Curiosity e’ ufficialmente un successo


#1

#2

Interessante articolo, complimenti!

In merito a quanto scritto per i prossimi finanziamenti, spero vivamente che si decida a proseguire in questa missione dato che, essendo un successo, sarebbe giusto farlo proseguire nella sua missione. Se invece le ruote risultassero troppo danneggiate, allora si che sarebbe opportuno valutare al meglio se far proseguire la missione o fermarla.

Cero che, parlando delle ruote e confrontandole con quelle di Spirity ed Opportunity, mi chiedo perchè non le abbiano realizzate facendo uso dello stesso materiale; pensavano forse che non sarebbero state adatte per questo rocver a causa del peso superiore e del diverso tipo di missione?


#3

Riguardo le ruote, ne abbiamo parlato in diverse discussioni ed alla fine mi pare di capire che

  1. il rover pesa di più
  2. il terreno è peggiore di quanto ci si aspettasse
  3. in ogni caso dureranno a sufficienza e potrebbero non essere il fattore limitante la durata della vita della missione (soprattutto con gli ultimi accorgimenti presi)

Complessivamente non metto neanche in discussione l’opportunità dei finanziamenti: lasciare fermo un rover funzionante seminuovo sarebbe da svitati, proprio mentre ci stiamo avvicinando a Mount Sharp, altra zona di particolare interesse.

Mi auguro davvero che quello che decreterà la fine di MSL sarà il suo MMRTG che, a differenza dei pannelli solari e dei relativi problemi di sporcizia, dovrebbe garantire un declino più prevedibile e quindi una più sapiente gestione delle risorse e dei tempi a disposizione.


#4

Si ma quando ci arrivano a Mt. Sharp? Direi che il sucesso arrivera’ solo quando lo raggiungeranno no?


#5

Di sicuro il prossimo Rover non avrà le ruote di alluminio. Consideriamola una “lesson learned”.


#6

No. Gli obiettivi scientifici e di progetto sono stati raggiunti per cui la mission è accomplished. Mount Sharp verrà raggiunto e scalato ma rappresenta un valore aggiunto.


#7

Ho letto l’articolo e si parla di titanio o altri materiali, mi domando come sia stato valutato il rischio di impiego dell’alluminio per le ruote, certamente il fattore peso ha avuto la sua importanza, ma la sua delicatezza in un impiego di questo tipo mi lascia qualche dubbio, naturalmente avranno fatto tutte le riflessioni del caso, ma condivido che si tratti di una “lesson learned”


#8

Mi trovo costretto a citare per l’ennesima volta la legge di Akin numero 13: Design is based on requirements. There’s no justification for designing something one bit “better” than the requirements dictate

Se la missione richiedeva di fare X strada nell’arco Y di tempo e quell’obiettivo è stato raggiunto, e se quelle ruote hanno permesso di risparmiare del peso che è stato usato per altri strumenti scientifici, allora il design delle ruote è stato un successo pieno.
Nella progettazione aerospaziale non ci si può permettere il lusso di fare una cosa più resistente solo perché cosí ci piace di più. Si progetta per avere il minimo peso e ingombro che permettono di raggiungere il risultato prefissato.


#9

Come mai allora hanno messo sufficiente Plutonio, la cosa piu’ costosa del nostro pianeta, per durare piu’ del dovuto? Secondo questa legge adesso la sonda dovrebbe essere senza quasi energia


#10

il decadimento è costante nel tempo, se oggi fosse senza energia significherebbe che fino a ieri aveva comunque troppa poca energia per far funzionare tutte le apparecchiature.

il plutonio è commisurato al fabbisogno energetico del rover, l’obbiettivo dell’RTG non è arrivare a zero il giorno dopo il termine della missione, ma arrivare all’ultimo giorno di missione coprendo ancora il 100% del fabbisogno del rover, anche considerando i vari margini di sicurezza (lancio posticipato, ritardi vari, consumi leggermente superiori al previsto etc.).

per cui dopo il termine della missione, considerando i dovuti margini, MSL non potrà più fare affidamento sul “full power” di cui disponeva…per quanto tempo possa continuare comunque a lavorare, questo non lo so: sicuramente gestendo i ritmi giorno/notte come peraltro si è fatto anche finora (non per motivi strettamente energetici, ovviamente),facendo affidamento sulle batterie e attuando via via una spending review energetica crescente, probabilmente continuerà a funzionare per diversi anni (si diceva 10/14 in totale se non sbaglio).


