Volare nell'Idrogeno

:nerd:
Tra i vari tipi di colonia spaziale, è stata ipotizzata anche la “città delle nubi” ovvero una colonia nell’atmosfera dei pianeti giganti, come Saturno, Urano e Nettuno (Giove no perché ha una gravità troppo forte e troppe radiazioni). Queste colonie sarebbero costruite su grandi sfere cave, dove i gas atmosferici sono riscaldati da reattori a fusione, consentendo una levitazione aerostatica.
Quello che mi chiedo, è che tipo di velivoli verrebbero utilizzati per spostarsi da una città aerea ad un altra?
Quali sono le problematiche aerodinamiche del volo in un’atmosfera composta prevalentemente da idrogeno?
Quali forne dovrebbero avere le ali?
Cosa comporta una velocità del suono più alta?

Grazie a tutti
Quaoar

Innanzitutto sarebbe meglio spostare questo thread nella sezione dedicata alla fantascienza, perché di tale si tratta.

In ogni caso il tema è stato sviscerato in maniera abbastanza approfondita dallo scrittore di fantascienza (appunto!!) Piers Anthony nel suo ciclo dedicato alla “Biografia di un tiranno” spaziale, che narra appunto di una società umana futura che vive in enormi colonie disposte nell’atmosfera dei giganti gassosi.

Biografia di un tiranno spaziale:
Refugee (1983); it. Biografia di un tiranno (Urania)
Mercenary (1984); it. Mercenario (Urania)
Politician (1985); it. Il gioco del tiranno (Urania)
Executive (1985)
Statesman (1986)
The Iron Maiden (2002)

Vero, però se un domani volessimo studiare meglio le atmosfere dei pianeti giganti, penso sarebbe tecnicamente possibile costruire un veicolo da rientro unmanned dotato di un motore a elica o a reazione alimentato da un serbatoio di ossigeno, che voli per qualche ora raccogliendo dati. In tal caso, l’unico aspetto fantascientifico potrebbe riguardare la raccolta dei fondi, data l’attuale crisi.

Grazie per le indicazioni, ma temo che ormai siano fuori catalogo. Vedrò se riesco a reperire qualcosa su Internet.
Non è che nel frattempo hai qualche dato su i velivoli utilizzati?

Un saluto
Quaoar