Salve, sono nuovo di questo forum ma seguo da anni astronauticast. Faccio parte dell’associazione caffè-scienza di Firenze, che si occupa di organizzare dibattiti partecipativi su argomenti scientifici e tecnologici (abbiamo ospitato Marco Zambianchi e Paolo Amoroso in un paio di occasioni). Ogni anno (quasi) caffescienza pubblica un libro-strenna per natale, quest’anno abbiamo pensato di proporre un ebook collettivo su “Aspetti poco noti di Astronomia, Astrofisica e Astronautica” https://www.caffescienza.it/aaaa-aspetti-poco-noti-di-astronomia-astrofisica-e-astronautica. Se qualcuno vuole collaborare (o anche solo suggerire argomenti) è bene accetto, il libro sarà ovviamente liberamente scaricabile, e il copyright di ogni articolo/capitolo resterà all’autore. Nel caso di richieste potrebbe anche esserci una versione stampata.
A che livello tecnico punti?
Qualcosa del tipo sulla ISS c’è gravità ed è quasi uguale a quella in superficie o qualcosa di più elaborato tipo Artemis I non è mai stata in orbita lunare, era solo un’orbita terrestre molto alta.
Orion non era in orbita lunare distante retrograda (DRO)?
Perdonami Vespiacic se rompo… Una mia curiosità, la gravita su ISS è circa il10% in meno di quella a quella della superficie, Corretto?
Per me DRO è un’orbita terrestre tecnicamente, non lunare, avevo descritto i dettagli qui:
Non so la percentuale della gravità a 400 km, ma posso farti i conti tra 8 giorni se non interviene nessuno prima, ora sono al mare e fa caldo per calcolare;)
Ho detto “tecnico” per evitare di ricevere racconti, poesie e altre opere di narrativa che sono interessanti, ma che sono meno adatte allo spirito del caffescienza (e di questo forum, mi sembra).
Entrambi i temi che presenti sono adatti, si può parlare della microgravità nella ISS, dei profili di missione, di cos’è e a cosa serve un’orbita halo, o come funziona il cambio di orbita. Il livello dev’essere accessibile a tutti.
Anche io non mi metto certo a fare conti, però ho un foglio di calcolo con le formule di Newton e a 400 km di altezza mi dice che l’accelerazione gravitazionale vale 8,69 m/s^2 per cui siamo al 88,5% del valore al livello del mare.
Grazie di cuore Vespiacic per le risposte e il link che mi ero perso.
Per dare la possibilità di fare i conti a qualunque (non spingetevi troppo oltre che sennò ci sono anche altri campi gravitazionali da considerare) raggio r basta considerare:
\dfrac{g}{g_0}=\left(\dfrac{r_{\text{T}}}{r}\right)^2
dove r_{\text{T}}\simeq6732\,\text{km} è il raggio della Terra e r il raggio del punto di cui si vuole calcolare la gravità (sempre dal centro della Terra). Se si ha la quota q, come nel caso della ISS q=400\,\text{km}:
\dfrac{g}{g_0}=\left(1+\dfrac{q}{r_{\text{T}}}\right)^{-2}
Forse si può aggiungere che dato che per q=400~\text{km} e r_\text{T}\simeq 6000~\text{km} la frazione \frac{q}{r_\text{T}}\simeq 0.07 è piccola, si può usare l’approssimazione (1+x)^a \simeq 1+ax, da cui
\dfrac{g}{g_0}=\left(1+\dfrac{q}{r_{\text{T}}}\right)^{-2}\simeq 0.879,
\dfrac{g}{g_0}\simeq 1-2\dfrac{q}{r_{\text{T}}}\simeq 0.866,
che è più facile da ricordare.
Scusate ma nel mio post poco sopra avevo inserito nel foglio di calcolo una quota di 100 km.
Alla quota di 400 km l’accelerazione gravitazionale è pari a 8,689 m/s^2 e la sua percentuale rispetto al suolo è del 88,5%
Tornando in argomento. La storia dell’astronautica è piena di storie sconosciute ai più. Ricordo quella dell’esperimento delle scarpe da tennis del Saturn V o quella volta che l’N1 ha quasi sciolto il Politburo. Per citarne due. Poi ci sono quelli tecnici come i due fogli di “domopak” del LM lunare. infine quelli filosofici quando ai primi del '900 i grandi scienziati dicevano che nel vuoto il razzo non poteva funzionare.
Ottimi spunti, perché non scrivi un contributo per il libro?
Dipende in che modo devono essere presentati e quanto tempo ho a disposizione
Il libro andrà in stampa a breve. Ci sarà la versione gratuita in PDF. Se qualcuno vuole una copia cartacea, a pagamento, dovrà farsi vivo ora.
Presentazione del libro con intervista agli autori:
L’unico autore di ISAA ha dimenticato di pubblicizzare le attività dell’associazione, e quando il presentatore glielo ha ricordato, non ha nemmeno dato i vari link, forum, anews, podcast, per questo proporrò al direttivo di infliggergli una multa.
E ringrazio @Franco_Bagnoli per il notevole impegno che ci ha messo dietro le quinte per portare avanti questa attività, è una cosa che va avanti dall’inizio di questa estate, a quanto ne so io, ma forse hanno iniziato anche prima.
E grazie anche a @Vespiacic per l’entusiasmo per questa iniziativa.
Però ISAA ha 4 link nella top ten dei 160 riferimenti bibliografici:
Per chi volesse scaricare il PDF gratuitamente, è stato reso disponibile di recente qui:
DOI: 10.5281/zenodo.10589057
Molte grazie @Vespiacic e a @Franco_Bagnoli con tutta la sua organizzazione per aver messo a disposizione questo volume! ![]()