L’operazione Demagnetize, il piano Solo e la storia dei rapporti tra CIA e SIFAR sono ampiamente documentati. Il collegamento con gli Judica-Cordiglia è, almeno al momento, solo frutto di un ragionamento logico, sostanziato dal quadro storico del periodo in oggetto.
Per quanto riguarda i documenti non ancora emersi, quelli del SIFAR (che non siano stati distrutti insieme ai famosi “dossier” per ordine di Zanone nel 1988) dovrebbero essere negli archivi di Stato a Roma. Per la parte CIA bisognerebbe sapere il nome in codice dell’operazione e sperare che siano stati oggetti di FOIA, altrimenti le scadenze di desecretazione sono altamente variabili (da 35 a 75 anni, basti pensare che i dettagli tecnici dei satelliti NRO KH-9 HEXAGON sono ancora segreti a 40 e passa anni di distanza).
Le trasmissioni “fake” dovevano avvenire per forza al difuori del territorio italiano (d’altra parte anceh Bochum sosteneva di riceverle). Come giustamente ha fatto notare Albyz dovevano comunque avvenire da satellite, per questioni di doppler, o al limite utilizzare un satellite come relais.
Per quanto riguarda gli Judica-Cordiglia non credo fosse tanto il patriottismo a sostenerli quanto il piacere di essere diventati “famosi” a causa dei loro presunti “scoop”, giornali, rotocalchi e televisione parlavano di loro e li faceveno sentire in primo piano. Sul fatto di sentirsi poi “usati” dal SIFAR nemmeno si erano posti il problema, tanto che (come loro stessi riportano) i contatti che avevano avuto con agenti del servizio segreto li avevano lusingati perché si sentivano famosi e “protetti”.
Dunque l’idea di far parte di un meccanismo molto più grande di loro, apparentemente, non li aveva nemmeno sfiorati…
O magari, una volta resosi conto di far parte di un “qualcosa” (non necessariamente un complotto - passatemi il termine - ), si sono sentiti ulteriormente lusingati più che guidati dal patriottismo, fossi stato nei loro panni probabilmente mi sarei sentito cosi…
Senza dubbio l’ipotesi della controinformazione proveniente dagli USA è anche a mio parere la più verosimile, mi lascia solamente una vena di curiosità il cercare di dimostrare tale ipotesi con i dati dei TLE di allora e i riferimenti incrociati ai radioascolti effettuati dagli JC… fino ad ora non sono riuscito a correlare le cose… chissà che in futuro con ulteriori info da entrambe le parti non si riesca a dimostrare anche con dati tale ipotesi, che benchè plausibile rimane tale…
Per quanto riguarda il “dolo” o la colposità attuale nel essere consci di essere forse stati un tassello della guerra fredda, a mio parere non lo furono e non lo sono nemmeno ora, alcune imprecisioni di tipo prettamente tecnico/astronautico sono palesi ma ancora sostenute e questo mi da da pensare che nelle loro ipotesi non abbiano mai effettivamente approfondito tali aspetti e questo secondo me è sintomo di poca attenzione all’analisi, anche attuale, di quanto oggi si sa e si conosce.
Forse perché, finora, hai condotto una ricerca su banda “stretta” basandosi sui satelliti CORONA, MIDAS, SAMOS.
Potresti provare ad ampliare un pò il “raggio” mettendo dentro anche i satelliti TLC americani dell’epoca come Echo (1 e 2), Courier 1B, Oscar-1 ed il famoso Telstar. Dal momento che, negli utlimi tempi, ho cominciato a maturare l’idea che gli americani potessero servirsi (il condizionale è d’obbligo fino a quando non si avranno prove CERTE in merito) di satelliti relais piuttosto che di messaggi pre-registrati su satelliti spia.
Questo sposterebbe il raggio di ricerca, per la correlazione tra ora-luogo e finestra di ogni singolo evento, dai satelliti IMINT a quelli per telecomunicazioni.
