Giusto per mettere un link alla fonte direttamente da NASA.
Qualcosa tipo “Corvee latrine”?
… scherzo…
Ma ci saranno lavori da fare frequentemente per mantenere efficiente la stazione?
Cos’è che non avete capito di quello che ho scritto qui? ![]()
Se non ricordo male, da qualche parte dicesti che metà tempo-astronauta era assorbito dalla manutenzione dei sistemi.
(Uno dei motivi della necessità del pensionamento dell’ISS: è vecchia e come tale acciaccata)
Ricordi bene i numeri, ma non bene i motivi e le attivitá.
Quello che potrei aver scritto è che il crew time dedicato alla scienza è circa la metà del totale. Ma l’altra metà viene spesa principalemente per operazioni relative al traffico dei veicoli, operazioni mediche, onboard training, EVA e operazioni di routine.
La manutenzione, periodica/preventiva e correttiva, richiede poco più del 10% del totale del crew time.
Tornando a Butch e Suni, è vero che probabilmente sposteranno su di loro tutte le attività non-scienza che possono, tenendo più scienza possibile su Hague e Pettit. Ma probabilmente questo non sarà sufficiente, e quindi dovranno fare un bel po’ di OBT ai due “nuovi arrivati”, come ho scritto sopra. E il programma assorbirà questo costo aggiuntivo dovuto al problema di CFT.
PS: ma chi ha mai detto che la ISS è vecchia ed acciaccata? Non c’è mai stata così tanta scienza come negli ultimi 3-4 anni. Ad ogni expedition ESA continua ad infrangere i record di ore di crew time dedicate alla scienza…
Scusate l’ovvieta’ ma magari i moduli piu’ recenti sono relativamente nuovi e allo stato dell’arte, non e’ un oggetto unico monolitico.
ma ci sono anche nodi e strutture insostituibili che sono nello spazio dall’inizio o quasi e credo siano loro la cartina di tornasole per valutare la vecchiaia della stazione.
@Buzz Durante la conferenza di NASA è appena stato detto che Butch e Suni hanno contribuito a circa 100 ore di esperimenti da quando la loro missione è stata estesa.
Giusto per avere un confronto e capire anche questa cosa dell’OBT: è tanto o poco rispetto agli altri astronauti statunitensi o di USOS in generale?
100 ore a testa, o 50 a testa?
Guardando i numeri medi, un astronauta fa dalle 50 alle 100 ore di scienza al mese. Dipende da tanti fattori, principalmente dal traffico dei veicoli. Durante il mese in cui arriva la cargo dragon, si fa molta più scienza. Si fa anche molta più scienza all’inizio e alla fine di ogni missione, perché gli esperimenti fisiologici di solito sono appena gli astronauti arrivano e poi di nuovo poco prima che vadano via.
Loro sono sulla ISS da inizio Giugno ma hanno iniziato a lavorare a task per la ISS più o meno da metà giugno. Diciamo un mese e mezzo o poco più, quindi se hanno fatto 100 ore a testa è un numero medio-alto, se ne hanno fatte 50 a testa è un numero medio-basso.
Considerazioni da fare:
Finora Butch e Suni erano in più, nel senso che già c’erano altri 4 astronauti a bordo, con tutto il loro da fare pianificato da mesi. Quindi hanno dovuto letteralmente inventarsi qualcosa di nuovo per tenere occupati i due nuovi arrivati. Per crew 9 sarà diverso, perché mancherànno Cardman e Wilson, quindi il crew time di Wilmore e Williams non sara più “in più”, ma sarà sostitutivo.
Inoltre, quasi tutti gli esperimenti medici hanno delle baseline data collection (BDC) prima del lancio. Visto che loro due non le hanno fatte, non possono fare tanti degli esperimenti che sono pianificati. Per dirla in altro modo: non possono prendersi tutti gli esperimenti che erano pianificati per Cardman e Wilson, non solo per il training, ma anche perché non hanno fatto le BDC prima del lancio.
Eidt: mi si chiede di spiegare cosa sono le BDC. Sono tutte le misure mediche e/o gli esperimenti stessi, che si svolgono prima e dopo la missione (pre-flight BDC and post-flight BDC). Per ogni esperimento di fisiologia umana, di solito si fanno delle sessioni prima del volo (fino anche a un anno prima), poi se ne fanno alcune durante il volo, e poi se ne fanno di nuovo dopo il volo (anche fino a qualche anno dopo, anche se è raro).
Queste sessioni potrebbero essere le stesse che si fanno a bordo, ma non necessariamente. In questo modo gli scienziati hanno vedono come cambiano i dati nel tempo e possono derivare l’influenza del volo spaziale, durante il volo ma anche dopo il ritorno (i.e. se ci sono degli effetti permanenti).
Ci sono anche alcuni esperimenti che sono Ground Only, ovvero ci sono solo pre- e post-flight BDC senza usare prezioso crew time a bordo.
Ha detto “Butch and Suni has collected 100 hours of space science”, non è entrata nel dettaglio. L’ho scritto appena l’ha detto e non ho più riascoltato.
Grazie comunque per la risposta esaustiva: sapevo che l’essere “in più” sicuramente avrebbe comportato che avrebbero dovuto fargli far qualcosa di nuovo, fosse anche solo la normale manutenzione.
Arrivato il primo GO per l’undocking.
Nel mentre un articolo di Ars che non riflette esattamente il titolo ma è interessante. Diversi ragionamenti sono già stati fatti anche qui
Il live ufficiale dell’undocking è su NASA TV alle 23:45 CEST:
Ma alle 23:00 CEST NSF fanno il loro solito live (che da qualche tempo non si chiama più NSF Live, ma The Flame Trench), e seguiranno anche loro l’undocking.
Poi invece il live dell’atterraggio inizierà alle 04:50 CEST su NASA TV:
E alle 05:00 CEST su NSF:
Breakout burn completato (le 12 brevi accensioni dei thruster che servono a portarlo in alto e lontano dalla ISS). Starliner è uscito dalla KOS.
Durante un test di accensione dei motori, eseguito ben dopo l’undocking, uno dei 12 thruster non ha funzionato.
Vuol dire poco o niente a livello di rientro, hanno ridondanza di procedure, ma conferma ancora una volta che qualche difficoltà c’è ancora, piuttosto attesa.
https://x.com/SciGuySpace/status/1832252244009292088?t=_rqXWbvHCBBsTD8sHvr9uA&s=19





