Questa e’ tecnica:
In ingegneria e’ doveroso analizzare il worst case e cosa si potrebbe fare in quel caso.
Incidenti piu’ gravi a parte, il worst case e’ avere un veicolo non in grado di rientrare. E’ una situazione prevedibile ed e’ doveroso analizzare cosa fare in questo caso, date le opzioni a disposizione.
Se la Dragon non fosse esistita allora sarebbe stato doveroso analizzare l’ipotesi di farli rientrare con la Soyuz, pagandone i costi politici.
Negare in pubblico questa ipotesi ma prepararla in segreto non e’ molto trasparente ma sarebbe accettabile e comprensibile, e penso che sia questa probabilmente la situzione. La politica e l’economia e il marketing e la comunicazione contano, e’ comprensibile cercare di limitare il danno di immagnine anche se a questo punto forse sta diventando controproducente negare come un marito fedifrago… anzi, lo e’ da molti punti fa.
Se invece non preparano neanche il piano B mi spiace ma dall’alto del mio divano e del mio bar preferito, questa sarebbe una grave negligenza. Tecnicamente parlando. Ma non penso sia cosi’.
Probabilmente nel loro albero delle decisioni tenere i due “naufraghi” a bordo della ISS anche a lungo e’ una ipotesi accettabile. E la cosa e’ condivisibile. In fondo non rischiano standosene li. Poi per un astronauta professionista probabilmente restare piu’ a lungo nello spazio non e’ una punizione, anzi. Mi ricordo un’intervista alla Cristoforetti in cui spiegava quanto era contenta quando le avevano comunicato che doveva restare sulla ISS un po’ piu’ a lungo.
Quindi, dai, non ci dicono tutto, probabilmente non stanno gestendo benissimo la comunicazione, forse nella loro pianificazione era anche accettabile preparare il rientro con un veicolo alternativo a partire da un po’ piu’ tardi per non impattare troppi programmi da subito, magari saltava fuori una soluzione convincente. Ma verosimilmente stanno analizzando tutte le ipotesi per bene e non sono tenuti a divulgare tutto.
E io insisto, anche se fanno rientrare Starliner vuoto o addirittura lo sganciano e lo buttano senza recuperarlo, non penso che il programma venga abortito. I problemi sono risolvibili lavorando meglio al software, ai componenti, ai motori e agli altri elementi che hanno avuto anomalie. L’architettura del veicolo e’ buona e ha gia’ dimostrato sul campo di poter funzionare. Ricordo tutti che la Dragon e’ esplosa a terra e tutti dubitavamo per un certo tempo che avere tutti quei propellenti ipergolici a bordo potesse essere un rischio. Eppure adesso e’ collaudata e se anche ci sono delle vulnerabilita’ sono considerate accettabili.