Anche NSF affronta la cosa:
Si parla di due distinte perdite di elio.
Onestamente non depone bene.
Non tanto per il volo in se, quanto per il fatto che alla NASA si aspettavano un volo quanto meno “flawless” data la presenza di equipaggio a bordo. Vediamo se, dopo l’aggancio alla ISS, sarà possibile fare un assessment dei danni.
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Nuovo articolo di Matteo Deguidi pubblicato su AstronautiNEWS.it.
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Alla risposta di Marco aggiungo che non è prevista, finora, alcuna attività extraveicolare da parte degli astronauti. Tuttavia, però, il braccio robotico Canadarm2 eseguirà un controllo esterno della capsula alla ricerca di anomalie e per acquisire immagini sullo stato generale dei veicolo. È la prassi per otterenere il nullaosta al distacco e al rientro di Crew Dragon e CST-100 Starliner. A maggior ragione per un mezzo di trasporto nuovo, le immagini possono fornire utilissime informazioni che i sensori non captano…
In parte ho risposto anche a te Peppe, dalla capsula solamente trasmissioni audio (tre eventi programmati durante il volo). È necessario attendere che CST-100 Starliner si trovi in prossimità dell’avamposto per avere delle immagini esterne. Come già è stato riportato da altri, dopo l’attracco gli astronauti scaricheranno il materiale video acquisito dalle telecamere di bordo
Noto adesso che nel palinsesto di NASA TV il 2024-06-08T13:00:00Z Butch Wilmore e Suni Williams faranno una visita guidata di Starliner.
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Ridondanza diversa

isoleranno i collettori appena scoperti che perdono elio, mentre il collettore noto per perdere prima del lancio rimarrà aperto.
Altri cinque non danno problemi
Starliner avrebbe potuto gestire fino a quattro altre perdite di elio, anche se la perdita esistente fosse peggiorata
Io non parlavo tanto di immagini esterne, quanto di quelle interne…
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In tutto questo, con l’hype per Starship me n’ero quasi scordato, la Starliner sta effettuando il suo avvicinamento finale alla ISS. Dita incrociate per i due astronauti, forza che ci siete quasi!!
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Ecco il profilo di docking.
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Seconda parte del grafico.
Grazie Peppe. Nel frattempo Calypso ha svolto varie manovre di avvicinamento alla ISS.
In questo preciso momento ci avviciniamo alla manovra #5 di questa sequenza, la “Inbound flyaround 1”.
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Sempre più vicini…
Facciamo il tifo per Butch e Sunita.
E ricordiamoci che, da ieri, gli Stati Uniti sono la prima (e per il momento unica) nazione ad avere due sistemi di trasporto spaziale manned contemporaneamente in uso.
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La Calypso vista dalla ISS. Poco più di un’ora al docking.
Se ho capito bene, il controllo missione sta indagando su un failure del sistema RCS (B1, A3).
Potrebbe essere collegata alla perdita di Elio?
Oppure si tratta di un’altra failure?
In ogni caso il problema ai thrusters non sembra aver creato ritardi, la Starliner è sempre più prossima al suo portello di attracco.
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Non so, ma come giustamente sottolinei, hanno il GO per questo ulteriore burn quindi semmai vi fosse qualcosa (potrei sempre aver sentito male
) la ridondanza è sufficiente.
La frase che ho sentito dal capcom era “jet failure Bravo 1 A3, we are still looking into it”.
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Adesso Starliner si trova a circa 50 metri di distanza dal portello di attracco, finora sembra sia tutto nominale.
@marcozambi Proprio ora l’annunciatrice ha parlato di un “RCS thrusters troubleshooting on Service Module”.
Avevi sentito bene.
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Sì, e hanno aggiunto che sono stati esclusi automaticamente dal sw di bordo per alcune letture off nominal, e che saranno ritestati per vedere se si possono riportare tra gli attuatori disponibili.
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Questa è la vera distanza…
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