[2022-01-06] Falcon 9 Block 5 | Starlink Group 4-5

Informazioni principali

Il lancio è avvenuto il 2022-01-06T21:49:10 ed è stato un SUCCESSO.

Tipo missione e orbita

Telecomunicazioni - Orbita bassa terrestre (LEO)

Rampa di lancio

Launch Complex 39A Map, Kennedy Space Center, Florida, USA Wiki

Costellazione

Questo è il lancio numero 37 della costellazione Starlink

Lanciatore

Falcon 9 Block 5 Wiki Info

Dettagli
Costruttore SpaceX Wiki Info
Fornitore servizi di lancio SpaceX Wiki Info
Primo volo 2018-05-11
Numero stadi 2
Altezza 70,00 m
Diametro 3,65 m
Peso al lancio 549 t
Spinta al decollo 7.607 kN
Capacità di carico LEO: 22.800 kg
GTO: 8.300 kg
Successi/Lanci totali 279/279 (279 consecutivi)

Booster

Il lanciatore era dotato di un solo booster, seriale B1062 al volo n. 20. È ritornato in servizio 112 giorni dopo la missione Inspiration4 e successivamente volerà per la missione Axiom Space Mission 1. Il tentativo di recupero su chiatta oceanica “A Shortfall of Gravitas” è RIUSCITO.

Video

Altre informazioni

Ultimo aggiornamento: 2024-06-07T19:14:35 con AstronautiBOT 15.1 - Fonte: LaunchLibrary2 API

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(Traduzione automatica) Un lotto di satelliti per la mega-costellazione Starlink, il progetto di SpaceX per il sistema di comunicazione Internet spaziale.

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ASOG è salpata.

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Zone di rischio molto diverse dal solito per quanto riguarda un lancio da Cape, con il primo stadio che atterrerà vicino alle coste delle Bahamas, con un downrange di circa 637 km e di 673 km per i fairing. Il secondo stadio rientrerà alla seconda orbita nel sud dell’Oceano Atlantico.

La particolare inclinazione fa sorgere una domanda a Cosmic Penguin: avremo doppie finestre di lancio per la ISS, dato che i profili iniziali sono simili?

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Suppongo che l’inclinazione dell’orbita sia quella usuale, quindi mi chiedo (senza aver fatto ricerche) i motivi per cui lanciano verso sud-est invece che nord-est, forse per testare una nuova traiettoria?

E aggiungo una fantasticheria. Questa traiettoria suggerisce che potrebbero addirittura crare una landing zone donwnrange alle Bahamas su terraferma. Magari questo ridurrebbe i costi per molte tipologie di missione? Vanno comunque previsi mezzi per movimentare e trasportare il booster, i relativi costi fissi potrebbero non essere trascurabili. Per ammortizzarli dovrebbe essere una famiglia di lanci molto ampia, il che se sono orbite Starlink e magari ISS potrebbe pure essere. Inoltre c’e’ la questioncella politica di atterrare fuori dagli USA con tutto quello che comporta, trattative non semplici, la zona deve essere sufficientemente deserta per rispettare le necessarie condizioni di sicurezza, ITAR ecc.

se i booster possono supprtare una riaccensione e un riatterraggio, arrivati alle bahamas potrebbero anche rifornirli e rilanciarli verso la florida. Se fosse conveniente…ma onestamente dubito lo sia

Dubito anche io. Ma atterrare su terraferma potrebbe semplificare alcune cose, varrebbe anche per una eventuale landing zone lungo la costa est degli USA, dalla quale addirittura il booster potrebbe essere riportato indietro su strada, ma sicuramente ne complica molte di piu’ e richiede ulteriori investimenti.

Resta la curiosita di capire i razionali che li hanno portati a scegliere questa traiettoria, questa volta.

Meteo 80% Go.

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ASOG è in posizione.

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I satelliti dovrebbero essere 49.

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Rollout in corso.

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Verticale.

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Eeee liftoff del primo razzo 2022.

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1062 is back.

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Un riassunto fotografico delle fasi del lancio…

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Durante la diretta è stato detto che in inverno c’è un meteo più favorevole per il recupero del primo stadio e delle semi-ogive se si lancia verso sud.

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Dispiegati i 49 Starlinks. Si tratta delle versioni dotate di laser.

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La nave Doug è rientrata questa mattina con entrambe le metà dell’ ogiva.

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B1062 è tornato al porto.

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