Costruirsi una carriera

In un progetto come JBST hanno lavorato a vario titolo più di 10 mila persone! In progetti così ampi ognuno porta il suo piccolo contributo. Che è comunque fatto di lunghe ore di lavoro, scadenze ristrette, lavori in turno per cercare di rispettare le scadenze etc. Di solito la strada che intraprendi da decide in parte il titolo di studio ed in parte le occasioni lavorative che avrai di fronte.
I satelliti moderni il software è il cuore di qualsiasi sottosistema! Così come i database delle telemetria e dei telecomandi!
Costruire un satellite è un lavoro complesso e quasi ogni parte è costruita da un azienda differente. Ci sarà poi un azienda che ha il compito di mettere tutto insieme e cercare di farlo funzionare ( cercando di far comunicare le varie parti di costruttori differenti)
Quindi difficilmente una sola persona può occuparsi di più cose. Però nel corso della carriera si possono intraprendere strade differenti ma il titolo di studio a quel punto conta meno.

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Ciao a tutti, sono un ragazzo di 20 anni e sono al primo anno di Ingegneria Informatica. Il mio obbiettivo è lavorare in ambito spaziale, lo è da sempre ed è onestamente l’unica cosa che mi interessa a prescindere dall’università, dall’impegno che dovrò metterci ecc… infatti ho anche in programma di inserire nel mio piano di studi esami aggiuntivi che mi permetteranno di prendere una specialistica piu’ “vicina” all’ambito, mentre la triennale la sto prendendo in informatica perchè è una passione che mi porto avanti da quando sono piccolo.
Ho già perso un anno per motivi personali, quindi ora mi trovo davanti ad una scelta che mi pesa particolarmente diciamo, in quanto so che non vorrò perdere altro tempo.
Posso scegliere attualmente se rimanere su ingegneria informatica o cambiare in ingegneria delle comunicazioni. Il dubbio mi viene perchè, a giudicare da alcune dicerie e anche da alcuni post che ho trovato su questo forum (che ormai consulto da non iscritto da quando mi sono iscritto all’università :smiley: ), sembra che l’ambiente informatico non sia dei migliori attualmente, almeno non in questo ambito… o magari ho capito male. Fatto sta che mi chiedevo se, secondo la vostra esperienza, hanno piu’ “importanza” (perdonatemi il termine ma non mi viene altro) e piu’ possibilità di fare carriera ingegneri informatici o ingegneri tlc, o comunque quale ruolo ora come ora viene piu’ ricercato, se essenzialmente cambia qualcosa.

Grazie in anticipo!

Dove si parla in questo forum del fatto che informatica non va bene in questo ambito?

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Mi sembra in uno degli ultimi post relativi all’informatica… Non che non va bene, ma che di solito il ruolo di informatico viene assegnato un po’ a chiunque e non offre molte opportunità di crescita. Insomma che stia passando una sorte di crisi (in relazione ai nuovi arrivati ovviamente, non a chi ha già fatto carriera). Comunque magari avrò capito male, fatto sta che la domanda è un altra, ovvero se in campo spaziale può essere più rilevante un ingegnere TLC o informatico, almeno secondo l’esperienza di chi ci sta lavorando

Guarda, Johann-Dietrich Wörner era ingegnere civile e ha fatto una bella carriera in ESA. La tua domanda secondo me non ha molto senso, servono entrambe le figure. Attualmente non so dirti se in un ugual misura o se più uno o l’altro, ma so dirti per certo che nessuno ti può dire tra 10 anni quale delle due figure servirà di più.

Questa invece dove l’hai sentita? Io lavoro nelle TLC e sto cercando una nuova occupazione, ti posso dire che in Europa molti dei recruiter (che cercano Senior) con cui ero in contatto 5 anni fa che volevano gente del mio settore adesso vogliono programmatori. In ESA non so.

