Considerazioni sul sistema sanitario USA e le possibili riforme Obama

La mia era una battuta: in 300 si proponeva l’approccio spartano per la quale solo i più forti meritano di vivere, mentre i deboli, i pavidi o semplicemente i “diversi” possono essere soppressi o lasciati a se se stessi.
Da allora è passato un pò di tempo, per motivi religiosi, umanitari o intellettuali si crede che chiunque abbia diritto di vivere anche se malato o povero. In alcuni stati questa massima (sancita anche dalla dichiarazione dei diritti dell’uomo) non è rispettata.
Negli USA possono anche ricomporre una frattura gratuitamente, ma se hai una malattia grave e una situazione di disagio che ti impedisce di avere un’assicurazione la tua sorte è segnata. Mi ricordo di un caso proposto sull’espresso che parlava di un’infermiera attrezzista che aveva dovuto subire un trapianto di cuore, era assicurata e aveva avuto l’intervento.
Peccato poi che la sua operatività sul lavoro era stata limitata dalla malattia, era stata licenziata e privata dell’assicurazione. dopo meno di un anno non aveva potuto pagarsi i farmaci antirigetto ed era morta.
Vi sembra qualcosa di accettabile? se accadesse in qualche stato africano o in una dittatura come la Corea del Nord mi stupirei fino a un certo punto, ma qui parliamo di una grande democrazia, nella cui Costituzione si parla di diritto alla vita ed alla felicità…
Se uno vuole spendere dei soldi in più per avere un trattamento migliore, come dice Biduum, ha tutto il diritto di farlo, ma non può essere quello l’unico modo per ottenere cure mediche.

600USD sono per due persone, avevo la moglie a carico fino a ieri, quindi e’ gia’ 300USD a testa.

Mi togli una curiosita’? Qui in Italia le assicurazioni auto, nel caso io provochi un grosso incidente e quindi diventi un soggetto ‘a rischio’ aumenta senza problemi il premio assicurativo.
Nel tuo caso, qualora (ovviamente TT) tu ti ammali gravemente e abbia necessita’ di cure continue (poniamo una dialisi o costosissimi farmaci salvavita), l’importo rimarrebbe sempre 300? Come funziona?

Bell’esempio: come sappiamo le assicurazioni dei veicoli sono tutte private. Qui io pago, per assicurazione kasko, furto RC e tutto compreso, per un SUV 4 litri + assicurazione contro gli incendi in casa circa 700EUR l’anno. Volendo si puo’ pagare molto meno e per una auto piu’ vecchia puo’ diminuire parecchio. Il sistema e’ estremamente efficiente ed economico anche se totalmente privato.

Dando per scontato che nessuno vorrebbe mai trovarsi in tale situazione, so solo che (come citavo prima) un collega che ha parecchi problemi e che recentemente ha concluso una cura da 100kUSD per l’epatite che gli ha salvato la vita, paga(*) esattamente come chiunque altro, anzi meno di me perche’ non ha coniuge a carico (suo marito se la paga da solo l’assicurazione)

(*) in realta’ e’ la ditta che paga, non lui

Adesso comunque vado in HR a chiedere come funziona

no niente collasso finanziario in Islanda e una semplice ricaduta,ci credo che sta al primo posto la sono tutti ricchi (sono 300.000 persone hanno un casino di comodità ed e un paradiso finanziario,e come se non fosse abbastanza pagano una ca**ata di elettricità ed acqua ed hanno sotto le strade un sistema di riscaldamento che li mantiene caldi)

è il mio sogno vivere in Islanda con tutto che fa freddo… :roll_eyes: magari…magari

Pur essendo l’OT nell’OT dell’OT, consiglio il link http://en.wikipedia.org/wiki/2008_Icelandic_financial_crisis tanto per farsi qualche idea.

pur essendoci la crisi li si vive una favola lo so perché ciò un amico li e dice che dopo questa “crisi” non e cambiato quasi nulla nelle abitudini islandesi

UPDATE mia moglie ha iniziato a lavorare per un grosso motore di ricerca che offre ottimi benefit, per cui io a questo punto entrero’ “mantenuto” nella sua assicurazione; risultato netto: ticket piu’ economici e mi aumenta lo stipendio giacche’ la mia ditta non deve piu’ pagare l’assicurazione di tasca propria. Che bella scusa per partecipare all’Advanced Imaging Conference 2009 a San Jose

beato te…

Guarda, emigrare e’ sempre cosa triste. Quando sono tornato brevemente in Italia questa estate ed ho visto le mie montagne mi e’ venuto da piangere. Non parliamo di quando ho mangiato la pizza vera :wink:

Certo in altre parti del mondo si trovano possibilita’ diverse e spesso migliori, ma non c’e’ posto come casa.

