Destino ISS in caso di conflitto con la Russia

Data la drammatica attualità vi pongo un quesito particolare: quale destino per la ISS in caso di scontro russia - occidente? Le mie ipotesi sono:

  1. dal momento che l’unica nazione in grado di garantire il passaggio di personale daverso ISS è la Russia , tale stato provvederebbe ad evacuare la stazione dal personale occidentale … A questo punto penso che gli USA distruggerebbero la stazione con in missile intercettore.
  2. per evitarne la distruzione i russi terrebbero gli astronauti occidentali in ostaggio sulla stazione .
    Dite la vostra!
  1. baderebbero ai soldi e continuerebbero a fare come hanno sempre fatto
  1. Tutti gli accordi cadrebbero e resterebbe inabitata in orbita fino alla sua distruzione, o almeno fino a pace fatta.
  1. Non credo che ci interesserebbe più di tanto, perché i pochi di noi sopravvissuti sarebbero in qualche bunker antiatomico a decidere se morire di fame quando finiscono le scorte o se uscire e morire per gli effetti del fallout…
  1. Credo proprio che nel momento in cui l’ISS dovesse subire delle conseguenze derivanti dalla situazione in Ukraina, allora, come detto da Buzz, noi tutti avremo ben altri problemi di cui occuparci.

Conflitto con la Russia? e per cosa?
Per l’Ucraina? ma no, non esiste propio !
Niente paura;in quarantacinque anni di guerra fredda il conflitto con l’Unione Sovietica è sempre stato evitato (e si che ci siamo andati davvero vicino diverse volte),figuriamoci adesso che la Russia non è nemmeno più comunista!
Al massimo si farà un pò la voce grossa dalle due parti,ma rientra nelle regole del gioco.
Vedrete che la Russia si riprenderà la Crimea,che Krusciov aveva accorpato all’Ucraina negli anni 50.,ma che è popolata prevalentemente da Russi,e l’Ucraina vera e propia se ne andrà per la sua strada.

Certo che sarebbe un bello schiaffo in faccia ad Obama … Vabbe’ ma cosi andiamo troppo off topic :smiley:

Alcibiade,il tuo avatar mi ricorda una specie di logo colorato sulle tute degli Astronauti di “Spazio 1999”.

  1. ma perchè mettete tutti sti numeri prima del messaggio?
    :slight_smile:

È la bandiera di Marte.

  1. Credo che sia per enumerare le opzioni man mano che vengano :wink:
  2. Credo che, a parte le opzioni più catastrofiche (tipo conflitto “classico” con possibile escalation nucleare) lo scenario peggiore sia quello che la crisi internazionale cresca al punto tale che molti rapporti commerciali o scientifici vengano sospesi. Di conseguenza, l’ultimo equipaggio in orbita sulla ISS metterebbe in sicurezza la stazione, dopodichè scenderebbe in kazakistan, e la stazione resterebbe “congelata” fino a quando la situazione non si risolve, o fino a quando si decide di farla rientrare nell’atmosfera in maniera sicura. Credo che un’opzione potrebbe essere mandare una progress ogni tanto, con l’unico scopo di fare i boost necessari per tenere la ISS alla quota giusta.
    Tuttavia, lo spazio è sempre stato una specie di “canale aperto” tra le due potenze per dialogare: ricordiamoci la missione ASTP nel 1975 in piena guerra fredda. Questo è in effetti un brutto momento, ma se si arriva al punto di sospendere il programma ISS, vuol dire che siamo alla crisi internazionale più grave dai tempi di Berlino nel 1961

Però,un momento.
Le ipotesi di Alcibiade su conflitti e missili erano (fortunatamente) esagerate,ma non è improbabile che possano esserci serie ritorsioni commerciali di vario tipo.
In questo caso mi chiedo se l’invio di Astronauti Americani sulla ISS tramite Sojuz possa averne a soffrire.
Da non sottovalutare conseguenze sulla stazione anche in seguito all’annullamento o alla ridiscussione di accordi,ecc.