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Sempre su questo forum, si figuri se mi metto a inventare cose giusto per fare polemica :smile: . Comunque non mi sembra tanto insensata come domanda, semplicemente ho un dubbio sul percorso di studi e mi chiedevo se fra questi due rami ci fosse qualche differenza nell’ambito che mi interessa. Evidentemente secondo la sua esperienza questa differenza non c’è, grazie della risposta

Non era una domanda retorica, mi pare strano che ci siano state discussioni di questo tipo sul forum, con una netta posizione sulla carriera a partire dal titolo di studi, volevo solo vedere dove se ne era discusso qui.

Fidati, la domanda è insensata (nel senso buono, non per offendere).
Il mercato del lavoro cambia continuamente. Il messaggio dato qui più volte è: fai bene quel che ti piace di più. E’ così che darai il meglio di te, e questo si rifletterà sulla preparazione. Tanto nell’80% dei casi nella vita finirai a fare qualcosa di diverso da quel che avevi in mente.

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ESA vi fornirà direttamente una presentazione sulle carriere nel settore. Registratevi e collegatevi:

(le istruzioni su come fare appariranno a breve, ma intanto preparatevi)

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Questa sembra una cosa interessante:

I criteri per poter partecipare verranno comunicati nel corso del 2022.

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Reminder per lunedì

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Ciao a tutti, chiedo scusa per l’argomento gia trattato ma mi trovo in una situazione un po particolare…
Sono uno studente della triennale a Pisa
Per motivi personali mi trovo a dover fare una scelta, rallentare in percorso studi o rinunciare ad una buona media e accettare votazioni anche più basse

Tuttavia alla maggior parte delle magistrali (polimi, polito, ecc) è richiesta una certa media per poter accedere, che potrebbe anche cambiare nel corso degli anni

Pisa invece per gli interni richiede una media piuttosto bassa
A me piacerebbe proseguire il percorso in magistrale nel ramo spazio
E quindi la mia domanda è la seguente: quanto davvero conta l’ateneo per la magistrale nel mondo del lavoro?
Studiare a Pisa piuttosto che a un poli che impatto può avere sulla mia carriera lavoraiva futura?

Grazie a tutti quelli che potranno aiutarmi in merito!

Ciao Ema,
se leggi questo thread, trovi tutte le risposte che vuoi.

Ciao grazie per aver cambiato sezione e scusa se ho inserito la domanda nel posto sbagliato

Leggendo la discussione e avendo letto anche altre discussioni che ho visto in passato ma purtroppo non riesco più a trovare sono arrivato a questa conclusione:

indipendentemente dall’ateneo in cui si segue la magistrale il mondo del lavoro è ugualmente difficile a meno che non si studi all’estero e nel mondo del lavoro conta più che d’altro l’esperienza e le side skills corretto?

Quindi direi che unipi o politecnico quello che conta è l’impegno che uno studente ci mette
Forse pero con i politecnici ce più possibilità di tirocinio?

Scusa se sono argomenti trattati e ritrattati

Esatto, più o meno, tranne che:

Più qualità hai, più è facile essere accettato. Esperienza all’estero, side skill, sono cose utili, ma quello che conta maggiormente è la preparazione e saper cercare e cogliere le opportunità. Il nome dell’università non conta davvero niente in base alla mia esperienza.

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Grazie mille per la risposta.
Il più o meno è riferito al “indipendentemente dall’ateneo in cui si segue la magistrale il mondo del lavoro è ugualmente difficile a meno che non si studi all’estero e nel mondo del lavoro conta più che d’altro l’esperienza e le side skills corretto?” o anche altro?

Per la preparazione ho letto che Pisa non ha niente da invidiare ai poli confermate?

Per esperienza personale dal punto di vista delle opportunità lavorative Pisa non ti preclude nessuna possibilità. Quello che ha meno dei Politecnico è che non è molto organizzata e a misura di studente, almeno qualche anno fa.

Salve, ho visto dal messaggio che hai studiato aerospace engineering magistrale presso l’università di Bologna. Sapresti darmi qualche consiglio riguardo il corso di studio magistrale? Lo consiglieresti?
Grazie mille in anticipo