Astronauta Jim Lovell

Con la morte di Lovell, non resta più nessuno del secondo gruppo di astronauti (The New Nine) selezionati dalla NASA, nel settembre del 1962. L’età media alla quale sono morti questi otto astronauti (non conteggiando il povero Elliott See, che non è riuscito ad effettuare missioni spaziali) è di 81,8 anni. Se nel conteggio togliamo anche il compianto Edward White, morto nel rogo di Apollo 1, l’età media si alza a 88,3 anni. Per confronto, i sette astronauti del primo gruppo (Mercury Seven) sono morti a 75,8 anni e se togliamo l’altrettanto compianto Virgil Grissom (anche lui deceduto con Apollo 1) arriviamo a 81,6 anni.

Con i suoi 97,4 anni, Jim Lovell è l’astronauta vissuto più a lungo (anche conteggiando quelli ancora in vita ad oggi) e al secondo posto con 95,6 anni troviamo Frank Borman, suo storico compagno di missione in Gemini 7 e Apollo 8. E proprio di queste due missioni ora non rimane più nessuno in vita.

Addio comandante Lovell, leggenda del volo spaziale e persona (per quel pochissimo che l’ho conosciuto) splendida. Lo voglio ricordare con questa foto che lo ritrae seduto al “mio” tavolo durante un air show a Cape Canaveral nel 2008.

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