Il lancio è fissato per il 26 giugno.
Non ci sarà molto da aspettare, bene!
Qualcuno ha letto qualcosa a proposito della capacità di effettuare il grapple e il berhing con un solo astronauta USOS? Non so se si possa fare o no, ma il berthing rimane pianificato per fine giugno…
Si, Kelly verrà assistito dai due russi.
“the most significant reconfiguration of International Space Station (ISS) hardware since the twilight of the Space Shuttle era,”
Molti dicono che lo Space Shuttle e’ stato determinante per la costruzione della ISS. Ma veramente gli stessi moduli portati in orbita non potevano essere trasportati dall’Ariane?
IMHO no, molti moduli americani hanno bisogno di un elevato carico di lavoro per essere resi operativi, avere oltre all’equipaggio della stazione quello dello shuttle che è altamente specializzato a lavorare per rendere operativo il modulo può essere una marcia in più, oltre al fatto che l’equipaggio della iss non perde così tanto tempo.
Decisamente no. Basta che guardi quanto è grande l’ATV CC e lo paragoni a USLAB, JEM, Columbus, i Nodi e PMM…
Poi ci si dimentica sempre della struttura esterna: i moduli sono solo metà della stazione, poi ci devi mettere il truss, i pannelli solari e i radiatori.
E poi va considerato che non avevano la capacità di arrivarci alla ISS
OK ma se guardo le dimensioni della cargo bay dello Shuttle siamo a 18.3m per 4.6m di diametro, nel caso dell’Ariane 17m per 5.4m… tecnicamente il volume dello Shuttle e’ nettamente inferiore, anche se non conosco quanto “volume morto” abbiano i due sistemi. Forse la mancanza di un braccio robotico e’ il fattore determinante?
Ehm… Mi pare che Buzz abbia già risposto.
No, il fattore determinante è che da soli non possono raggiungere la ISS…
Il segmento USOS della Iss é stato progettato fin dall’ inizio per essere trasportato dallo Shuttle, se non ci fosse stata la navetta della Nasa si sarebbe probabilmente arrivati ad un concept di stazione spaziale differente.
Per quanto riguarda le dimensioni del modulo pressurizzato di Atv , é vero che é più corto degli altri laboratori , ma non dimentichiamo che gli Atv portavano all’ incirca 8 ton di propellente negli 8 serbatoi del modulo di servizio che occupa la metà della lunghezza Dell intero veicolo, inoltre la versione di Ariane 5 usata per i lanci di Atv usa l’ upper stage della versione G molto meno potente di quello usato nella versione ECA.
In definitiva, gli stessi moduli che sono attualmente sulla Iss non avrebbero potuto essere lanciati con Ariane, ma moduli diversi più o. Meno delle stesse dimensioni si.
Naturalmente avrebbero dovuto avere una propria propulsione , o sarebbe stato necessario uno space tug , oltre alla capacità di agganciarsi in maniera autonoma.
Aster si effettivamente quello che dici e’ molto logico. Beh io spero sempre che l’Europa prima o poi crei la propria stazione spaziale totalmente indipendente, ha le capacita’ tecniche per realizzare gli ambienti (questo lo sappiamo bene) e dispone di un lanciatore pesante molto capace, che fra l’altro mi pare sia “human-rated”, l’Ariane 5. Cio’ non toglie che rifornimenti e personale siano anche poi forniti da una realta’ come la Dragon una volta terminata la costruzione.
Per tornare al discorso iniziale, a parte i moduli per il docking delle missioni future, non ho trovato cosa porta di particolare la Dragon questa volta, voi lo sapete? ciao
I due moduli/adattatori per il docking verranno portati su in due voli distinti. Questo porterà IDA-1.
Per il resto aspettiamo il cargo manifest per sapere se ci sarà qualcos’altro di particolarmente interessante.
Già parlammo del fatto che la ISS deve essere internazionale, perché gli esperimenti a bordo vanno coordinati da una rete di laboratori di ricerca internazionali che lavorano in questo modo. In caso di persistenza di crisi di rapporti internazionali come quella attuale forse potrebbero nascere 2 stazioni, una russa-cinese (però i cinesi dovrebbero rinunciare a molti degli interessi negli USA e vicev., non so) ed una europea-giappo-americana. Ma é fantapolitica psicostoriografica.
Livio, io parlo di possibilita’ tecniche, i calcoli politici li lascio ad altri.
Lancio spostato di due giorni. Si parte domenica 28 giugno alle 10:21 locali (le 16:21 in Italia).
E’ risaputa la motivazione di questo spostamento?
È stata una richiesta di SpaceX ma non si sa altro.
Probabilmante dovranno sistemare qualcosa inerente il recupero del primo stadio.