte sicuro…
Che poi altri paesi vogliano partecipare penso sia difficile, escludendo forse l’ESA se mai si deciderà a partecipare a qualche programma in prima linea…


#7

Si, ma l’ESA che cosa aspetta a decidersi? Con i russi o da sola la scelta deve essere fatta presto (anche se per me è già tardi…)!!!
La NASA non imbarcherà più astronauti europei per un bel pezzo…


#8

Questo non è detto.Col Congresso in mano ai Democratici molte cose stanno cambiando.Recentemente si comincia a parlare di cooperazione Internazionale anche per la base lunare.


#9

I russi vogliono ridiventare una superpotenza,per questo gli serve una mentalità da superpotenza (anche se ancora nn sono messi bene).Un ambizioso progetto spaziale è sicuramente un modo per ricordare a tutti che la Russia esiste anche dopo la fine del regime sovietico.Secondo me sperano di battere gli americani sul tempo,magari mandando una Soyuz modificata ad orbitare intorno alla luna (prima dell’Orion),così da attirarsi finanziamenti e richieste di partecipazione magari alla costruzione di una base lunare (o quant’altro).L’ESA risente del clima politico europeo,e i suoi progetti,per quanto scientificamente di primordine,nn hanno le stesse ambizioni.Le capacità in europa ci sono ma se nn si utilizzano faremo sempre l’autostop.


#10

Zitti, zitti i Russi si stanno dando molto da fare…
Grazie agli spaventosi introiti derivanti dal loro petrolio e gas naturale, e grazie ad un PIL in costante forte crescita (e con la tipica, colpevole, dimenticanza di ogni forma di welfare state…) stanno riformando, come già scrissi, l’esercito in maniera inquietante. Grazie alle amicizie del simpaticone (?) Putin, ergo all’appoggio occidentale, hanno praticamente risolto i loro problemi interni (rullo compressore sui ceceni, e l’occidente è stato zitto, zitto). Giorni fà, come avrete visto, hanno ufficialmente messo in linea il loro sofisticato sistema d’arma Topol M… riportandosi in un attimo ai vertici delle superpotenze nucleari (si, ne sentivamo la mancanza…) a relativamente basso costo. Vedrete che vorranno tornare nello spazio per rimanerci, e magari per tornare ‘leader’.
Vedremo.

Salute e Latinum per tutti !

#11

I russi stanno senz’altro perseguendo una politica ambiziosa e spregiudicata soprattutto sulla scena internazionale (come il caso della ex-spia russa uccisa dal polonio tristemente sottolinea…).

Da qui a tornare alla stessa potenza dell’URSS ce ne passa…
E’ vero che i russi stanno facendo un uso intenso e “giudizioso” delle proprie (ed immense) risorse naturali, ma è pure vero che i fondi destinati allo spazio (almeno quello civile) restano scarsi.
Aldilà di una rinnovata “grandeur” resta la necessità di mettere le mani sui (e nei) portafogli esteri (Europa in testa), altrimenti aldilà di qualche eclatante volo singolo (foss’anche intorno alla Luna) dubito che saranno in grado di sostenere uno sforzo prolungato nel tempo.