ESA è in grado di lanciare con i propri mezzi di un equipaggio di astronauti dell'Unione europea 🇪🇺 nello spazio?

Credo che il fatto di aver riunito intorno allo stesso tavolo partner europei membri ESA e/o EU, ricevendo pieno supporto politico, sia un primo passo importante.

È chiaro che quel che conta è trasformare le parole in denaro, ma per questo si dovranno attendere ancora almeno 12 mesi, quando la commissione di esperti consegnerà il suo rapporto allo Space Summit 2023. Anche la ministeriale di novembre 2022 darà qualche segnale.

Non sembrerebbe il momento storico adatto a grossi investimenti, tuttavia credo che il ritorno in commesse, prestigio, business potenziale suil mercato internazionale renda questo davvero un momento epocale.

Gli altri son partiti, se non mettiamo soldi veri ed expertise sul piatto a sto giro, ci aspettano decenni di subalternità tecnologica anche di paesi emergenti come l’India, per dire.
Poi ognuno si prenderà le sue responsabilità.

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Premesso che non sono informato-esperto, qualche considerazione:

Una capsula potrebbe essere adatta ad essere lanciata con piu’ lanciatori diversi, come suggerisce il CST-100.

L’area piu’ “rischiosa” in termini di rischio economico e di progetto, e’ quella del lanciatore, dato che il contesto competitivo e’ tosto e siamo in una fase di rapida evoluzione.

Quindi la logica suggerirebbe partire con lo sviluppo di una capsula/orbiter multilanciatore, che inizialmente potrebbe essere messo in orbita da veicoli esistenti (in teoria l’Ariane 5 e’ gia’ nel club ristretto dei lanciatori molto affidabili almeno stando alle serie storiche, come Soyutz, Atlas e Falcon). In un secondo tempo il progetto di base potrebbe continuare ad essere utilizzato/sviluppato anche con lanciatori piu’ futuribili o una volta validata l’affidabilita’ dell’Ariane 6 (*). Ovviamente non e’ una passeggiata, ma usando soluzioni validate e se pantalone caccia la grana non sembra impossibile ad un occhio inesperto.

Questo non significa rinunciare allo sviluppo di un lanciatore riutilizzabile e competitivo, ma forse in questo campo non e’ del tutto sbagliato stare ancora un po’ alla finestra (anche se qualche concept e qualche sperimentazione seri vorremmo proprio vederli).

(*) EDIT: mi scuso per l’incongruenza temporale, ovviamente l’Ariane 6 arrivera’ molto prima di una eventuale capsula abitata ancora da concepire.

la vedo una cosa per niente semplice. si fa un vettore se si ha una destinazione. si fa una capsula se si ha una stazione spaziale indipendente

sarò pessimista ma ce la vedo la NASA a fare l’alter ego di Roscosmos ossia pensare di vendere loro lanci “vuoti”.

Come si sta creando il vuoto Soyuz (ricordo MS-21 prima Soyuz ad andare su ISS con tre russi…) anche NASA avrà i suoi grattacapi a tener occupata Starliner (due capsule con 10 riutilizzi = 20 lanci mentre adesso ne sono contrattualizzati 6 + OFT-2 e CFT con OFT-1 sono 9… gli altri 11 chi li occupa?)

I francesi vorrebbero ma i tedeschi che pagano… non so

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Non è detto. Qui nella mia azienda spesso si fanno cose che sembrano non servire, si fanno “solo per politica”, ma poi alla fine portano ad un’autorevolezza e ad un budget che fino a qualche anno fa non avevamo. C’è un detto “costruisci le case, poi la gente arriva”, è la filosofia che ha seguito Nanoracks per Bishop, e ha funzionato.

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Un vettore è più facile farlo nascere idoneo par il volo abitato che poi renderlo adatto al volo umano, almeno così è sempre stato

Una cosa e’ predisporre un lanciatore per sviluppi abitati fin dalle fasi iniziali di progetto, un’altra e’ farlo volare con equipaggio prima di una lunga serie storica di voli unmanned di successo. Lanciare subito manned e’ stato fatto in passato ma non e’ una buona idea ne’ per i costi ne’ per la sicurezza. Ma forse non stiamo parlando della stessa cosa.

Parlando di Europa, come in topic, l’Ariane 5 ha dimostrato di essere molto sicuro ed era progettato fin dall’inizio per lanciare Hermes, quindi sono vere entrambe le cose, in effetti.

Non so se Ariane 6 sia altrettanto predisposto (non uso il termine human rated perche’ penso abbia significato per la Nasa).

C’e’ anche l’ipotesi del tutto teorica di lanciare una capsula/veicolo europeo su un vettore non europeo, suggestivo ma improbabile a meno di collaborazioni.

Verissimo, ma Ariane5 non è man-rated