[2018-03-01] Atlas V 541 | GOES-S

Dati principali del lancio

Data di lancio 2018-03-01 22:02:00
Finestra di lancio Durata: 02:00:00
Da 2018-03-01 22:02:00 a 2018-03-02 00:02:00
Esito lancio SUCCESSO

Dettagli della missione

Nome GOES-S
Tipo Scienze della Terra
Orbita Orbita di trasferimento geostazionaria (GTO)

Centro e rampa di lancio

Nome Space Launch Complex 41 - Cape Canaveral, Florida, USA1 2 :us:
Lanci dalla rampa 107
Lanci dal Centro 858
Atterraggi al Centro 24

Lanciatore

Vettore Atlas V 541 1
Costruttore United Launch Alliance :us: 1 2
Fornitore servizi di lancio United Launch Alliance :us:1 2
Primo volo 2011-11-26
Numero stadi 2
Altezza 60,00 m
Diametro 3,80 m
Peso al lancio 479 t
Spinta al decollo -
Capacità di carico LEO: 17.410 kg
GTO: 8.290 kg
Successi/Lanci totali 9/9 (9 consecutivi)

Video

A United Launch Alliance (ULA) Atlas V rocket carrying the GOES-S mission lifts off from Space Launch Complex-41.

Altri video

Ultimo aggiornamento: 2022-09-25T07:27:23 con AstronautiBOT 10 beta 5 - Fonte: LaunchLibrary2 API

The Geostationary Operational Environmental Satellite-S Series (GOES-S) is the second of the next generation of geostationary weather satellites. The four satellites of the series will provide advanced imaging with increased spatial resolution and faster coverage for more accurate forecasts, real-time mapping of lightning activity, and improved monitoring of solar activity. GOES-S will provide continuous imagery and atmospheric measurements of the Western Hemisphere. GOES-S will be the primary tool for the detection and tracking of hurricanes and severe weather. Once operational as GOES-17, the satellite wil replace GOES-15 satellite.

Il prossimo lancio di ULA è in programma per giovedì 1° marzo alle 23.02 (ora italiana) dal LC 41 di Cape Canaveral AFS.

Un Atlas V in configurazione 541 (con fairing da 5 m, 4 booster laterali e Centaur con un motore) lancerà in orbita geostazionaria il satellite meteorologico GOES-S per conto della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration).

GOES-S, che in orbita assumerà il nome di GOES-17 e prenderà il ruolo di “GOES West” a 137° di longitudine, è il secondo dei quattro satelliti di nuova generazione (la serie è denominata GOES-R come il primo elemento, lanciato il 20 novembre 2017. cf. qui: https://www.forumastronautico.it/index.php?topic=25885.25 - GOES T e GOES U dovrebbero essere lanciati rispettivamente nel 2019? e nel 2024).

Come gli altri, GOES-S è costruito da Lockheed Martin e pesa al lancio 5.192 kg (la massa “a secco” è di 2.857 kg). Sull’argomento si trovano così tante informazioni che fanno venire voglia di dedicarsi alla meteorologia :smile: (questo, ricordo, è il sito di NOAA dedicato ai GOES-R: https://www.goes-r.gov/)

I principali strumenti a bordo sono 6. 2 sono puntati a Nadir (ossia alla terra):

  • [b]Advanced Baseline Imager (ABI)[/b] è lo strumento principale, che fornisce immagini della terra in 16 bande spettrali con risoluzione fino a 0,5 km. Scatterà una foto dell’intero emisfero occidentale ogni 15 minuti, ma possiede altri modi operativi fino alla ripresa, ad alta risoluzione, di aree di 1000x1000 km, ogni 30 secondi.

  • [b]Geostationary Lightning Mapper (GLM)[/b] è un sensore operante nel vicino-infrarosso destinato alla rilevazione dei fulmini.

2 guardano il sole:

2 osservano l’ambiente dello spazio, fornendo dati utili alle attività astronautiche:

In questa immagine si può vendere la loro collocazione:

Qui, invece, si possono ammirare in tempo reale le immagini di GOES-R (16), altrimenti detto “GOES East” (lanciato nel 2016): https://www.star.nesdis.noaa.gov/GOES/index.php

Questo è il poster ULA della missione

e questa è la pagina dedicata al volo https://www.ulalaunch.com/about/news-detail/2018/02/08/atlas-v-to-launch-goes-s (una buona occasione per andare a vedere il nuovo sito di ulalaunch.com, finalmente rammodernato, anche se non particolarmente originale).

