Display elettronico per le future EVA

constellation-space-suit

#1

La NASA ha annunciato una futura gara per dotare le tute di prossima generazione per EVA, di dislay interno in grado di fornire informazioni in maniera chiara all’astronauta senza l’utilizzo delle mani.
Il display sarà montato all’interno del casco e dovrà mostrare all’astronauta, soprattutto in previsione delle EVA Lunari, checklist, stato della tuta, avvisi e allarmi, navigazione, parametri biomedici, metabolismo, immagini e video in supporto alle attività svolte.
La gara si svolgerà in due fasi, la prima orientata alla produzione di prototipi da utilizzare in laboratorio facendo meno attenzione all’ottimizzazione energetica e dimensionale del sistema ma dovendo dimostrare le capacità operative e di installazione del modello.
Ogni prototipo di questa prima fase dovrà avere la possibilità di essere montato in diversi punti del casco in modo da ottenere la miglior posizione per l’astronauta.
La seconda fase invece necessiterà di avere prototipi con dimensioni, pesi e consumi limitati assomigliando quasi completamente ai modelli operativi per l’attività reale.


#2

Questa utilissima dotazione, è nel mio immaginario quella che più mi fa pensare a molte immagini illustrative o di fantascienza.
Davvero, con i progressi incredibili della microelettronica, stiamo cominciando a viverla quella fantascienza…


#3

Fighissimo! :smiley:
Ma quindi sarebbe qualcosa del tipo HUD con proiezione sulla visiera? :kissing_heart:


#4

Pure a me sembra una bella idea, speriamo che il progetto vada avanti e che magari la prima EVA del Constellation sulla Luna sia fatta con questa tecnica


#5

Sarà un HUD proiettato sul vetro?


#6

Non è specificato come deve essere, sono specificate solo le capacità richieste, ognuno sarà libero di realizzarlo come meglio crede :wink:


#7

Ne vedremo delle belle allora :smiley: Oled trasparenti? :star_struck:


#8

Ci ho pensato subito anche io… e per quello che ne so (poco o nulla) potrebbero essere un’ottima soluzione, soprattutto per la deformabilità.


#9

pare che al momento esistano pico-proiettori tipo questi:
http://gizmodo.com/359387/pico-projector-coming-by-mid-2008
http://www.microvision.com/pico_projector_displays/index.html


#10

Sarebbe possibile utilizzare gli stessi sistemi che usano i piloti di caccia militari.


#11

e bè mica male un bel sistema davvero…però io ci metterei anche la possibilità di dare comandi vocali, così che l’astronauta possa di volta in volta richiedere i dati che gli sono più utili


#12

Come gli HUD o come i visori mono-binoculari?

Credo che qualche cosa del genere sia già in previsione perchè fra i requisiti c’è quello dell’operabilità senza l’uso delle mani… perchè appunto sarà nel casco.


#13

Sono poco esperto in materia, però so che hanno sistemi particolari per la visione delle informazioni durante il volo.
L’esperto è mio fratello!

[/quote]


#14

Si neanche io sono espertissimo… comunque l’HUD è quel sistema che proietta su uno speciale “pannello” trasparente davanti al pilota i dati salienti di volo e di missione non constringendolo ad abbassare lo sguardo sul cockpit, in pratica quelle scritte verdi che si vedono spesso in filmati, videogiochi… o al rientro dello shuttle.
La definizione e la risoluzione a quanto ne so è però molto bassa, mi pare siano comunque monocromatici e non credo che con questo sistema si possa soddisfare il requisito per immagini e video visibili dall’astronauta…
Mentre gli altri visori mi pareva si potessero utilizzare ad esempio in situazioni notturne o di scarsa visibilità… sarebbero gli NVG ma non mi pare siano molto indicati a questo scopo essendo dei veri occhiali e fare una EVA di parecchie ore con questo sistema montato dovendo operare anche a breve distanza potrebbe non essere comodo e poco utile.
Forse qualche cosa di diverso è in fase di studio, credo per i caccia di nuova generazione… ma non ne so di più…


#15

I piloti del JSF non avranno l’HUD ma avranno un visore binoculare direttamente sull’elmetto, però non ho notizie più precise al riguardo.


