[2024-06-05] Atlas V N22 | CST-100 Starliner Volo di prova con equipaggio

Da quello che sono riuscita a capire dalla conferenza, il calo di fiducia nello Starliner è dovuto al fatto che durante i test a WS, la guarnizione in teflon di un thruster ha fatto “pop” (si è rotta? E’ scoppiata?). E, anche se l’hot fire durante il docking è andato molto bene rivelando valori di pressione dei thruster migliori di quelli registrati durante la fase di docking, la combo leak di elio + problemi avuti ai thruster durante il docking porta al timore di avere pressione non sufficiente nei motori durante tutta la fase di rientro.
Le persone che ci stanno lavorando, che hanno esperienze diverse e background diversi, hanno di conseguenza diversi livelli di fiducia nel farlo rientrare, da qui arriva tutta l’incertezza che trapela da NASA.

Se qualcuno ha capito meglio cos’è successo a White Sands me lo può spiegare? Era una parte che ho fatto fatica a capire.
Ne approfitto anche per chiedervi se avete capito, in conferenza, la questione del foam su Crew-8 (in riferimento allo studio fatto per il rientro di Rubio sulla Dragon anziché sulla Soyuz).

Grassie.

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Non ho visto la conferenza, ma da quello che ho capito in passato sembra che non ci sia bisogno di spostare il seggiolino dalla Soyuz alla Dragon, il rischio di infortunio è equivalente a creare un padding morbido usando della schiuma già a bordo, installata da qualche parte nella dragon, dove l’astronauta senza tuta si sdraia e si lega in qualche modo

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Nell’ipotetico scenario di rientro con la Dragon, sarebbe possibile far restare due membri di Crew 8 sulla ISS e farli rientrare sui posti liberi della Crew 9 e lasciare agli astronauti di Starliner i posti su Crew 8?
Penso sarebbe più utile tenere su due astronauti con formazione specifica sugli esperimenti in corso piuttosto che due che avrebbero dovuto essere solo di passaggio. (Senza nulla togliere ovviamente sulla grandissima competenza generale di Wilmore e Williams)

Non vorrei essere in chi potrebbe dover prendere la scelta su chi rimane a terra. Immagino che non sarà rimandato semplicemente a Crew 10 per non scombinare troppo i piani già in corso.
Mi sa che l’unico col posto sicuro su Crew 9 sarà il cosmonauta Aleksandr Gorbunov. Gli altri 3 hanno tutti un buon motivo per essere scelti.

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Non è che per caso con Rubio hanno provato a fare delle prove ipotizzando di piazzare il foam del kazbek nella Dragon? (quello che modellano col calco degli astronauti).

https://airandspace.si.edu/collection-objects/couch-liner-anti-gravity-kazbek-u-norman-thagard/nasm_A19970070000


Rimane però il problema non da poco delle tute.

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Quelle dei due “Wil” le porterebbe su Crew 9. Però se prima non liberassero la porta da Starliner, non avrebbero un modo di recapitarle (a meno di poco giustificabili giochini con i parcheggi)

Ho letto l’articolo del Corriere della Sera a riguardo. Nell’articolo si scrive che Boeing, nel caso la NASA decidesse di far scendere i due astronauti con SpaceX, riconfigurebbe la navicella per scendere senza equipaggio. Questa è una conferma che dovrebbe fare un aggiornamento software per undoking automatico? E per il rientro, il rischio dei problemi esposti qual è? entrare in atmosfera con angolo errato e distruggere la navicella?

Ricapitolando, durante l’approccio di Starliner alla ISS 5 su 8 RCS (della Rocketjet Aerodyne) non hanno funzionato e si verificata una perdita di Elio.
I tecnici Boeing li hanno resettati e 4 sono ripartiti, permettendo il docking dello Starliner.
Con lo Starliner attraccato alla ISS la perdita di Elio si è fermata.
Fanno degli hot test degli RCS a terra e scoprono che delle guarnizioni o dei poppet di teflon hanno un comportamento termico anomalo e si espandono o estrudono.
Rifanno il test degli RCS sullo Starliner ed il problema si ripresenta (?) ma in modo minore.
Mi sono scordato qualcosa?
Oppure che cosa ho capito male?