Ci sono online più immagini di GOES-S e dei suoi strumenti che minuti da qui al lancio :stuck_out_tongue_winking_eye:

Qui, per esempio, siamo ancora al febbraio 2016 e vediamo l’installazione del sensore principale l’ABI (vedi sopra) sul satellite, nella clean room della Lockheed Martin, vicino a Denver

A dicembre 2016, si testano i pannelli solari

Qui, invece, a febbraio 2017, il satellite viene calato nella camera a vuoto

A giugno 2017 si testa il dispiegamento dell’antenna

Album flickr: https://www.flickr.com/photos/noaasatellites/albums/72157683430081284/with/35987267906/

Dicembre 2017: GOES-S lascia la Lockheed Martin

e questo è il C-5M Super Galaxy dell’USAF incaricato di trasportare il satellite dal Colorado alla Florida.

lo spazio non manca

4 dicembre: arrivo in Florida

e trasporto alla Astrotech Space Operations facility di Titusville

Spacchettamento:

Eccolo in tutta la sua imponenza

Gennaio 2018: montaggio sull’adattatore

Album flickr: https://www.flickr.com/photos/noaasatellites/albums/72157663341991848/with/24878623977/

Ci sono anche i relativi video:

Impacchettamento e partenza (timelapse)

Arrivo e trasporto (34 minuti! Consigliato solo per i “malati”. Si può apprezzare quanto è distante la sede dell’Astrotech dal KSC)

Preparazione

Forse anche perché fino a qualche tempo fa c’era questo live streaming del satellite in laboratorio 24/7.
Attendevo l’apertura di questo thread per postarlo, ma in effetti ora è tardino :sweat_smile:

Non è che posso postare tutto io in questo forum! [emoji3]

C’è da dare un’occhiata anche al lanciatore. Ecco l’Atlas in arrivo, a bordo della nave da trasporto Mariner, al molo della base militare di Cape Canveral (gennaio 2018).

Questo dovrebbe essere il Centaur

E questo il primo stadio

Arrivo all’Atlas Spaceflight Operations Center, presso SLC 41

Il Centaur è subito trasportato al Delta Operations Center,

dove viene verticalizzato…

…e testato

All’alba del 31 gennaio, invece, il primo stadio…

…viene condotto alla Vertical Integration Facility, presso il pad 41 (sullo sfondo: notare la torre di accesso allo Starliner che attende)

Lo stadio viene innalzato

Eccolo pronto

Il 1° febbraio arrivano i booster che vengono verticalizzati con l’aiuto di questo “scivolo”

Le operazioni continuano sino alla sera del 7 febbraio

L’8 febbraio il Centaur esce da Delta Operations Center

e raggiunge il resto del lanciatore (notare l’aspetto particolare, dovuto alle necessità di adattarsi al fairing da 5 metri)

Dall’album flickr di NASAKennedy:

Da velista… sperando che non tiri il vento, che si scuffia!!

Impressionante il trasporto del Centaur. Non sembra stabile, anche se lo è.
Probabile che prima controllino che i venti non superino una certa soglia.

A proposito di meteo, l’ultimo bollettino dava condizioni favorevoli all’80% per oggi.

16 febbraio: GOES-S, già incapsulato viene trasportato alla Vertical Integration Facility.

All’alba lo si porta in vetta

Ieri, invece, si è svolto il rollout

Eccoci sul pad :smile:

Album completo: https://www.flickr.com/photos/nasakennedy/39831797554/in/album-72157689995030414/

Per ingannare l’attesa. Dal canale youtube di NASAKennedy microdocumentario sulla preparazione di GOES-S (con veri sottotitoli, se si preferisce)

Edit: aggiunto episodio 4

E poi, ovviamente, da ULA: mission profile

Ehi ma dov’è la timeline di AstronautiCAST? :astonished:
Accontentiamoci di quella di ULA

Mission overview: https://www.ulalaunch.com/docs/default-source/launch-booklets/goess_mob_final.pdf

Iniziata la diretta su NASATV :smile:

L’avete vista la sbandata alla partenza? O é stata una mia impressione

Io no. La prima parte del volo sembra nominale.

Anche le fasi successive del volo si sono svolte con successo.

Un po’ di foto del liftoff. Queste sono Credit ULA

E queste del solito John Kraus

Launch highlights (in realtà c’è anche il rollout :smile:)

C’è un motivo per cui i sei mesi di test non vengono direttamente effettuati a 75 gradi est?

Volevo dire 75 gradi W.

Le fonti non ne riportano l’esatta ragione; resta il fatto che la posizione 137° W è attualmente occupata da GOES-15 (o P) che GOES-S andrà a sostituire.