#16

Qualcosa tipo i visori visti nella serie giapponese PLANETES? :scream:


#17

Sembra proprio fantascienza!


#18

Grazie Maxi, volevo evitare di postare l’ennesimo riferimento a Planetes (lo faccio ogni volta che si parla di detriti…), ci ha pensato tu! :slight_smile:


#19

I requisiti:

  • Dovrebbe essere montato all’interno di una Mark III, oggi la tuta più simile disponibile a quelle che verranno utilizzate operativamente, la quale ha un casco “bolla” di 330mm di diametro inclinato di 55° in avanti e spesso 6mm.
  • Lo schermo dovrebbe essere montato sul casco e non sulla testa dell’astronauta evitando così che durante l’utilizzo il display si “disallinei” con la vista della persona impedendone l’uso. A questo riguardo gli astronauti che stanno sviluppando l’attrezzatura hanno espresso il desiderio di avere meno cose possibili attaccate alla testa.
  • Dovrebbe essere monoculare (occhio destro) in quanto è più leggero, economico, e semplice nell’allineamento rispetto ad uno binoculare.
  • Dovrebbe essere un display trasparente per poterci vedere attraverso con una trasmissibilità almeno dell’80% in modo da non ostruire il campo visivo dell’astronauta.
  • Non dovrebbe essere posizionato direttamente davanti alla linea visuale dell’astronauta, ma approssimativamente 30-45° sotto la linea dell’orizzonte, e 30°-45° a destra della linea centrale dell’occhio destro.
  • Dovrebbe avere come minimo 32 gradazioni di grigio monocromatico, i colori sono altamente desiderabili con minimo 64 toni in modo da poter mostrare, allarmi, avvisi, checklist, navigazione e video.
  • Dovrebbe avere una connessione VGA o DVI in modo da poterlo connettere ad un normale PC.
  • Dovrebbe avere dimensioni minime di 35mm per lato ma almeno 50mm desiderabili in modo da essere tollerante ai movimenti della testa.
  • Dovrebbe avere un Field-of-View (FOV) apparente di almeno 30° diagonali minimo ma 40° desiderati.
  • Dovrebbe avere un fuoco se regolabile da 1m all’infinito, se invece il fuoco è fisso da 1,5m all’infinito, questo permetterà all’utente di regolarselo con il fuoco per lui migliore alla distanza desiderata.
  • Lo spessore massimo della versione definitiva non deve sporgere più di 15mm dal bordo interno del casco per non occupare volume interno alla tuta.
  • Lo spazio fra display e occhio deve essere almeno di 70mm e dovrebbe essere possibile vedere lo schermo anche con la testa completamente contro il bordo posteriore del casco.
  • L’elettronica e l’ottica non dovrebbe sporgere più di 25mm dal bordo della calotta.
  • L’elettronica e l’ottica montata all’interno del casco deve mantenere almeno il 90% del FOV disponibile e il 60% della parte bassa.
  • Ogni sistema esterno al casco non deve avere un volume superiore ai 230cc e pesare meno di 1,5kg, i dati non sono indicativi per la fase di test in cui sarà possibile utilizzare apparati esterni di supporto di dimensione maggiore.
  • Deve avere un contrasto superiore ai 10:1 per facilitarne la lettura anche in condizioni di luce sfavorevole potendolo aumentare fino a 100:1 attraverso la luminosità o anche con filtri ottici.
  • Meno di 15W di consumo.
  • Meno di 200g di peso per la parte montata sul casco.
  • Risoluzione di almeno 640x480px, ma 1280x1024px desiderabile.
  • Luminosità regolabile almeno fra 50 e 200fL ma fra 100 e 1800fL desiderabile.
  • Deve avere la possibilità di poter essere utilizzato alla massima luminosità di almeno 1000fL per almeno 5min.

Nella foto una Mark III durante un test.


#20

Chissà se questa ricostruzione del bravissimo artista Pat Rawlings si avvicina alla realtà che vedremo…

Immagine © NASA - Pat Rawlings
http://www.patrawlings.com/detail.cfm?id=1071