Elon Musk avanti tutta: BFR su Marte, Luna e Terra

Ovviamente no.

Non intendo dal punto di vista tecnico ma commerciale

Il tir lo saprà fare benissimo ma un tir serve se
si crea un economia lunare sennò non serve a niente

PS anche qui non idolatriamolo

OneWeb stava lavorando allo stesso ritmo (e globalstar ed iridium non erano così lontani vent’anni fa). La differenza è il numero ma se hai un bus affidabile un satellite standard non è così complesso. La differenza è che avendo un costo unitario basso può anche permettersi di sbagliare l’AIV per il singolo satellite…

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Ho lavorato su Iridium Next, ne sono stati prodotti 80 in un arco temporale di anni.
Il ritmo di produzione di Starlink è inedito per questo settore.
OneWeb non si è avvicinato minimamente.

Una riduzione ‘lineare’ del tempo di produzione richiede un investimento esponenziale di risorse da mettere in campo.

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Se non sbaglio abbiamo 52 satelliti globalstar, 66 iridium e 68 di oneweb.

Abbiamo 3 volte tanto la quantità di Starlink in orbita, i numeri non sono davvero confrontabili.

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Economia lunare è una parola grossa, ma qualunque cosa si decida di fare sulla Luna, che non sia far piantare una bandiera da una donna un po’ più a sud di quanto abbia fatto Neil Armstrong 65 anni fa, richiede lo sviluppo di infrastrutture (centrali elettriche, impianti di produzione di propellente, tanto per cominciare).
Qualunque infrastruttura si decida di costruire ci sarà bisogno di un tir (come si potrebbe costruire una centrale avendo a disposizione solo il bagagliaio della propria automobile ?)
Del resto è quello che si evince leggendo tra le righe (ma neanche troppo) della decisione, che potrebbe sembrare bizzarra, di finanziare la Starship come candidato LEM per il 2024 (si può leggere che sarà utile per realizzare la famosa presenza sostenibile)
Vedrai che da qui a Febbraio, se la NASA vedrà qualche sviluppo concreto, troverà una linea di finanziamento diversa da quella del LEM.
Tra l’altro son pronto a scommettere che l’idea di far partecipare la Starship alla gara per il LEM più che di Elon Musk, sia stata di Gwynne Shotwell, il cui ruolo nel far avere finanziamenti a SpaceX dalla NASA, ma anche dal Pentagono, è sempre stato tanto importante quanto misconosciuto…

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Mi sono basato su questi. Ovviamente non metto in dubbio la parola di chi ci ha lavorato

https://www.worldteleport.org/news/484470/OneWeb-producing-2-satellites-per-day.htm

Non ho parlato di numeri assoluti della costellazione ma di ritmi produttivi.
Ho detto una sacrosanta verità: non è difficile costruire elettronica in serie (peraltro relativamente “piccola”). Difficile è lanciarla a basso costo e quindi permettersi che sia sacrificabile (in questo SpaceX è unica)

Come si vede chiaramente anche nella narrativa non scientifica come nella serie Space Force, i cinesi vanno per il mining dell He3 :grinning:
Vedremo se tutte queste strategie del mining extraterrestre siano realizzabili

Secondo me (sottolineo secondo me) una ISS like si può fare sulla luna senza Starship (e difatti negli anni 70 l’avevano pensata)
Starship serve se hai da movimentare costantemente molto materiale

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OneWeb è effettivamente l’unico concorrente di spaceX in termini di produzione.
Però io la mia stima l’ho fatta sui satelliti lanciati (spannometricamente uno ogni due giorni) mentre le dichiarazioni di OneWeb non sono confutabili.
Se il 13 gennaio avevano una produzione di 2 al giorno, visto il momento del dichiarato fallimento, dovrebbero avere in-house qualcosa come 120 satelliti allestiti pronti al lancio.
Quindi quanto? L’h/w di tre, quattro lanci?

Non sono informata al dettaglio e potrei sbagliare ma mi sembra che stiamo andando su una discussione strana…Dipende dal tipo di uso che devi fare del satellite.
Mi spiego: se un satellite ONE WEB ha un’orbita operativa più elevata ed è in grado di coprire aree più vaste di territorio ne serviranno molti meno.
E inoltre saranno certamente di dimensioni maggiori.
Se confrontiamo numeri vs numeri …:hugs:
Ripeto che potrei sbagliare

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@Annamaria concordo con quello che dici.
Satelliti diversi, posti in orbite diverse, possono fornire servizi analoghi pur implementandoli in modi tecnicamente differenti. Quindi non credo sia corretto fare una sorta di gara a “chi ne produce di più”.

