ATV iniziato il refueling

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#1

E’ iniziato nella facility S5B a Kourou la fase di refueling dell’ATV ormai pronto alla partenza a circa un mese dal lancio.
Alto circa 10m sarà uno dei carichi più grandi mai installati sull’Ariane 5.
Arianspace e Astrium hanno un calendario per lanciare 9 ATV nei prossimi anni in supporto alla ISS.


#2

Bene! Si avvicina il lancio! Ancora un po’ e ci siamo! :smiley:/


#3

Alcune foto delle operazioni e un articolo ESA su queste fasi:

Credits: ESA


#4

Perchè ho l’impressione che le procedure di fueling siano potenzialmente tossiche? :stuck_out_tongue_winking_eye:


#5

Che tute che indossano i tecnici…assomigliano ai primi concept di tute degli anni 50


#6

Sembra che , finalmente, si sia giunti alle fasi conclusive per il lancio di questo primo ATV… e l’ATV successivo in che stato di preparazione è ?
Si parla tanto di questo perchè è il primo veicolo , di questa famiglia, che compirà il suo volo nello spazio ma quello successivo è già in fase avnzata di integrazione o deve ancora “nascere” ?


#7

In realtà si stà provvedendo a caricare l’idrazina (UDMH) da trasferire alla parte russa della ISS
Il 20 toccherà al tedrossido di azoto.
Per la fine di gennaio verranno caricati anche i propellenti dell’ATV come indicato nell’articolo ESA
“MMH (Monomethylhydrazine) and MON3 (Mixed Oxides of Nitrogen)” e 20 kg di ossigeno per il
sistema di pressurizzazione dei serbatoi.

Direi tutti “piuttosto” (tranne l’ossigeno) tossici… :scream:


#8

Anche quello comunque non scherza: non è tossico ma è comunque criogenico, in più è fortemente ossidante ed è meglio che non entri in contatto con la pelle neanche a temperatura ambiente. Nel campo dei propellenti, o anche solo dei fluidi di servizio, non penso che ci sia qualcosa che si possa toccare a mani nude, a parte l’acqua.


#9

L’ossigeno caricato mi pare non sia criogenico ma semplicemente gassoso :wink:
Per il resto concordo… :?


#10

Se è usato per la pressurizzazione, penso anch’io…


#11

Effettivamente Topopesto ha alzato un dubbio che ho anche io da parecchio tempo… :kissing_heart: ma se ci sono voluti anni ed anni per preparare il primo volo come farà l’ESA ad assicurare un volo l’anno? L’ATV-2 è previsto per il 2009… :roll_eyes:
e non ne abbiamo ancora sentito parlare…


#12

Un conto sono i processi di ricerca, sviluppo, qualifica, TRL increase, che nel caso di prodotti spaziali sono molto lunghi… altro conto è preparare e costruire dei veicoli o moduli già testati e space-qualified, apportando al più lievi modifiche…


#13

Confermo, per questo primo volo c’erano da eseguire una miriade di collaudi senza fine che termineranno solo con il termine della missione, una volta approvato tutto gli altri dovrebbero essere prodotti un po’ più in “serie”, insomma i processi saranno ben diversi da quelli visti fino ad ora per questo primo prototipo/esemplare. :wink:


#14

:bi: Che dite, è il caso di telefonargli e dire ai tecnici che è meglio che cambino il manometro con uno col fondo scala giusto? Se sono rimasti senza posso chiedere a Basell, magari noi ce ne abbiamo uno di scorta.


#15

Esattamente, giusto una ventina di kili che servono a spingere i propellenti nella camera di conbustione ed a riempire i serbatoi vuoti mantenedo la pressione interna per fini strutturali


#16

Non sarebbe meglio usare un gas inerte per la pressurizzazione del propellente nei serbatoi?


#17

Si effettivamente pensandoci è come dici tu, in effetti si dovrebbe utilizzare dell’elio… credo di essermi sbagliato :-"
Ma allora a cosa serve questo ossigeno?


#18

Forse è parte dei rifornimenti per la stazione spaziale.

Paolo Amoroso


#19

Credo proprio che sia cosi’.


#20

Non vorrei sparare cavolate ma potrebbe essere per rifornimento, visto che, da quanto letto, può portare sulla ISS fino a 100 Kg di gas, e non necessariamente uno unico.

Edit: mi avete preceduto…