#11

greazie per la risposta blitzed, niente da aggiungere :slight_smile:


#12

e worst case di degradazione delle termocoppie, e forse un pelo di ridondanza perchè c’è più di una serie di termocoppie. Tutto molto sensato, direi, pesando bene i vari fattori.
Io non ho capito bene tutte le preoccupazioni che avete per le ruote. Hanno dei fori in più, di sicuro, ma nessuno compromette l’integrità della struttura portante delle ruote. Anche qui il design mi sembra accettabile, dati i requisiti, eccetera.


#13

sono d’accordo con te. fanno paura a vedersi, ma siamo molto lontani dal perdere una ruota.
date un’occhiata in questo video “inspirational” verso il minuto 1:20 a come hanno conciato una ruota portandola al cedimento. siamo moooolto lontani da una situazione del genere!

http://mars.jpl.nasa.gov/participate/students/STEM-job-career-role-models/NASA-science-engineering-women-career-role-model-Amanda-Steffy/


#14

rifornire di plutonio il rover su Marte penso sia compicato ,forse avranno valutato la possibilità di farlo ma la avranno scartata un’attimo dopo di averla pensata
chissà ?


#15

Non credo nessuno si sia mai sognato di fare rifornimento a MSL né mi sembra che in generale un RTG sia mai stato rifornito dopo l’assemblaggio iniziale. Oltre ad essere tecnicamente complesso se non proprio impossibile e sicuramente non cost-effective, non capisco che senso avrebbe usare del prezioso plutonio per prolungare la vita di un rover già logoro anziché impiegarlo per alimentare una nuova sonda…


#16

la possibilità di rifornire di carburante può avere molti vantaggi
capisci che un conto è inviare un nuovo rover di qualche tonnellata e un conto spedire un mattoncino di mezzo chilo
se è vero che costa così tanto il plutonio possono sempre trovare una alternativa che al cospetto del plutonio costa il trasporto
detto ciò spero abbiano fatto le loro valutazioni prendendo in esame anche queste possibilità di rifornimento
se non lo hanno fatto avranno avuto i loro motivi
si è vero le ruote sono logore e auguriamoci solo quelle


#17

Ma una volta su Marte il mattoncino di mezzo chilo come ci arriva a Curiosity? E come fa curiosity a cambiarsi le pile? Onestamente mi pare un discorso campato in aria.


#18

Non ho capito in quale post nasce sta idea di rifornire di plutonio il rover? :star_struck:
Da quel che so la NASA spera entro qualche anno di poter collaudare in orbita la tecnologia per rifornire di carburante un satellite e stiamo parlando di carburante chimico, non radioattivo, facilmente stivabile e trasferibile tramite condutture.
Questo tanto perchè sia chiaro la difficoltà tecnica anche per operazioni in orbita terrestre, figuriamoci inviare materiale radioattivo su Marte e installarlo in un RTG, che è un oggetto che si distingue per essere ermeticamente chiuso e decisamente robusto, questo per impedire fuoriuscite in caso di un disastro al momento del lancio sulla Terra. :stuck_out_tongue_winking_eye:
Tenendo conto tutte le incognite del lancio, entrata in atmosfere e atterraggio su Marte, fatto con estrema precisione a poca distanza dal rover da rifornire e operazioni di smontaggio e installazione plutonio direi che praticamente si deve mandare un nuovo rover per installare un mattoncino di plutonio, completo di skycrane, capsula per il volo ineterplanetario, scudo termico ecc… :star_struck:

Credo che una missione robotica per riportare campioni marziani sulla Terra probabilmente sia meno costosa e complicata e soprattutto più interessante e utile. :grin:


#19

Mah
Il rifornimento secondo me non ha senso…la prima condizione è che lo devo portare la!
Significa:

  • comunque fare un lancio da Terra (con i costi relativi)
  • comunque fare lo spacecraft per arrivare su Marte
  • comunque fare un modulo di discesa e sperare che abbia la necessaria precisione di atterraggio
  • prevedere un sistema di rifornimento
  • eseguire le operazioni di rifornimento senza intoppi

Siamo sicuri che non sia più conveniente fare un rover nuovo? Più sicuro e affidabile? Con anche il vantaggio di avere tutto nuovo e magari in un punto di Marte più interessante o comunque diverso con scopi diversi


#20

certo non si sta facendo una gara nel dire che sarebbe la cosa più interessante e utile da fare anzi
dico solo che non credo che sia totalmente inutle o alttrettanto difficoltoso da realizzare
anche perchè prima o poi dovrà essere realizzato
secondo me almeno 5 minuti di studio ce la hanno fatta sopra