Ovvio che la NASA ci vada con i piedi di piombo a far rientrare gli astronauti con un rischio concreto di malfunzionamento degli RCS.
E capisco pure la pressione che possa fare Boeing, ma ancor più Rocketjet Aerodyne, per un rientro con astronauti a bordo.
Perchè se salta il progetto Starliner, i danni economici e di immagine si allargherebbero pure (se non principalmente) a quest’ultima

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La pressione ce l’ha anche NASA, perché non ne possono più di dipendere da un’azienda che ha il monopolio :wink:

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Dicevano che il software rimane quello, l’aggiornamento riguarda solo un “data log”, che dovrà fare delle verifiche in automatico e non più con supervisione umana.

Per il rientro, se i thruster non dovessero avere pressione sufficiente, i problemi potrebbero essere vari… Accensioni di durata inferiore del previsto, manovre errate o mancate, rientro non nominale. :woman_shrugging:t2:

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Immagino ti stia riferendo alla SpaceX.

Se così fosse sarebbe grave (come pensiero) perché sarà pure vero che la SpaceX si è GUADAGNATO sul campo il monopolio, ma è altrettanto vero che senza la SpaceX starebbero ancora mendicando posti sulla Soyuz (pagandoli peraltro a caro prezzo), il che specie con l’attuale situazione politica (attacco criminale all’Ucraina e via discorrendo) non sarebbe per niente l’ideale.

La Boeing poteva rappresentare un’alternativa alla SpaceX?
Senz’altro, solo che hanno miseramente fallito e la NASA ha puntato sul cavallo sbagliato.

Ricordiamoci che nel contratto COTS la NASA ha dato alla Boeing molti più soldi della SpaceX e che tra il primo volo manned di Dragon ed il primo volo manned di Starliner passa un lasso di tempo (4 anni) in cui, in altri tempi, la stessa NASA riuscì a passare dall’ultimo volo Mercury al primo volo Apollo.

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Per rientrare ti servono i motori. Ci sono ridondanze, ma devi in ogni caso frenare e per farlo non basta accendere motori a caso, se no finisci solo con ruotare. Nel momento in cui non sei sicuro di avere un numero e una posizione di motori con prestazioni minime per poter frenare lungo la traiettoria corretta, diventa difficile predire se il rientro possa avvenire in maniera più o meno catastrofica.
Se le info sono quelle degli ultimi post (anche a terra alcune componenti dei motori hanno ceduto) non torneranno certo con una bara.

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Sicuro al 100% che non vogliono rimanere nelle mani di Musk, viste anche le ultime derive del personaggio.
Ad una domanda circa la possibilità di certificare comunque Starliner il rappresentante NASA non ha risposto direttamente ma ha detto che Boeing sta già lavorando per risolvere i problemi e che il rientro (manned o unmanned) è comunque una fase del processo di certificazione.
A me è suonato come una apertura di credito nelle capacità di rendere Starliner pronto per il volo

Invitiamo a evitare la politica in questa discussione che, essendo fra l’altro un topic di missione, deve limitarsi a questioni tecniche.

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Questa e’ tecnica:

In ingegneria e’ doveroso analizzare il worst case e cosa si potrebbe fare in quel caso.

Incidenti piu’ gravi a parte, il worst case e’ avere un veicolo non in grado di rientrare. E’ una situazione prevedibile ed e’ doveroso analizzare cosa fare in questo caso, date le opzioni a disposizione.

Se la Dragon non fosse esistita allora sarebbe stato doveroso analizzare l’ipotesi di farli rientrare con la Soyuz, pagandone i costi politici.

Negare in pubblico questa ipotesi ma prepararla in segreto non e’ molto trasparente ma sarebbe accettabile e comprensibile, e penso che sia questa probabilmente la situzione. La politica e l’economia e il marketing e la comunicazione contano, e’ comprensibile cercare di limitare il danno di immagnine anche se a questo punto forse sta diventando controproducente negare come un marito fedifrago… anzi, lo e’ da molti punti fa.