Allora non venire a dire che l’assicurazione te la paga l’azienda… l’assicurazione la paghi tu con i tuoi soldi visto che dal momento che non ne hai più bisogno ti aumentano lo stipendio… la pagavi tu anche prima con trattenute o con stipendio più basso che dir si voglia…

Anche in Italia allora la paghi tu con lo stipendio, dato che viene pagata dalle tasse no?

Il fatto e’ che la contrattazione con l’assicurazione viene fatta dalla ditta e non dall’individuo (c’e’ chi dice che sarebbe meglio se fosse fatta direttamente). Il mio stipendio adesso non crescera’ di quei 600USD “totali” che citavo ma di circa 120USD che sono una sorta di “bonus” se vogliamo definirlo cosi’.

In Italia, con un sistema pubblico, non hai che io sappia una RIDUZIONE del costo di quanto paghi per la sanita’ se una persona in piu’ nel tuo nucleo famigliare inizia a lavorare. Questo sistema e’ semplicemente piu’ giusto.

Sono andato un po’ a leggere, ricordavo il New Deal un po’ dalle lezioni di storia delle scuole medie. Ho notato due cose.

Ammettiamo che il New Deal abbia contribuito a risanare l’economia degli USA: e’ proprio quello che dicevo, ovvero io vedo una politica in cui si aiuta la gente a produrre di piu’ e a trovare buoni lavori come la cosa giusta, invece che dare a tutti assistenza sanitaria gratuita anche ai senza lavoro. Non che io sia cattivo, ma e’ matematicamente illogico sperare che se c’e’ una grossa percentuale di persone che non contribuisce ma pretende lo stesso livello di servizi, questi si mantengano al livello attuale anche per le persone che lavorano. E’ impossibile, e si va a finire come in ITA dove per un esame del sangue si deve attendere anche piu’ di due settimane.

Detto questo, da diverse fonti, anche dalla wikipedia (io ho letto la versione inglese) si dice che in realta’ il New Deal abbia contribuito in minima parte al recovery della situazione in USA, e qualche voce dichiara addirittura lo abbia rallentato. Non ho gli elementi per prendere una chiara decisione ma nel dubbio di sicuro non ritengo il new Deal il “miracolo” economico che sembri descrivere.

Posto il fatto che Wikipedia è una fonte comoda, utile e “simpatica” ma non per questo autorievole come un testo tradizionale, il new deal si è mosso in due direzioni.

  1. Ha dato impiego a milioni di persone attraverso cantieri di costruzione di opere pubbliche, rigorosamente pagate da fondi pubbliche, che hanno permesso a disoccupati di lavorare e a rimettere in circolo del denaro che ha prodotto ricchezza, invece di restare chiuso in una banca.
    In più sono state prodotte delle infrastrutture che hanno potenziato il sistema produttivo americano ed hanno prodotto esse stesse ricchezza, come ad esempio la Hoover Dam nel Nevada.
  2. vennero varate alcune leggi federale che stabilivano un primo welfare state come ad esempio il minimo sindacale per qualsiasi tipo di lavoro, e un’assistenza sanitaria per tutti, compresi i più deboli.

Per quanto possa dire il compilatore inglese della pagina sul new deal, questa serie di interventi economici e soaciali risollevò gli stati uniti dalla crisi del ‘29, e li mise in condizione di combattere e vincere la seconda guerra mondiale anche e sopratutto grazie alla loro spaventosa potenza produttiva, per le proprie forze armate e quelle alleate.
Riguardo alla tua riflessione sulla "politica in cui si aiuta la gente a produrre di piu’ e a trovare buoni lavori come la cosa giusta, invece che dare a tutti assistenza sanitaria gratuita anche ai senza lavoro" non mi pronuncio, diciamo che rispetto le opinioni degli altri, o meglio non le discuto quando oltrepassano un certo limite…
Diciamo che sei un darwinista sociale, per te colui che non è in grado, per salute, sfortuna o volontà, di trovare un lavoro, merita di morire insieme alla sua famiglia che non è in grado di tutelare.
Contento tu contenti tutti…

Certo, sei tu che dicevi che tu non pagavi assicurazione ma era a carico della società per cui lavori.

In Italia, con un sistema pubblico, non hai che io sappia una RIDUZIONE del costo di quanto paghi per la sanita' se una persona in piu' nel tuo nucleo famigliare inizia a lavorare.

