Definizione di uno standard per i thread relativi ai lanci


#1

Ultima modifica: 2018-08-04 13:09 UTC

Dato che la cosa suscita qualche interesse, prendiamoci un thread per definire uno standard condiviso per poi costruirci su eventuali script.
Ecco una mia proposta iniziale. Il tutto è pensato per un lettore umano (perciò m’è parso opportuno rendere alcune parti opzionali) e italianofono.

Dovrei premettere una chiarificazione della sintassi adottata nello schema, ma non vorrei essere pedante. Credo che si capisca che le parti racchiuse tra parentesi quadre sono opzionali, quelle tra parentesi angolari < > indicano le informazioni che dovranno essere inserite, quelle tra parentesi graffe { } possono essere ripetute in base alla necessità e la linea verticale | separa le alternative. Barre e lineette / e - sono semplici separatori.

Data (CET|CEST): (1) <AAAA-MM-GG> / b:[/b] <AAAA-MM-GG>

Finestra (CET|CEST): (2) <HH:MM:SS[-HH:MM:SS]> / b:[/b] <HH:MM:SS[-HH:MM:SS]>

Zona di lancio: <nome spazioporto> - <numero pad>

Lanciatore: <nome e configurazione> [Se presente: / Upperstage: <upperstage>]

[Se è un lancio SpaceX:
Core: <identificativo core comprensivo del numero di riutilizzi>

Static fire (CET|CEST): <AAAA-MM-GG HH:MM:SS> / b:[/b] <AAAA-MM-GG HH:MM:SS>

Recupero core: <nome landing zone o droneship>

Recupero fairing: <nome natante che effettuerà il recupero>
]

{Per ogni payload > minisatellite, a meno che non sia il payload principale: (3)
Payload: (4) <nome payload> Massa: <massa al lancio in kg> [Se applicabile: Bus: <nome piattaforma>]
}

[Se presenti mini/micro/nanosatelliti, che non siano il payload principale:
Altri payload: <numero complessivo mini/micro/nanosatelliti>
]

Orbita di inserimento: (5) <LEO|MEO|GTO|SSO... ecc>[Se noti: <apogeoXperigeo>|<altitudine media> <inclinazione>]

[Se diversa dall’orbita di inserimento:
Destinazione: <GEO XXX°|ISS|LUNA|MARTE... ecc>
]

Note:
(1) Metterei tutte le indicazioni di tempo in primo luogo ed esplicitamente secondo l’orario locale (in modo che siano immediatamente comprensibili a chiunque capiti sul forum) e poi in UTC
(2) Se la finestra è istantanea si mette un solo orario
(3) Occorre una soluzione che vada bene sia per il PSLV che per l’Electron (o altri piccoli lanciatori di cubesat)
(4) Se ce n’è più di uno si potrebbero numerare
(5) Ovvio che stiamo parlando solo di lanci orbitali.

Si potrebbero aggiungere altre voci relative alla documentazione informativa (siti, presskit, ecc) e agli eventuali webcast, ma così si rischia di caricare un po’ troppo di lavoro colui che apre il thread, dal momento che sarebbe opportuno che chi crea questa scheda poi la tenesse aggiornata (in caso di rinvii o di informazioni che si aggiungono o vengono rettificate in un secondo tempo). A meno che i nostri potenti mezzi non siano in grado di fabbricare “post condivisi” che chiunque (iscritto al forum, o appartenente ad una specifica categoria di utenti non amministratori) sia in grado di aggiornare.


#2

Alcuni di questi dati potrebbero essere prelevati automaticamente e tenuti aggiornati tramite la API di Launch Library.


#3

Assolutamente, anzi, data una “whitelist” di lanciatori/agenzie/whatever si potrebbe far generare il thread in automatico.

Però bisognerebbe un’interfaccina veloce per fare l’override di alcuni campi, ad esempio per Merah Putih noi sappiamo che core verrà usato, mentre launchlibrary ancora no :slight_smile:


#4

Leggo tutto e apprezzo. Molte cose di quelle scritte qui sono possibili e saranno automatizzabili una volta passati a Discourse.
I dettagli richiedono un attimo di studio da parte del nostro team tecnico, ma suggerisco di adottare subito il template proposto da @robmastri, che potremo raffinare/modificare in sede di semi automazione…


#5

Per i lanci della SpaceX, vi segnalo SpaceX REST API, sponsorizzata dal subreddit r/spacex. La documentazione è buona ed è abbastanza intuitivo, e fornisce dati di ogni tipo, anche se non è assicurato che venga aggiornato spesso e/o in modo corretto.

Ho creato molti thread di questo tipo su reddit e devo dire in tutta onestà che la standardizzazione aiuta molto perché devi solo riempire i campi, ma l’automazione è pressoché impossibile in quanto molti dei dati non sono noti molto prima, e in qualche modo poi il post va aggiornato. Farlo manualmente o attraverso un database/script non cambia molto, se non per il fatto che nel secondo caso c’è un sistema molto più complicato dietro. Questo vuole solo servire da warning comunque, solo per non farvi fare lavoro “inutile”, ricordandovi che spesso l’automazione eccessiva genera più problemi che vantaggi.