Nel caso del tutto ipotetico di congelamento delle relazioni tra USA ed Europa e Russia (in ogni caso niente guerre) credo di aver letto tempo fa che si procederebbe da “separati in casa”,ognuno chiuso nel propio settore,e che in caso di abbandono dei partner internazionali la Russia potrebbe anche prevedere di rendere autonomi i suoi pezzi di stazione deorbitando il resto.

Si esatto è la bandiera di Marte! :smiley:

Comunque spero che questa crisi acceleri i programmi NASA per ridotarsi di una propria navetta da e per l’ ISS … E pensò che un po’ tutti i programmi congiunti (ex eventuali partnership per ipotetiche missioni marziane) ne soffriranno se Putin continua con questo tipo di politica estera …

Io non mi sento tranquillo. Quando succedono certe cose non si sa dove possono arrivare. Se in un’ora e mezzo di telefonata tra Putin e Obama non si è giunti ad un chiarimento, significa che le posizioni dei due statisti sono molto differenti. Se la situazione dovesse acuirsi, credo che le future missioni spaziali in partenza dal cosmodromo di Baikonur ne risentiranno negativamente. Mi spiacerebbe per la nostra Samantha Cristoforetti.

Anch’io non mi sento tranquilla e la situazione non mi piace proprio per niente.

Ma, scusate l’OT, anche gli altri pianeti hanno una bandiera, o solo Marte?

Solo Marte, è un’iniziativa della Mars Society e della Planetary Society.

La situazione USA-Russia potrebbe anche precipitare. Allora non so che ne sarà degli astronauti sulla ISS. Ogni ipotesi è buona, salvo un abbandono dei componenti russi a discapito di quelli di altri paesi. Questo sarebbe un vero “atto di guerra”. Se le cose dovessero mettersi male, la ISS sarebbe la prima ad essere abbandonata prima che gli eventi degenerino definitivamente.
Resta ora da capire cosa realmente stà succedendo, perchè gli organi d’informazione sono troppo virati verso l’opinione, più che i fatti, quindi dipingere la Russia come un mostro o sbandiereare la sensazione di un conflitto imminente potrebbe solo andare a vantaggio delle onnipresenti fazioni politiche nostrane, parlando di casa nostra.
Di sicuro c’è da stare attenti. Quando si lavora con gli esplosivi basta una scintilla elettrostatica…
Dubito che si schiuderanno scenari atomici, la Russia non è più l’URSS, ma un bel conflitto convenzionale sarebbe altrettanto disastroso.

In un mondo così globalizzato ci sono troppi interessi in comune tra Russia e occidente (non solo spaziali) perché scoppi un conflitto vero e proprio. Alla fine si troverà un accordo e la Crimea tornerà in qualche modo alla Russia (come sarebbe anche giusto) ma degli strascichi ci saranno sicuramente. A questo punto mi pare evidente l’assoluta necessita che la nasa o (perché no l’esa) si dotino di un loro mezzo per raggiungere autonomamente l’iss, basta con queste continue indecisioni e perdite di tempo!

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Nessuno ha interesse a scatenare un conflitto armato che non sia regionale (non che questo sia meno drammatico) e dubito che si arriverà all’apertura di un fronte USA-RUSSIA o, ancora più improbabile, EU-RUSSIA, soprattutto considerando i tanti interessi in campo. La ISS d’altronde si basa su equilibri di cooperazione internazionale che sono complessi per loro stessa natura, e più che scenari da laser-combat spaziale tra i vari astronauti mi immagino qualche ritorsione nella gestione dei costi e delle attività della ISS qualora la situazione diplomatica peggiorasse.

In ogni caso, il fatto che per il dopo-ISS non sia prevista una ISS2 è secondo me sintomatico di una realtà internazionale che sta cambiando: forse non tutti i protagonisti delle operazioni in LEO sono così contenti di vincolarsi agli altri per tot anni in un progetto spalla-a-spalla politicamente ed economicamente impegnativo.