Dragon 2 Vs Starliner

Le foto a piena risoluzione della Crew Dragon
Foto 1
Foto 2

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Nella foto due si vede l’ugello del secondo stadio del Falcon che “sfiora” le pareti del primo.
Che margini di sicurezza!

Nel settore spaziale lo spreco di spazio si coniuga sempre allo spreco di peso/volume il che si paga tanto in termini energetici quanto economici.
Pertanto in tutti i razzi, e più in generale i veicoli spaziali, troverai margini tra i vari componenti risicati al massimo possibile.

Paura!:grin:

Grazie alle ultime immagini, sono già al lavoro per aggiornare i miei disegni del Dragon 2.
Appena posso li posto qui sul Forum.

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Secondo Eric Berger l’OFT della Starliner potrebbe andare ad agosto:

Secondo la Reuters, invece, che cita fonti interne a Boeing, addirittura a novembre:

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Non sono d’accordo con quanto scrive Eric Berger, il fatto di volare dopo non implica necessariamente che la capsula non debba subire ulteriori modifiche per il volo abitato.
Solo l’analisi postvolo può farci comprendere se siano necessarie ulteriori modifiche ed eventualmente quali.

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Così come non è affatto detto che la Dragon Crew debba subire modifiche perché ha volato prima…
Mi sembra un discorso basato sulla fuffa quello di Eric Berger.

In teoria queste capsule dovrebbero essere già human flight worthy (ma senza umani a bordo ovviamente) durante il primo volo. Altrimenti non avrebbe senso testarle.
Ulteriori modifiche dopo il flight test significherebbero che ci sono stati problemi…

Esatto e dal momento che la Dragon 2 ha fatto un volo apparentemente perfetto (almeno fino all’uscita del report NASA in merito) ne consegue che, al netto dello “inflight abort”, la capsula già così com’è ora deve essere in grado di volare con equipaggio.

Penso che questo sia il concetto chiave.

Non necessariamente.

I dati dettagliati su come si sia comportata la capsula in volo li hanno solo NASA e SpaceX per ora, per cui se da un lato è giusto dire che non bisogna aspettarsi difetti macroscopici (è evidente), dall’altro secondo me “tuning” della configurazione e discrepanze tra prestazioni attese e prestazioni reali di tutte le sotto-componenti della capsula sono da mettere in conto come in tutti i veicoli spaziali.

Sono certo della bontà del lavoro di SpaceX, ma parliamo sempre di veicoli spaziali al loro esordio e non di utilitarie prodotte in milioni di pezzi, di cui si sa veramente tutto. :oncoming_automobile:

La Dragon 2 al momento è un esemplare unico che ha appena superato il battesimo del volo, e probabilmente un po’ di timore reverenziale è meglio averlo :wink:

E infatti…

eh… questi articoli diluiti che potrebbero esporre gli stessi contenuti con un decimo delle parole. Molto meglio quelli di AstronautiNews!

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L’articolo in questione è già uscito lo scorso 11 marzo, per cui non aggiunge nulla di nuovo alla discussione.
Bisogna aspettare il report della NASA per avere l’ultima parola in merito.

Si, e c’è chi trova quantomeno ‘curioso’ che la NASA dia la colpa al traffico di lanci ULA per questo rinvio di ben 4 mesi quando si tratta di ritardi Boeing con la preparazione del CST-100 Starliner. Non per niente la Boeing stessa parla di "final phases of production” della capsula destinata al volo senza equipaggio. Se si trovano adesso, aprile, a questo punto era ovvio che non sarebbero stati pronti a lanciare entro questo mese.

https://www.nasaspaceflight.com/2019/04/curious-move-nasa-blame-ula-latest-starliner-delay/

Basta che non ritardino la Dragon per aspettarli, va benissimo che la Nasa voglia tenere in piedi il doppio fornitore, ma non e’ necessaria la pace car.

Non credo proprio che la NASA, con i problemi che ha , abbia tanta voglia o interesse a favorire la Boeing fino a questo punto.
La priorità di Brindestine è quella di inviare quanto prima un equipaggio americano con un veicolo americano quale che sia.

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Altra carne a cuocere in quest’articolo di Ars Technica a firma di Eric Berger:

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Mi sono sempre chiesto il perchè di quella simile differenza (quasi il doppio!) di prezzo.

Considerando poi gli ultimi sviluppi “tempistici”, questa differenza appare ancora più macroscopica.

Questo perchè quando ci fu l’assegnazione del contratto per il Commercial Crew Development, Space X partiva già dalle basi solidissime della Dragon 1, che proprio in quel periodo compiva i primi voli di successo verso la ISS. La Dragon 2 è un evoluzione della Dragon 1.
Boeing dal suo canto è partita dal nulla per Starliner. Se la R&D di base (e sottosistemi annessi) per una capsula del XXI secolo Space X l’aveva grazie a D1, Mcdonnell Douglas (proprietà di Boeing) l’ultima capsula l’aveva fatta con Gemini…
Space X ha ricevuto 3.14 mld USD. Boeing 4.82 mld USD. Un Delta di 1.68 mld non è cosi esagerato se si mette tutto in conto.