Certo che no, ma se perdi il lavoro non muori in mezzo ad una strada o di fronte ad un ospedale perchè non puoi pagare… in Italia…

Questo sistema e' semplicemente piu' giusto.

Se lo dici tu… se lasciar morire senza cure persone che non hanno lavoro è giusto, se obbligare al lavoro persone con gravi patologie debilitanti e inabilitanti solo per potersi pagare le cure (visto con i miei occhi) è giusto, se l’essere nati in condizioni disagiate o inabili o non “perfettamente sani” da non poter lavorare è una colpa così grave da non avere cure gratis è giusto… beh allora si, forse è un sistema giusto…

Non so da altre parti… ma qui, in Piemonte, se voglio fare un esame del sangue vado il giorno che voglio e lo faccio senza prenotazione quando mi pare e piace in un ospedale pubblico…

E’ proprio cosi’. Se non usi questo servizio ti danno un bonus. E’ “sconsigliato” avere due assicurazioni.

Come gia’ detto da altri in questo thread, gli USA spendono un sacco di soldi ogni anno per dare cure a chi non ha assicurazione. Nessuno puo’ mandare via gente in pericolo di morte, piaccia o no.

Se c’e’ un soggetto debole nel sistema USA non sono i ricchi, nemmeno sono i poverissimi - che non pagano le bollette mediche infischindosene del proprio “credit score” - ma e’ la classe media che non vuole avere debiti ma allo stesso tempo, se senza lavoro, potrebbe avere problemi a pagare una assicurazione. Faccio notare che la questione del credit score e’ fondamentale: senza una buona storia di credito non ti danno mutui, prestiti, o simili.

Sono contento le cose siano migliorate, la mia ultima esperienza italiana e’ ormai di diversi anni fa quindi ero rimasto indietro.

Spesso quando non si e’ d’accordo con la wikipedia si dice che non e’ autorevole. In realta’ la wikipedia riporta tutti i link a dei testi tradizionali scritti ovviamente da economisti e storici professionisti. Tu sei molto sicuro della tua versione, io onestamente non ho gli elementi in mano per decidere.

In ogni caso tu ed Albiz mettetevi d’accordo perche’ da una parte asserisci che il new deal ha portato assistenza sanitaria a tutti mentre lui dice che se non hai i soldi muori fuori “di fronte ad un ospedale”

In conclusione, dico solo di non aspettarvi che gli americani (io mica voto quindi non conto) approvino la riforma sanitaria di Obama (qualcuno ricoda che Hillary ci provo’ gia’ anni fa). A tantissimi il sistema attuale piace. Ci sono di sicuro storture che arrivano sulle prime pagine dei giornali ma di base il sistema funziona molto bene. Io vedo prima di tutto altri problemi, ad esempio quello con cui mi confronto tutti i giorni e’: non c’e’ gente da assumere, noi da mesi abbiamo posizioni aperte ma non riusciamo a trovare la gente. Forse una riforma dell’immigrazione e’ piu’ urgente, ovvero facilitare l’entrata di figure di alto livello che possano sopperire alla cronica mancanza di personale per posizioni “hi-tech”.

Ho il massimo rispetto per Wikipedia, io stesso la uso quotidianamente, ma come ho già detto, ognuno ci mette quello che vuole, sicuramente esisterà qualche testo che mette in dubbio il ruolo del new deal nella crisi del '29, ci mancherebbe, ci sono anche manuali creazionisti che dicono che l’umanità nasce da Adamo ed Eva…
Non c’é bisogno di metterci d’accordo con Albyz, perchè le riforme di Roosevelt sono state massacrate nel dopoguerra, sopratutto durante l’inizio della follia neoliberista con Reagan. Negli anni 40 c’era, adesso non c’é più, punto.
Sono d’accordo con te nel non essere sicuro che questa riforma possa passare, è fin troppo chiaro che l’America post 9/11 è un paese chiuso in se stesso, timoroso di perdere i propri privilegi, sostanzialmente egoista. L’elezione di Obama ha mescolato un pò le carte e aggiunto un pò di speranza, ma resto scettico.
Ad ogni modo, non è detto che ciò che pensa la maggioranza sia la soluzione più corretta eticamente, basti pensare all’avvento del nazismo in germania nel 1933, votato da un popolo umiliato e timoroso. Ma è uno dei paradossi della democrazia, bisogna conviverci.
Anche per me la questione non merita di essere portata avanti, perchè i punti di vista sono troppo diversi.
Spero solo che il sistema che tanto apprezzi continui a soddisfarti finchè resti negli States, senza finire nei meccanismi perversi di cui si sente parlare continuamente in film come Sicko o in romanzi come l’uomo della pioggia.
Buona fortuna