Astronautica: disinteresse televisivo

Perchè le nostre televisioni hanno un disinteresse così radicato riguardo al settore astronautico? Eppure, anche gli eventi degli ultimi giorni avrebbero potuto appassionare i telespettatori, sopratutto i giovani.
Le televisioni trasmettono per la maggior parte dei pomeriggi trasmissioni insulse ed inutili che lasciano il vuoto assoluto in chi le guarda.
Buona parte della gente ignora che sopra di noi esiste una Stazione Spaziale Internazionale che orbita permanentemente e non sa che ci sono degli astronauti che lavorano stabilmente su di essa.
Tanto meno si parla dei voli delle STS, se non in qualche trafiletto sui giornali quando qualcosa va storto.
Ieri è stato lanciato dalla base giapponese l’HTV, è stato un evento importante, credo che il 99% della popolazione italiana non ne ha neanche sentito parlare.
Che voi sappiate, è un problema solo italiano o riguarda l’universo televisivo mondiale? Ciao a tutti.

Non si disinteressano solo di astronautica ma della cultura in toto!

Trasmissioni scientifiche (serie), a parte quelle della famiglia Angela non se ne vedono, o sbaglio?
Concerti di musica (classica o no) di qualità, quando ci sono?
Opere liriche?
Trasmissioni dedicate ai libri e alla lettura?

Tutto quello che non rientra in un ottica (temo voluta) di instupidimento dei telespettatori non viene, quasi mai (ad essere ottimisti), preso in considerazione!

Io penso che non si trasmettano certe cose perché non si vuole aumentare la cultura dei telespettatori e si preferiscono trasmissioni stile “Grande Fratello” che instupidiscono ben bene la gente!

La parola d’ordine delle nostre TV (pubbliche e private) è calcio e reality!

Hai pienamente ragione. Purtroppo il metodo è tenere la gente disinformata, così è più facile da manovrare

Temo proprio che sia così!

Quanto vorrei sbagliarmi!

Ma ci sono forti indizi che sia così, per interessi o politi o economici o entrambi!

Basti pensare all’informazione sull’influenza, così detta, suina! A parte qualche lodevole caso, è tutto un polverone, che crea confusione nella testa della gente e dalla confusione nasce e cresce la paura, se non la psicosi!

E’ legittimo il sospetto che tutto ciò sia voluto, magari per vendere più antivirali e più medicinali sintomatici!

In questa situazione di mancanza di informazione, se non di vera e propria, disinformazione, come si può sperare che si parli di più di astronautica e spazio?

Magari se ne parlasse di più, magari!

Come non quotare. E pensare che secondo me è frutto di una analisi di mercato superficiale: le reti pensano che alla gente interessino solo trasmissioni spazzatura, fiction, reality e revival-tv, ma a mio parere delle trasmissioni scientifiche ben fatte sarebbero premiate, specie da chi non guarda la TV. Trascurare questa fetta di mercato non è solo mancanza di etica commerciale, ma incapacità di intercettare una domanda che, sebbene in sordina, c’è.

C’è da ringraziare tutti i giorni che esiste internet.

Purtroppo la gente guarda le trasmissioni spazzatura perché non ha altra scelta.
Il desolante panorama di reti pubbliche che non coprono come dovrebbero lo spettro (inteso come ampiezza di veduta) della cultura, lascia ben poca scelta.
La colpa va comunque anche a noi (nel senso più estensivo del termine) che non riusciamo a dettare legge cambiando canale (io lo faccio) e seguiamo in massa ciò che viene propinato.
Si innesca così un circolo vizioso, poca cultura in TV, poca cultura nelle case, poca cultura richiesta e perciò ancor meno cultura trasmessa.
Quanta ignoranza!
(scusate lo sfogo!)

C’è da considerare una cosa: quanto costa fare un reality e invece quanto costa fare una trasmissione scientifica ben fatta? E quanto tempo ci vuole per prepararla? E’ vero che anche la seconda avrebbe un vasto pubblico, ma il reality ha un pubblico vasto e in più è a costo zero e si tira su in dieci minuti…

tra qualche anno forse arriverà anche sulla tv generalista la rivoluzione della scienza divulgativa di SKY: sono un paio d’anni ormai che aumentano di mese in mese il numero di serie differenti ma tutte impostate sulla stessa formula:parlare di scienza divertendo invece che annoiando!
Esempio: vuoi spiegare cos’e’ l’energia potenziale? Fai cadere un cocomero da 10 piani di altezza sulla testa di un manichino.
E roba del genere.
'sti documentari vanno alla grande su Discovery, National Geographic, History channel…
La7 ogni tanto ne prende qualcuno, prima o poi ci arriveranno anche le reti primitive…

Quoto in pieno!

Purtroppo l’Italia è uno dei paesi con meno computer e meno conessioni a internet!

potrebbero mettere un telescopio nella casa del Grand Fratello, imparerebbe l’astronomia tutta l’italia!!!

Idea geniale! :clap:
Parlo seriamente!
Ma chi lo userebbe? Esiste tra tutti i concorrenti fino ad ora passati dal Grande Fratello, qualcuno capace di tanto? :angry:

Io farei vedere le stelle a chi guarda grande fratello, ma non in senso astronomico. E’ anche per causa loro che vengono privilegiati programmi di questo tipo a scapito di altri

basterebbe farlo diventare un gioco a premi… mi pare che li facciano, nella casa (non so, ho visto solo la prima edizione…)
Ci vorrebbe una bella cometa dotata di buon tempismo, che si rendesse visibile durante la prossima edizione, cosi’ ci sarebbe la scusa dell’attualità. O qualche altro evento astronomico strano… che so, uno di quei meteoriti che ogni tanto “sfiorano” la terra a 500.000 km di distanza e finiscono si TG…

…ma soprattutto ci vorrebbe una “talpa” in mediaset che butta li’ l’idea con indifferenza… a loro non verrà mai in mente spontaneamente…

Come non quotare…

Sei sicuro di quest’affermazione? Premetto che è un dato che non conosco, ma avendo vissuto un anno in germania ti posso assicurare che là come connessione internet in casa stanno messi molto peggio di noi. L’ADSL è arrivata molto in ritardo rispetto all’italia, e in quanto a fibra ottica lasciamo perdere.
Poi magari ce l’hanno tutti, non lo so, ma se così faosse mi sembrerebbe un po’ strano che vadano ancora a ISDN…

Non so se è solo una questione di numero di accessi, ma anche di cultura.
La Germania è il secondo mercato europeo per mercato elettronico al consumo (sotto UK, prima della Francia)

E anche come accessi broadband ogni 100 abitanti è al di sopra della media OCSE. Noi, ovviamente, sotto.
(Fonte, NY Times, Maggio 2009)

http://economix.blogs.nytimes.com/2009/05/20/broadband-around-the-world/

Ma se la usi solamente per scaricare film porno, o x scrvr cn lnggg msm-ttr (che mi pare di stare a leggere l’ebraico o l’arabo) ma sempre prima dell’avvento del T9, che comunque non riconosce i verbi coniugati al congiuntivo, si casca comunque male. :frowning:

Occhio però… sono in corso manovre per “addomesticare” anche la Rete e sta a noi combattere perchè ciò non avvenga…
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_1652554907.html

per il resto del topic, quoto tutto al 100%…

Questo invece, lo quoto al 1000000%!!!