Se invece non preparano neanche il piano B mi spiace ma dall’alto del mio divano e del mio bar preferito, questa sarebbe una grave negligenza. Tecnicamente parlando. Ma non penso sia cosi’.

Probabilmente nel loro albero delle decisioni tenere i due “naufraghi” a bordo della ISS anche a lungo e’ una ipotesi accettabile. E la cosa e’ condivisibile. In fondo non rischiano standosene li. Poi per un astronauta professionista probabilmente restare piu’ a lungo nello spazio non e’ una punizione, anzi. Mi ricordo un’intervista alla Cristoforetti in cui spiegava quanto era contenta quando le avevano comunicato che doveva restare sulla ISS un po’ piu’ a lungo.

Quindi, dai, non ci dicono tutto, probabilmente non stanno gestendo benissimo la comunicazione, forse nella loro pianificazione era anche accettabile preparare il rientro con un veicolo alternativo a partire da un po’ piu’ tardi per non impattare troppi programmi da subito, magari saltava fuori una soluzione convincente. Ma verosimilmente stanno analizzando tutte le ipotesi per bene e non sono tenuti a divulgare tutto.

E io insisto, anche se fanno rientrare Starliner vuoto o addirittura lo sganciano e lo buttano senza recuperarlo, non penso che il programma venga abortito. I problemi sono risolvibili lavorando meglio al software, ai componenti, ai motori e agli altri elementi che hanno avuto anomalie. L’architettura del veicolo e’ buona e ha gia’ dimostrato sul campo di poter funzionare. Ricordo tutti che la Dragon e’ esplosa a terra e tutti dubitavamo per un certo tempo che avere tutti quei propellenti ipergolici a bordo potesse essere un rischio. Eppure adesso e’ collaudata e se anche ci sono delle vulnerabilita’ sono considerate accettabili.

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Ma se fanno andar via la Starliner prima dell’arrivo della Dragon con Crew 9, come gestiranno una eventuale evacuazione d’emergenza?

Un bel video riassuntivo della situazione, ad oggi, di Scott Manley.

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Qualche bella foto di questa Starliner attraccata alla ISS.





:camera_flash: NASA JSC via Flickr

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Questa me la sono persa. :confounded:
Traduco letteralmente:
“Per ragioni sconosciute, la Boeing ha rimosso la funzione di sgancio autonomo di Starliner dal codice del software di volo. Ora, la Boeing vuole inviare un aggiornamento software al suo veicolo spaziale danneggiato, ma la NASA teme che potrebbe bloccare una delle due porte di attracco per veicoli con equipaggio sulla ISS.”
Non so quanto la fonte sia attendibile :hugs:
https://x.com/ajtourville/status/1822265496902975717?s=46&t=z-h1qp9R4aE0mP7M875I6Q

Il primo che mi viene in mente è semplicemente “quello che non c’è non si può rompere”. Dato che non serviva, mi sembra ragionevole scegliere di non includerlo.

Senza numeri alla mano, è un discorso che si può fare, ma va preso con le opportune molle. Ipoteticamente la porta potrebbe rimanere bloccata anche in una missione nominale fino all’ultimo momento. Il rischio ce l’hai sempre, va valutato e vanno prese le misure opportune.

Da qualche parte leggevo che non è che non sia installato il software (che esiste, dato che è stato usato senza problemi noti nella missione precedente), ma che non sia presente la configurazione con i parametri per utilizzarlo. In ogni caso, visti i problemi con i motori di manovra, sarebbe lecito aspettarsi ulteriori test di quella funzionalità, anche considerando i dati ottenuti dai test sull’hardware di terra

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Una possibilità che stanno valutando è quella della schiuma di cui hanno parlato poco più su @PherosNike e @Buzz da usare con la Crew 8. I risultati della valutazione non credo siano pubblici

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