Ma in questo caso è praticamente certa la regia della CIA (col SIFAR al massimo di supporto),perchè non credo propio che il SIFAR potesse usare un satellite Americano,neanche come relais.
No, tutte le ricerche e le analisi le ho sempre realizzate comprendendo tutti i satelliti in orbita in un determinato momento, detriti compresi… per cui non è questo il problema ma la scarsa precisione di TLE così vecchi e rilevati con frequenze molto blande… tale scarsa precisione è testimoniata dal crosscheck effettuato con satelliti conosciuti (anche manned) e rilevati da altre fonti indipendenti che quasi mai corrispondono ai TLE disponibili.
Ricordo anche che in quegli anni di satelliti presenti in orbita (e non sempre ce ne erano di USA) si contavano sulle dita delle mani…
Personalmente condivido completamente il giudizio di Mike… siamo sempre nel campo delle supposizioni e prove non ce ne sono… è tutto verosimile… ma potrebbe essere una teoria come altre e magari infondata… servono maggiori dati e un giudizio credo si potrà esprimere con certezza solo fra anni, quando da entrambe le parti si potrà essere certi non siano più presenti materiali classificati…
Non c’è dubbio che sia come dici;
quì stiamo solo speculando per cercare di capire quale ipotesi possa essere la più verosimile e come possa praticamente essere stata attuata.
Nessuno sta affermando di aver risolto il caso.
Io ho da tempo sospeso il mio giudizio (restando scettico ma fondamentalmente "agnostico" sulla faccenda) in attesa di ulteriori dati dagli JC.
Tuttavia, in cuor mio, penso che se questi dati completi non sono usciti in 50 anni…
Questa è una buona osservazione,che potrebbe indurre a sospettare qualcosa di più “casereccio”,un operazione concordata tra il SIFAR ed i fratelli,o addirittura un iniziativa dei fratelli decisi a dare una mano per combattere la guerra fredda.
Certo però che non si intravedono altre possibili soluzioni.
Ovviamente restiamo nel campo delle ipotesi, come già ho scritto in precedenza, almeno fino all’avvento di prove documentali certe.
Se pure la teoria della disinformazione resta un teoria non può avere pari dignità con quella (assolutamente infondata) dei “Lost Cosmonauts”, in quanto poggia su basi più “solide”. Per ammettere l’esistenza di “Lost Cosmonauts” bisogna postulare cosmonauti fantasma, con relative famiglie fantasma, veicoli spaziali e/o vettori inesistenti o di fantasia, la sparizione di TUTTE le prove documentali dagli archivi ex-sovietici e la connivenza di TUTTI coloro che sanno della faccenda e sono ancora in vita.
Un operazione di disinformazione della CIA, con il coinvolgimento (non la regia) del SIFAR, è più verosimile, coinvolge meno persone e poggia su documenti che finora sono largamente classificati e quindi inaccessibili. Non c’è in realtà alcun “complotto” in epoca di Guerra Fredda operazioni di disinformazione da parte della CIA e del KGB erano cosa di tutti i giorni. Nello screditare in maniera ambigua i successi spaziali russi gli americani avevano tutto da guadagnare e nulla da perdere. Ragion per cui…
scusate ma non vedo che interesse avrebbe avuto la CIA o qualunque altro servizio segreto a montare un’operazione di disinformazione di questa portata, col rischio di buttare via tempo e denaro in un’attivita del tutto inutile qualora non ci fosse stato nessuno “all’ascolto”. qualunque spiegazione dei lost cosmonauts diciamo cosi’ “esterna” ai fratelli J-C deve tenere in conto il fatto che loro furono gli unici in tutto il mondo a registrare quelle comunicazioni
Oltre a Bochum anche Mario Del Rosario ha registrato dei segnali.
Se vi date la pena di leggere bene quanto è scritto a proposito dell’operazione DEMAGNETIZE è facile intuire che la CIA di allora voleva contrastare la penetrazione del comunismo, come forza politica e culturale, a tutto campo. Quindi anche in quello spaziale.
