Mi sembra più un simulacro ingegneristico (full scale mock-up) piuttosto che un vero componente.
spaventevoli le quote scritte a pennarello in sistema metrico…con sotto le medesime in sistema imperiale… è vero che non serve probabilmente mantenere tolleranze submillimetriche…ma fossi in loro non farei questi pastoni
Big news lato ULA, adesso i serbatoi del primo stadio, sia del LOX che del metano sono pronti per il volo inaugurale del 2021. Da Ruag invece arriva la notizia del completamento del primo payload adapter per Vulcan.
Vulcan sta facendo passi da gigante. Quest’estate mi aspetto che il core sia pronto o quasi pronto. I motori verranno dati dalla Blue Origin entro primavera.
Aspettiamo news sul GEM-63XL.
NGIS si è inoltre pronta ad alzare la torre di servizio di oltre 100 metri sull MLP-3. Il lavoro è già iniziato la settimana scorsa, anche se mi è stato confermato che i lavori poi sono stati rallentati dal COVID-19. Non so quanto margine abbia NGIS sulla costruzione dell’ MLP-3.
Infografica relativa al Centaur V.
Capolavoro di upper stage. Chissà le performance a C3 molto elevate…
incredibile che abbiano fatto i serbatoi ancora più sottili. Estremamente interessante anche il MULTI-MONTH MISSION ESTENSION KIT
Ci potrebbero uscire cose ESTREMAMENTE interessanti.
Grosso aggiornamento lato OmegA. NSF ha pubblicato da poco un intervista rivolta a fare luce sui progressi del vettore made in NGIS. Nonostante la situazione che ormai conosciamo tutti, i lavori su OmegA non si fermano, dato che il progetto è relazionato ad attività del DoD, ed è quindi considerato essenziale.
Il lavoro procede su diversi fronti. Al Kennedy Space Center, sono già iniziati da oltre una settimana i lavori per issare la torre di servizio che servirà per i lanci sia della versione intermedia che la versione pesante di OmegA. La torre sarà di dimensioni ragguardevoli, di poco più bassa delle torri destinate a SLS. Nella High Bay 2 procedono le esercitazioni di manovra dei booster solidi tramite l’utilizzo di “pathfinders”.
L’altro fronte su cui lavora NGIS è al Michoud Assembly Facility. Nonostante lo show sia fermo per SLS, continua per OmegA. Sono 2 gli upper stage in costruzione. Entrambi sono destinati a volare il prossimo anno. A maggio ci sarà l’integrazione con i primi RL-10C destinati per OmegA. Successivamente lo stadio dovrà eseguire rigorosi test alla Plum Brook Facility, incluso un hot fire nel vuoto dei 2 motori RL-10. Northrop Grumman ha anche rivelato le due configurationi di volo per i primi 2 lanci. Il primo lancio avverrà senza nessun booster aggiuntivo. Solo un CASTOR 600. Il secondo volo userà due GEM-63XL. NGIS è molto fiduciosa sia sull affidabilità delle componenti e sul timeframe di lancio (Primavera 2021).
(IMMAGINE CREDIT NGIS)
Splendide immagini in arrivo da Tory Bruno dell’assemblaggio a saldatura automatizzato della semisfera superiore dello stadio Centaur del futuro lanciatore Vulcan.
Sempre interessanti dettagli tecnici da Tory Bruno…
Timelapse della produzione di una cupola di un serbatoio per Vulcan
Articolo su OmegA:
Dovrebbero iniziare a produrre a breve gli stadi per il primo volo.
Che differenza con le lavorazioni, almeno quelle visibili, di Starship!
Ma se Starship funzione ugualmente… che smacco.
Di sicuro le Starship “di produzione”, soprattutto quelle per il trasporto equipaggi, non saranno saldate a mano (spero), ma per semplici ragioni di qualita’, saranno assemblate con tecnologie analoghe a questa.
Come lo sono i Falcon 9/Heavy, difatti, che SpaceX si guarda bene dall’assemblare con i metodi di fortuna di Boca Chica…
Si, in effetti con SS stiamo assistendo solo alla fase prototipale.
Nemmeno alla fase prototipale ma alla validazione di un concetto.
Quelli che SpaceX sta costruendo a Boca Chica sono più dei “breadboard volanti” che prototipi veri e propri.
Quando apparirà un vero prototipo sarà con le caratteristiche indicate prima da @marcozambi
Insomma, articoli di prova.
Qualche nuova immagine, la soprattutto un tour virtuale degli stabilimenti dove OmegA è in costruzione.
Primo e secondo stadio:
Avionica e Software:
Rl-10 e upper stage:
Omega continua la sua marcia anche al KSC. Il basamento dell Mobile Launch Platform 3 ora sorregge la parte inferiore della torre che è completa.
Già in corso la costruzione del corpo principale della torre NGIS che andrà a toccare quota ~100 metri. Prossima settimana NGIS coprirà con uno dei suoi “minivideo” i lavori al KCS. Magari ci scappa qualche dettaglio in più.
