Un'altra limatura al progetto del CEV ?

Dopo aver caldeggiato l’adozione di un motore LOX/Metano su CEV SM e sullo stadio di risalita del LSAM, ora pare, da voci di corridoio, che la NASA torni sui propri passi, riproponendo la “tradizionale” miscela LOX/LH.
Il metano era stato prescelto pensando che il gas fosse disponibile su Marte, in quanto risorsa naturale del pianeta rosso.

Forse la determinazione di Griffin di portare in porto il progetto CEV quanto prima possibile, ha condotto a questa decisione, che elimina alla radice possibili ritardi dovuti ad eventuali problemi legati allo sviluppo si un motore a razzo nuovo, mai testato prima d’ora nello spazio.

Approfondimenti su:
http://www.nasaspaceflight.com/content/?id=4191

Sulla base di quale ipotesi la NASA ritiene che ci siano grosse quantità di metano su Marte???

Il metano è, di norma, un sottoprodotto di attività biologica il che postula che la NASA desse per scontata una passata presenza di vita sul pianeta rosso.
Oppure semplicemente perché il metano è fornito a buon mercato dai russi della Gazprom?? :wink:

Sulla base di quale ipotesi la NASA ritiene che ci siano grosse quantità di metano su Marte???

Il metano è, di norma, un sottoprodotto di attività biologica il che postula che la NASA desse per scontata una passata presenza di vita sul pianeta rosso.
Oppure semplicemente perché il metano è fornito a buon mercato dai russi della Gazprom?? :wink:

Bella domanda.
Non mi sono sinceramente posto il problema, ma se lo hanno dichiarato, significa che vi sono ipotesi in merito, anche se non so citartene la fonte. :?

Una recente scoperta del MARSIS? :grinning: :grinning: :grinning:

Il MARSIS è un radar ad apertura sintetica progettato per reperire grosse concentrazioni di idrogeno, per reperire specificamente la presenza di grosse masse d’acqua e di determinarne eventualmente la profondita.

Francamente a me non risulta che possa anche determinare la presenza di metano, questo mi sembra più lavoro da PFS. Nell’atmosfera di Marte effettivamente sono state riscontrate tracce labili di metano (tanto da far supporre - senza nessuna prova definitiva - la presenza di vita passata) ma da qui a pensare di utilizzarlo (posto che si possa estrarre) come rifornimento ce ne passa!!!

Il MARSIS è un radar ad apertura sintetica progettato per reperire grosse concentrazioni di idrogeno, per reperire specificamente la presenza di grosse masse d'acqua e di determinarne eventualmente la profondita.

Francamente a me non risulta che possa anche determinare la presenza di metano, questo mi sembra più lavoro da PFS. Nell’atmosfera di Marte effettivamente sono state riscontrate tracce labili di metano (tanto da far supporre - senza nessuna prova definitiva - la presenza di vita passata) ma da qui a pensare di utilizzarlo (posto che si possa estrarre) come rifornimento ce ne passa!!!

D’accordo, stavo solo scherzando… :grinning: :grinning: :grinning: :grinning:

Che forse alla NASA pensano che scavando il terreno di Marte si possa trovare il metano? Non mi sembra che nemmeno dai due rover siano pervenute informazioni che lascino pensare ad una concentrazione di metano tale da rifornire un razzo…
Meno male che alla NASA sono tornati al buon vecchio LOX/LH.

Sulla base di quale ipotesi la NASA ritiene che ci siano grosse quantità di metano su Marte???

Credo che il metano sia semplice da sintetizzare a partire dall’atmosfera marziana usando co2 e idrogeno (portato da casa o ottenuto dall’acqua nel permafrost)