Sono rientrato ora in casa, non ne sapevo nulla fino a pochi minuti fa!
I telegiornali hanno parlato di un impatto…
Poi mi sono collegato e per fotuna…mi son o tranquillizzato
Anch’io mi sono appena svegliato da un sonnellino …
ho sentito il titolo al TG3: …evacuata, …2 astronauti, …colpita, …sono ancora chiusi…
meno male che c’è F.A.
e grazie ai direttisti!
Finalmente è comparso un articolo preciso ed equilibrato di Giovanni Caprara sul Corriere.
Rimango comunque sempre colpito dal fatto che anche i “grandi” giornali si avventino sulle notizie spaziali con pezzi di incredibile superficialità, prima dell’intervento delle loro penne di punta.
Seguendo i links ancora sul sito, si arriva su un articolo la cui seconda parte, forse buttata giù come riempitivo, cita a totale sproposito anche i films di fantascienza, NESSUNO dei quali ha visto nella sua trama la presenza di spazzatura spaziale o tempeste di meteoriti. E anche nel titolo dei flms ci sono errori…
Insomma, fossi stato il giornalista anonimo autore di questo pezzo, avrei aspettato magari mezz’ora in più a pubblicare, impiegando il tempo in qualche doppio controllo.
In fondo bastava collegarsi al sito NASA e saper leggere l’inglese, e si sarebbe fatta una bella figura. E’ davvero chiedere troppo ai più difusi quotidiani d’Italia?
Mi hai anticipato di un secondo Kru! Ma cosa hai visto che non andava? A me non sembrava malaccio, anche se ammetto che io spesso mi accontento di non sentire castronerie come quella dello shuttle esploso di qualche mese fa…
Grazie a tutti per la cronaca, ho appreso la cosa intorno alle 19 da alcuni tweet su twitter, e poi la connessione GPRS mi ha abbandonato. Ho solo appreso lo scampato pericolo e tutti i dettagli ora.
Per quanto riguarda le testate generaliste, credo sia volontario il sensazionalismo degli impatti. Non e’ che non sanno l’inglese, ma e’ la differenza tra avere 1000 impressioni banner se c’e’ scritto “pericolo” e 5000 se c’e’ scritto “impatto”.
Ci vorrebbe un giuramento di Ippocrate per l’etica giornalistica, ma tant’e’.
Anch’io ringrazio per la cronaca.
Un sospiro di sollievo,d’accordo ma con giudizio,solo grazie alle informazioni (CORRETTE!) che solo FA può dare!
Anche in questo caso su l’attendibilità di alcune fonti d’informazione Italiche (scritta e televisiva),stenderei un pietoso velo…
questa è la conferma che il problema dei detriti spaziali ormai diventa sempre più preoccupante ed improrogabile e prima o poi bisognerà escogitare una soluzione efficace per risolverlo o almeno per ridurre i potenziali pericoli che crea.
Spock, hanno parlato di ‘probabili pezzi di shuttle !!!’, e Vittori è stato troppo tragico, soprattutto NON ha specificato che non c’era stato impatto, ha solo parlato di emergenza rientrata. C’é una sostanziale differenza.