Visita a ESOC - 1


#1

Venerdì scorso ho approfittato di un viaggio di lavoro in Germania per unire l’utile al dilettevole e visitare la sede dell’ESOC a Darmstadt. Il nostro grande Admin mi ha fatto da eccellente guida. Visita assolutamente da VIP e super-space-geek - fantastica!

Dividerò il materiale in diversi post, le foto sono tante. Per cominciare, la sede, appena fuori Darmstadt.

Iniziamo dalle control rooms. Questa è la storia della control room principale, dagli anni '60…

1970…

1980…

Fine millennio

e 2012

Oggi è così:

Abbiamo iniziato la visita dalle sale controllo specialistiche e delle varie missioni. Flight dynamics:

Network operations center:

Il controllo missione di Copernicus e Sentinel:

e poi la sala di controllo dei satelliti di osservazione della Terra:

edit: sistemate le foto storiche della sala controllo

(continua)


#2

Continuo con patch di missioni storiche e cimeli spaziali. Da qui è passata l’esplorazione spaziale!

Fa un certo effetto per un outsider…

una meravigliosa foto della valle Marineris

e ovviamente ExoMars:

Questo è quel che succede quando esplode un Ariane 5 … volo 501, con i satelliti Cluster

Saletta delle missioni planetarie, con i Cluster e Mars Express

Modello di Rosetta in configurazione di lancio

Il radar di Marsis, che vola su Mars Express ed è stato sviluppato in Italia


e all’esterno, qualche altro bel modello. Sentinel2:

e un Ariane

  • continua -

#3

invidia stratosferica, anzi orbitale ma che dico … ROBA MARZIANA :rofl: :wink:

… bellissime foto


#4

Grazie Argonauta, ne ho ancora tante… anzi, il meglio deve ancora venire :wink: ma mi prendo una pausa


#5

La fiera degli elettronici: il simulatore avionico di Gaia (Gaia AVM), in scala 1:1. Gaia è GRANDE!
Il sistema replica quasi completamente il satellite, meno i thrusters, e con qualche ridondanza in meno. Assolutamente un’opera d’arte di cablaggio.

I rack sul fondo contengono alimentatori, computers, interfacce. La complessità, anche per gli addetti ai lavori, è notevole.

Il cervello di Gaia

e l’alimentatore (controller delle alimentazioni)

Il boss del quartiere :smile:

Il microfono NON serve per parlare con il satellite :wink:

  • continua -

#6

Uff, che posto noiosissimo…

Scherzo Marco! Aspetto altre chicche!


#7

Invidia… tanta… continua… :drooling_face:


#8

Belllisime foto. Grazie per questa gita virtuale che ci hai permesso


#9

Wow, che dire stupendo! Grazie mille per aver condiviso le foto.

Buona domenica


#10

Le immagini trasmesse da MarCO B sono sempre di grande qualità! yes tease
Ne attendiamo tante altre, Grazie! Ci sembra quasi di essere stati là.


#11

Grazie per il report!


#12

Grazie Marco … pare di essere lì …


#13

Beh, l’intenzione è quella :wink:

Altra serie di foto. Il simulatore (modello ingegneristico) di Bepi Colombo, purtroppo solo dalla vetrina.

e questo “coso” è il motore a ioni

C’è anche Rosetta “boxed”, sfortunatamente in cattive condizioni di luce

mezzo-selfie-nella-vetrina

  • continua -

#14

Visto che usi una fotocamera tradizionale c’è un trucco per fare sparire i riflessi che forse già conosci.

Fai in modo che l’anello anteriore dell’obiettivo tocchi il vetro. Il modo in cui la meccanica dell’obiettivo è montata dovrebbe lasciare un po’ di spazio fra il vetro della vetrina e la lente esterna dell’obiettivo, così che non ci sia contatto e quindi rischio di graffi.

In questo caso però, visto che sei molto vicino, ti serve probabilmente un grandangolo.


#15

Continuando il tour, la sala di controllo di Integral, XMM e Gaia.

Situazione dei passaggi di Gaia. Prossimi passaggi, meteo e status nelle tre stazioni di TTC, prossime attività a bordo e un’occhiata all’attività solare (ovvero flusso raggi X dai GOES, inesistente)

Uno dei tanti pannelli di telemetria di Gaia, inattivo in quanto non c’era un passaggio in corso, ma Marco mi ha spiegato l’architettura dei sistemi di controllo, e come sta evolvendo.

il direttore dell’orchestra

Stato del sensore di Sole e dello stellar tracker di Gaia, parte dell’AOCS (Attitude & Orbit Control System)

routine su XMM

il desk di Integral

quello di XMM

e Gaia, ovviamente

dove finalmente mi hanno promosso! (giuro che non è colpa mia se Gaia ora è tumbling-out-of control)

Per finire, il team alle spalle degli spacon: Ran (ingegnere sottosistema termico ed elettrico), io, Lukasz (ingegnere sistemi di automazione), Edmund (ingegnere del Payload), Marco (Spacecraft Analyst), Julia (YGT). Thanks guys!

  • continua -

#16

Paolo, ero alla focale minima, ma se andavo contro il vetro non avevo apertura di campo :frowning: ho cercato di fare ombra con la mano, ma è difficile.


#17

Per finire, qualche foto esterna. Le antenne HF dell’ESOC Radio Club, una multibanda ed un classico dipolo, sul tetto del parcheggio:

La nuova antenna di tracking di ESOC SMILE (Special Mission Infrastructure Lab Environment), una 3.7 metri in banda S e X, con radome

e il laghetto delle papere

Fine della visita, davvero eccellente. Grazie ancora a Marco e colleghi per la cortesia e disponibilità. Spero di avervi fatto respirare un po’ di aria di operazione di satelliti!


#18

Complimenti per il giro e grazie per aver condiviso :+1:


#19

Grande Marco, la prossima volta ci sono anche io :blush:


#20

magari, se Marco organizza una cosa che discutevamo venerdì… chissà