Vorrei ricordare che, contrariamente a quanto accade oggi, all’epoca le imprese spaziali avevano una potenza per così dire "propagandistica " devastante. Vorrei inoltre ricordare che l’operazione di disinformazione e controinformazione rispetto alle attività spaziali sovietiche è iniziata ben prima della comparsa sulla scena degli Judica-Cordiglia.
La prima “fonte” per così dire di informazione era stata un certa agenzia stampa la “Internazionale”, se non ricordo male proprio di Torino, che asseriva di essere “ben informata” circa una serie (almeno tre) di piloti russi morti in voli suborbitali, e questo accadeva nel corso del 1958.
Come si vede tali leggende metropolitane nascono all’indomani del lancio dello Sputnik.
Beh… non so se inventarsi satelliti sia da considerarsi una base molto più solida dell’inventarsi cosmonauti periti… come abbiamo più volte discusso in passato con i satelliti USA (conosciuti) in orbita nelle date degli ascolti non è possibile spiegare le registrazioni…
Certo, dato che non è possibile spiegare le registrazioni con il passaggio di satelliti URSS ed USA (ed a quell’epoca erano pochi in orbita), due sono i casi: o i fratelli Judica-Cordiglia hanno sbagliato a calcolare il Doppler dei segnali (ipotesi di buona fede), oppure si tratta di una frode bella e buona (ipotesi di cattiva fede).
Non resta molto altro…
Personalmente sono stato sempre convinto della buona fede dei due torinesi, come ho scritto più volte, altrimenti non avrebbe senso tornarci sopra con ossessività (anche i titoli dei loro ultimi libri non fanno altro che richiamare ai “lost cosmonauts”).
Uppo solo per dirvi che ieri mi è finalmente arrivato il libro dei fratelli JC, oggi me lo sono portato addirittura in ufficio, se ho un pò di tempo libero inizierò a leggerlo
Con le tecniche radio disponibili anche allora era sicuramente possibile simulare un segnale RF con doppler, emesso da terra con l’intensità giusta.
Non voglio entrare nella polemica pro o contro… non ne so abbastanza per dare un’opinione, e all’epoca ero troppo giovane per apprezzare i dettagli tecnici. Comunque se scaricate il film (credo sia ancora in giro sul tubo) vedrete una telescrivente che batte le news di agenzia. Beh, “quella” telescrivente è mia ed è un anacronismo, ma tant’è - soddisfava le esigenze sceniche (per gli amanti del retrò, è una Teletype ASR33 in ASCII, non in Baudot come avrebbe dovuto essere).
Premesso che non sono un radioamatore, ne tantomeno un esperto di comunicazioni radio, puoi circostanziare meglio questa affermazione?
Mi spiego, dato che sono oramai abbastanza certo del fatto che la storia dei “Lost Cosmonauts” fosse frutto di un’accorta opera di disinformazione attuata dalla CIA, con il supporto locale dell’allora SIFAR, qualora sia dimostabile che era possibile simulare il segnare radio trasmesso da un satellite, in frequenza ed in doppler, allora l’ipotesi che ho descritto nei miei post precedenti acquisterebbe una rilevante consistenza.
Il tutto poi, coerente al fatto che ritengo i due fratelli torinesi vittime più o meno inconsapevoli di quest’opera di disinformazione. In buona sostanza sarebbero stati, e lo sarebbero tuttora, in buona fede come testimonia la loro “genuina” aderenza a certi fatti anche nei loro scritti più recenti.
Un segnale simulato, da una sorgente a terra oppure in volo (ricordiamoci che all’epoca la CIA POSSEDEVA e faceva regolarmente volare gli aerei Lockheed U-2C in missioni di ricognizione ed acqisizione segnali, praticamente per tutto l’emisfero nord) sarebbe esattamente la “prova provata” dell’esistenza del piano di disinformazione e della sua attuazione (il tutto coerente ai fini dell’operazione DEMAGNETIZE in corso proprio in quegli anni).