  • Oneweb prevedeva di porre in orbita 650 satelliti a 1200 km di quota. (OneWeb, 2019)
  • Starlink prevede di porre in orbita 1584 satelliti entro novembre 2020 per iniziare la prima beta, ad un’orbita di 550 km di quota. (SpaceX, attualmente non disponibile).

Secondo wikipedia, che però cita fonti giornalistiche e non di OneWeb direttamente, il ritmo produttivo per l’azienda ora in guai finanziari era di due satelliti al giorno. Prendendo questi dati per buoni, anche se in ritardo sui tempi rispetto a SpaceX i ritmi di OneWeb non erano affatto male.
Penso che per avere un inventario esatto di quanti satelliti siano stati costruiti dovremmo essere un loro creditore :confused:

Quindi, a parte puntualizzare che qui siamo totalmente OT e che per questo il mio intervento su StarLink finisce con questo post, il problema è che spesso le discussioni si avvitano confondendo in un mix i fatti, le aspettative e le simpatie e le antipatie per Musk.

Personalmente resto convinto che dobbiamo sforzarci di usare i fatti il più possibile, e le poche informazioni che abbiamo. Se informazioni e fatti mancano, si finisce ad accapigliarsi sulle opinioni, che serve a ben poco.

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Se può essere utile ad AstronautiCAST o a qualcun’altro… In scala… WoW.

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Chi si attracca?
Starship o ISS ?

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Questa immagine (probabile o improbabile quanto si vuole) rende evidente quanto la Starship ripristinerebbe (o meglio estenderebbe) le capacità di trasporto verso la ISS che sono andate perse con la fine del programma Shuttle.

Un uso sensato di questa possibilità sarebbe quello di alzare l’orbita della ISS.
Sarebbe anche un’interessante alternativa a farla precipitare nel Pacifico

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Non solo, uno scenario del genere potrebbe estendere notevolmente la vita operativa della ISS grazie alla possibilità di trasportare moduli aggiuntivi nella capace stiva di SS e non solo, sarebbe possibile anche riportare a terra quelli irrimediabilmente “vecchi” senza incorrere nei rischi di un rientro nell’atmosfera.

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Si potrebbe anche immaginare di ripristnare le capacità di manutenzione in orbita perse con la fine degli Shuttle?

Si e non solo verso la ISS, basti pensare anche ad HST…

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Oh anche JWT, nel caso il dispiegamento non andasse bene bene bene…

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Ieri si è tenuta la conferenza virtuale Humans to Mars, a cui hanno partecipato tra gli altri Tory Bruno (ULA) e Elon Musk (SpaceX). La conferenza purtroppo era a pagamento, ma sono usciti alcuni dettagli sulle dichiarazioni dei due. Qui riporto quelle di Elon.

Il pallino di Musk, lo sappiamo, è colonizzare Marte e a questo proposito è sicuro che, con il giusto tempo, SpaceX ci riuscirà. La sfida principale non sarà però andare là, ma soprattutto quando e come, perchè ci sarà da costruire una base marziana e successivamente espandarla sempre di più finchè non sarà autosufficiente.

Non sarà una missione facile, anzi. Le difficoltà e i rischi saranno elevatissimi e sarà un’esperienza non da deboli di cuori, ma se riuscirà, sarà una delle imprese più gloriosi ed emozionanti che saranno mai state tentate.

Strano ma vero: non aveva ancora pensato a quali potrebbero essere i titoli dei giornali terrestri quando SpaceX riuscirà a far atterrare degli umani su Marte.

Ci sono altri tweet ma relativi a Starship, per cui :eyes: sul thread dedicato.

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Per chi volesse ascoltare l’intervento intero è disponibile qui.

https://m.twitch.tv/videos/727403822

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Stavo pensando, mettiamo caso che nel giro di 4/5 anni space x fosse in grado di mandare una starship intorno alla luna (considerando il ritmo con il quale stanno procedendo non lo considero fantascienza), questo non metterebbe in serie difficolta’ la NASA e il programma Artemis? E’ quindi nell’interesse della NASA stessa incentivare un programma come questo?