#6

Puntualizzazzioni molto apprezzate @Soltasto. L’automazione che avevo in mente, almeno inizialmente, e’ automatizzare la creazione del post iniziale di un thread, seguendo il template per quanto possibile/disponibile. Sulle modifiche concordo che automatizzare sia complicato, ma tutto lo studio e lavoro relativo andra’ a dopo la migrazione a Discourse in ogni caso, quindi ad autunno inoltrato.
Per il momento l’applicazione manuale del template proposto da @robmastri va piu’ che bene :wink:


#7

Unica micro variazione proposta… Se dobbiamo ispirarci a ISO8601, allora andiamo totalmente di ISO8601: YYYY-MM-DD


#8

Ok. Come compromesso metterei obbligatorio l’inserimento delle date UTC formattate YYYY-MM-DD anche quando sono uguali a quelle CEST, che però lascerei nella forma naturale per un italiano. Il mio obiettivo è che persino qualcuno che non sa nulla di fusi orari o di standard ISO possa capire subito a che ora c’è il lancio.


#9

Hahahaha. Mi metterò lì con i popcorn. Non per te eh, ma perché ho esperienze che tu puoi anche scrivere 09.32 ora italiana e ancora ti verrà chiesto a che ora c’è il lancio.


#10

Hai ragione, allora rettifico:

Il mio obiettivo è che persino qualcuno che non sa nulla di fusi orari o di standard ISO possa continuare chiedere in giro a che ora c’è il lancio (senza avere nessun ragionevole motivo per farlo).

:stuck_out_tongue_winking_eye:


#11

Sono personalmente molto d’accordo. Se iniziamo questa cosa facciamolo cercando di seguire criteri di uniformità allo standard.
Penso non sia facile fraintendere una cosa di questo tipo (esempio):
2018-08-04 13:00 UTC
2018-08-04 15:00 CEST
Possiamo certo spiegare cosa significano i vari acronimi (su discoruse pure rendendo UTC e CEST o CET link automatici alle rispettive pagine wikipedia) ma non farei una scarpa e una ciabatta e anzi, userei questa occasione per “educare” i nostri lettori a un pò di standard usati nel campo aerospaziale :wink:
D’altra parte 3/4 delle persone che conosco scrive mt per metri, lt per litri (e così via), ma questo non significa che dobbiamo trattarli come se avessero un senso :smiley:


#12

Tra la scarpa e la ciabatta preferirei la pantofola, ma, se lo scopo è educativo, mi allineo molto volentieri.

Mi sembrerebbe anche opportuno aggiungere la voce “Launch provider”. Per quanto, in alcuni casi, potrebbe non essere facilissimo definirla univocamente.

E il “proprietario” del payload? Ma come lo chiamiamo?


#13

Il proprietario del payload è il Customer del proprietario del lanciatore.


#14

Non è il commission… Ante? … Atore?


#15

Punto importante. Dove possibile eviterei inglesismi, sempre nella logica di agevolare il visitatore del forum non necessariamente appassionato e conoscitore dell’inglese. So che ci sono termini intraducibili, e quelli vanno benissimo in inglese, ma imvvvho non c’è nulla di sbagliato a concordare una traduzione decente (ripeto, ove possibile) in Italiano di alcuni termini.

Per esempio:
Payload => Carico utile
Payload provider => Committente
Launcher provider => Fornitore servizi di lancio
Fairing => Ogiva


#16

Molto d’accordo sull’italiano. Resta il problema di trovare denominazioni inequivoche.

“Fornitore di servizi di lancio”, mette insieme realtà come SpaceX e ULA - che il lanciatore lo costruiscono - ad altre come ILS, Glavkosmos, ISIS… che invece lo procurano per chi vuole orbitare satelliti. Di questi ultimi non vorrei tenere traccia (anche perché, nel caso dei piccoli satelliti, possono essere più di uno per un solo lanciatore). Ce ne possiamo infischiare?

A me, in fin dei conti, basta un’etichetta per dire che Vega è di (=fornito da) Arianespace e Aeolus è di (=commissionato da) ESA, perché mi pare brutto che i questi due soggetti non compaiano per nulla nella relativa “scheda”.


#17

Tutto sta al livello di dettaglio che si vuole raggiungere. Qui sopra mi riferivo all’opportunità di tradurre in Italiano più che a elencare cosa secondo me sia indispensabile scrivere nella “scheda”.
Se mi si chiede l’opinione personale, mi fermerei a elencare Lanciatore (il nome del razzo), Nome/i del Payload carico utile e, se umanamente possibile, il relativo committente (ESA, NASA, NOAA, AziendaTelCoACaso…)
Guardiamo cosa fanno gli altri (quelli che lo fanno bene), come Reddit, ma non impicchiamoci a dettagli che interessano davvero ai super ultra geek e che poi vanno anche tenuti aggiornati.
My 2 cents.


#18

Ecco un primo e primitivo editor di template bbcode. Non fa quasi nulla, salvo la conversione degli orari UTC<>CE(S)T, il calcolo della finestra a partire dalla durata e l’aggiunta di righe per payload multipli. Per il momento nessun controllo sulla sensatezza dei dati.

http://www.rmastri.it/apps/launchtemp.php


#19

Bellissimo lavoro! Mi permetto di suggerire di tenere pronta una versione Markdown-compatible :wink:
Sono certo che sara’ utilissima per valorizzare la standardizzazione che mi/ci piace tanto :beer:


#20

La versione Markdown è già pronta:

http://www.rmastri.it/apps/launchtemp.php?f=md

Dopo il passaggio, rovescerò il default, che ora è su f=bbc :smile: