Ascoltare ICE/ISEE-3


#1

Un’indagine del Goddard Space Flight Center ha stabilito che non sarà possibile comunicare con la sonda ICE/ISEE-3 nel suo prossimo passaggio vicino alla Terra, soprattutto per ragioni di costi e risorse. Inizialmente si ipotizzava di riutilizzare ICE/ISEE-3 per una nuova missione.

Emily Lakdawalla si chiede se almeno i radioamatori riusciranno a ricevere la portante dalla sonda che, sebbene si suppone ancora in grado di trasmettere, non è stata ricevuta negli ultimi anni. Che tipo di attrezzatura servirebbe?


#2

Questa sì che è una storia triste. Da quello che ho capito il Deep Space Network puo’ sentirne la portante ma non parlarci. E’ una questione di frequenze e/o modulazione immagino. E da terra non ci sono impianti abbastanza potenti in grado di comunicare con ISEE-3.

So ISEE-3 will pass by us, ready to talk with us, but in the 30 years since it departed Earth we've lost the ability to speak its language. I wonder if ham radio operators will be able to pick up its carrier signal -- it's meaningless, I guess, but it feels like an honorable thing to do, a kind of salute to the venerable ship as it passes by

#3

Di sicuro diverse stazioni della rete DSN amatoriale hanno la capacità di ricevere la portante di ISEE-3. Ho visto nelle risposte a Emily alcuni nomi dei “soliti noti”, quindi ho pochi dubbi.
Non conosco i parametri del passaggio e della sonda, per cui non posso fare, al momento, una stima dell’intensità del segnale al perigeo.
Però credo che le considerazioni della NASA siano anche legate al fatto che l’utilità scientifica di una sonda costruita negli anni '70 e di cui le condizioni operative sono ignote sia ridotta, e non giustifichi l’investimento per rimettere in piedi il sistema di comunicazione richiesto.
Qualcuno qui ha già cercato i dati di ISEE-3? Effemeridi, frequenza, potenza, guadagno di antenna?


#4

Qualche considerazione di Jim Lux, un ingegnere delle comunicazioni della NASA che spesso e volentieri commenta sulla lista Amateur_DSN. Penso sia un buon punto di vista per capire perchè non sarà possibile tentare un recupero di ICE:

"I think there’s more to this story than what’s in the blog. We talk to
spacecraft with fairly simple modulations: BPSK data on a subcarrier
that is then phase modulated onto a carrier. And it’s not like we don’t
have the capability to radiate at S-band (although not from Madrid,
perhaps).

Certainly, some software or FPGA solution could be cobbled up to
generate the right bits at the right time, even if back in the 70s, this
was done in dedicated hardware. The same applies on the receiver side.
Something that could probably be done in a USRP in a week or so.

Assuming you have a box sitting in front of you that can send and
receive the bits, there’s a fair number of procedural steps before you
can legally radiate (compatibility testing, etc.). There’s also a fair
number of administrative steps involved (e.g. who’s going to pay for the
time on the dish and the staff involved).

This is all doable, but it’s also probably in the several hundred
thousand dollar range by the time you’re done.

It’s kind of like saying, “the train tracks are there, and I know how to
drive a train engine from reading some books about it, can I just borrow
a train for a day and go from point A to point B? I’ll pay for the fuel.”

The cost of the fuel for the train is insignificant compared to all the
other things that need to be done."

Ciò detto, ho scritto a qualche guru per avere i dati orbitali, vedremo.


#5

Ma ho capito bene? Lo spacecraft funziona ancora ma a terra non siamo in grado di inviargli segnali perché avremmo bisogno di equipaggiamenti che non esistono più?
Che tristezza :frowning:


#6

Tecnicamente in grado sì, ma non è economicamente conveniente. Ma credo che anche sostenere le spese necessarie costi diversi ordini di grandezza in meno di costruire e lanciare un’altra sonda interplanetaria, funzionante.


#7

Beh, questo mi sembra un po’ esagerato… in genere missioni di quel genere hanno costi nell’ordine delle centinaia di milioni di euro (o come minimo varie decine), mi sembra di capire che qui stiamo parlando di un paio di ordini di grandezza in meno…

Cmq capisco quando dicono che il fatto che funzioni ancora è un’anomalia e che probabilmente in altre occasioni la sonda viene spenta e dimenticata una volta che la sua missione è terminata. Solo viene la tristezza a sapere che c’è qualcosa di nostro là fuori che potrebbe ancora fare tante cose nello spazio intorno a noi, e noi non abbiamo i soldi per essere in grado di comunicarci :frowning:


#8

Oooops… brain fart. La sonda funziona, il mio cervello no. Fixed.


#9

Mi sembra che abbiano anche detto che quella portante del beacon di telemetria non ci sarebbe dovuta essere, in pratica non si è spento. Il che potrebbe voler dire che c’è dell’altro, che non funziona.


#10

Mi sembrava di avere capito che non l’avessero spento intenzionalmente, cosa che ora considererebbero un errore.


#11

Quando leggo da Lakdawalla “the fact that ISEE-3 is still broadcasting a carrier signal was actually an error; it should have been shut down” a me non sembra di capire che abbiano mandato il segnale ma non ha funzionato, ma semmai che per qualche ragione non hanno mai mandato quel comando…


#12

Un’interpretazione che mi sembra appropriata.


#13

Ok, ho capito cosa intendete. Comunque finora nessuno ha risposto sui dati orbitali. Vedremo nei prossimi giorni; il problema è che per stabilire i dati corretti e aggiornati bisognerebbe provare a ricevere il segnale, cosa che probabilmente la NASA non farà, e eseguire una sessione di ranging, cosa che la NASA non farà di certo.


#14

Non c’è nemmeno un piano di missione previsto che potrebbe corrispondere al corrente con approssimazione più o meno elevata ?


#15

Dave, finora ho visto bei disegnini e nessun dato certo. Un “piano di missione” non c’è, perchè non c’è più una missione - quella sonda è stata abbandonata.


#16

Sembra una situazione senza via di uscita. Non c’erano dati certi prima che venisse abbandonata? Non dico i dati di adesso ma almeno i dati di allora dai quali forse si possono derivare quelli di adesso. Possibile che non si sappia dove sia 'sto coso? Mi rifiuto di crederlo


#17

Si sa a grandi linee, ma per calcolare dove e quando puntare le antenne non basta. L’orbita è complessa (guarda i disegni allegati, che rappresentano la posizione della sonda rispetto alla congiungente Terra-Sole durante la missione e poi negli ultimi trent’anni). Con un’orbita così le perturbazioni causate da Luna e pianeti, la pressione della radiazione solare e cose del genere possono alterare la posizione (e di parecchio, in 31 anni). Per calcolare il puntamento servono dati aggiornati, ed i più recenti sono del 2008. Questi confermavano che essenzialmente la sonda era lì dove doveva essere; ma GSFC e JPL non riportano nessuna informazione pubblica.



#18

Randall Munroe colpisce ancora: questa volta sono gli hackers a mettersi contro ICE :smiley:


#19

“HACK THE STARS” - fortissimo


#20

e in Germania ci sono riusciti! con un’antenna da 20 m
http://www.amsat-dl.org/index.php/news-mainmenu-97/199-ice-satellite-received-in-bochum