Uno sguardo accurato ai nuovi vettori NSSL (ex EELV)

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In questa foto che ritrae l’arrivo dei booster per SLS, impossibile non notare il mostro che cresce sullo sfondo. La base ormai è completa, e la torre in se è pronta a crescere.

Da sottolineare come assieme ai booster di SLS, siano arrivati anche dei segmenti (inerti però) di OmegA. Il team Northrop Grumman effettuerà prove di stacking e movimentazione all’interno del VAB con questi due elementi.

(immagine credit NASA)

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I primi BE-4 prodotti da Blue Origin sono arrivati alla fabbrica di Decatur, per il futuro vettore Vulcan.

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In realtà pare si tratti di un solo motore e pure non ancora in grado di volare.

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Sottolineo come il COVID-19 (e sicuramente anche problemi di gioventù del motore) abbia comunque impattato la consegna di questo BE-4 a ULA. Originariamente doveva essere consegnato a Maggio. Un delay significativo che potrebbe portare a dei rinvii sulla tabella di marcia. Vedremo come si muove ULA.

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Inoltre non hanno più fatto sapere nulla riguardo allo sviluppo del BE-4. Non che in genere parlino molto, ma spesso lo fanno quando le notizie sono buone, e le ultime notizie avute al riguardo parlano solo di test che continuano e risalgono a mesi fa. Se il BE-4 dovesse avere problemi, questo potrebbe essere il motivo per il ritardo nella scelta per il contratto NSSL, che ormai viene ritardato di un mese ogni mese. NGSS potrebbe beneficiare da una situazione del genere.

Il BE-4 doveva raggiungere la maturità questa estate. Non abbiamo ancora nulla a riguardo, anche perchè non sappiamo cosa sta realmente accandendo nella nuova fabbrica BO per produrre i BE-4.

Certamente ULA può avere un pò di rinvii su quel lato. Ovviamente non in maniera eccessiva altrimenti poi non riuscirebbero con un lancio in primavera del prossimo anno. Tutto va a vantaggio di NGIS che sta avanzando su tutti i fronti a ritmo molto veloce.

Vedo anche una Space X un pò addormentata sulla questione. Non si sa nulla sugli upgrade da portare al Falcon, e non c’è ancora nessun lavoro sulla loro nuova struttura per assemblaggio verticale.

Certamente il COVID è e sarà un fattore. Personalmente credo che l’assegnazione di NSSL verrà rinviata all inizio del 2021.

In questo articolo di ieri si parla di frustrazioni in casa ULA per quanto riguarda il motore BE-4 in quanto è l’elemento che sta limitando la data di lancio:

Quelli sono upgrade che ci saranno solo se vinceranno il contratto, un po’ come le versioni heavy degli altri lanciatori che sono ferme al design e verranno finite solo se i contratti verranno vinti, in quanto mi sembra che siano tutte configurazioni che servano principalmente per lanciare carichi che porterà il Delta IV Heavy ancora per qualche anno. Quindi non mi aspetterei notizie al riguardo per ancora qualche mese almeno, se non fino al prossimo anno inoltrato.

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Mi sono sempre chiesto quale logica ci sia dietro i contratti assegnati a Blue Origin.
In pratica è un’azienda SENZA esperienza spaziale, ma ha un credito che non riesco a capire.

  • ULA affida il suo Vulcan a dei motori solo su carta realizzati da un’azienda inesperta (non Aerojet RocketDyne)
  • NASA seleziona per il lander lunare BO, che non ha mai neanche messo il nasino oltre la linea di Karman.
  • Telesat assegna a New Glen il lancio dei propri satelliti futuri

Ammetto di essere confuso

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NASA seleziona per il lander lunare BO, che non ha mai neanche messo il nasino oltre la linea di Karman.

Almeno questo no, il New Shepard l’ha superata piu’ volte dal 2015 in poi.

ULA si è affidata a BO perchè la proposta AJR non gli aveva convinti con la loro scelta ad RP-1, ed erano sicuri che non sarebbero rientrati nei tempi previsti.

La NASA ha selezionato il TEAM messo insieme da Blue Origin, che comprende nomi che dire importanti è dire poco.

Sicuramente non riveste nessuna importanza che BO appartenga alla singola persona con il patrimonio personale più elevato su questo pianeta… senza dubbio sono i meriti tecnologici quelli che hanno contato.

Perché é un’azienda le quali proposte sono molto interessanti, e specialmente lato motori si é dimostrata molto capace nello sviluppo del Be-3, Be-4 e Be-7. Il Lander é una collaborazione, e Blue Origin solamente la propulsione del transfer stage e il modulo di discesa basato sul Blue Moon. New glenn invece é un lanciatore super interessante, se riuscirà a fare fede alle sue promesse, sarà una battaglia dura nel mercato GTO insieme a Vulcan e New Glenn.

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Non metto in dubbio che con i soldi di Bezos, il know-how di altre aziende e il temposi possa realizzare qualsiasi progetto.
Sono stupito che Boeing abbia affidato il proprio lanciatore ai motori “di la da venire” di un competitor.
La espone a due enormi rischi:
1 tecnico: se BO non riesce a sviluppare da zero il be4 , o lo fa con ritardo, va fuori gara.
2 commerciale: il be4 potrebbe essere pronto contemporaneamente (se non dopo) al New Glen e rischia di andare fuori gara.
Sul Lander non mi di lungo perché è chiaramente una operazione politica

In questo video Destin di SmarterEveryDay chiede lumi a Tory Bruno proprio su questo aspetto del nuovo Vulcan, a partire da 7:38:

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Eric Berger su reddit ha scritto:

Vulcan-Centaur’s launch is likely NET 4Q 2021 (per sources). New Glenn is later, possibly much later than that.

BE-4 is the pacing item. My sense is that ULA will do well to fly Vulcan-Centaur in 2021.

Se prima davo ULA come scelta sicura, ora non sono più così sicuro…
OmegA sembra essere sulla buona strada per un lancio ad inizio prossimo anno, a questo punto direi che l’unica certezza è Blue Origin fuori dai giochi.

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OK ci può stare che lo sviluppo congiunto del motore possa avere benefici per entrambi i partner.
Continua a non convincermi il fatto che Boeing si affidi ad un rookie per il motore.
E’ come se usassero i motori della FrredMotor invece di GE o RollsRoyce per il 787

Esempio poco azzeccato. Boeing ha avuto i 787 messi a terra, dopo emergenze in volo e analisi boroscopiche, proprio per i RR Trent 1000. Problemi durati a lungo con conseguenze sui piani degli operatori.
Space is hard un po’ per tutti, giovani e meno giovani.

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New Gleen lo dissi tempo addietro. Tardo 2022 se non 2023. Hanno ancora tantissimo da fare.

Vulcan dipende dal BE-4 in pratica. E scommetto che ULA ci andrà con i piedi di piombo. Tengono davvero tanto alla bacheca immacolata. Non rischieranno un volo affrettato.

OmegA lo vedo in pole position per davvero. La prossima primavera, ridendo e scherzando potrebbero essere i primi pronti con un nuovo vettore e tutti i requisiti di assemblaggio verticale e fairing…

Io sto cercando di dire proprio questo. Se RR ha ritardi nello sviluppare un nuovo motore, una azienda neocostituita, senza know-how e senza esperienza avrà sicuramente gli stessi problemi se non di più. E da un colosso come ULA non mi sarei aspettato che accettassero il rischio di un ritardo o fallimento di un fornitore inesperto.