EVA russa 45A - 11 dicembre 2018

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#61

Alcuni highlights.


#62

L’intera EVA con commento NASA.


#63

Sono scioccato, tutto l’ufficio di safety è stato mandato in Siberia per poter permettere di usare un coltellaccio così in EVA :grin:


#64

Questo il momento migliore

https://i.giphy.com/media/3zk14JAVR2Xugd3hC8/giphy.webp


#65

SPQR
Sono Pazzi Questi Russi :grinning:


#66

Altre foto dall’account twitter di ROSCOSMOS, la maggior parte delle quali scattate da Alexander Gerst.


#67

Era dal 2014 che due EVA consecutive, questa e quella dello scorso agosto effettuata dallo stesso Prokopiev e da Oleg Artemyev, non venivano svolte da astronauti russi. Allora le due EVA avvennero in giugno e agosto e videro protagonisti lo stesso Artemyev e Alexander Skvortsov.

Fra gli astonauti che nella loro carriera hanno effettuato “solo” due EVA Prokopiev stabilisce il nuovo primato di durata totalizzando ben 15 ore e 31 minuti. Il precedente primatista era l’americano Stanley Love con 15 ore e 23 minuti nelle sue due EVA.

Se invece restiamo esclusivamente in ambito ISS Prokopiev è al secondo posto superato dall’americano James Voss con 15 ore e 40 minuti sebbene sia il primo dei russi superando Anton Shkaplerov con 14 ore e 29 minuti.


#68

Altri highlights.


#69

Ecco i due macell… ehm astronauti russi al termine della loro EVA riuniti al resto dell’equipaggio.


#70

Altre immagini della EVA.


#71

Quella torretta verde sulla capsula è un periscopio? Come viene dispiegato? È un elemento che viene sganciato prima del rientro o è retrattile?


#72

È una postazione di osservazione con un oblò da cui un astronauta può usare un telemetro laser nelle fasi finali del rendez-vous con la ISS in caso di problemi ai sistemi di navigazione automatica. È probabilmente dallo stesso obò che Paolo Nespoli effettuò le celebri riprese della ISS con lo Shuttle Endeavour attraccato.


#73

Questa foto dell’addestramento di Samantha Cristoforetti all’uso del telemetro mostra la torretta dall’interno in un mockup del modulo orbitale della Soyuz:


#74

A me viene il dubbio che @Raffaele_Di_Palma si riferisse a quello che ho evidenziato qui

che nella voce “Soyuz” di Wikipedia viene appunto identificato come periscopio. Non credo che sia quello l’oblò utilizzato da Paolo Nespoli per le sue foto.


#75

Si @Vittorio, mi chiedevo se si trattasse di un elemento fisso o magari ribaltabile/retrattile e se venisse rimosso prima del rientro.

Edit: ma google a volte toglie lo sfizio della discussione…

https://space.stackexchange.com/questions/3232/how-is-the-periscope-port-on-soyuz-spacecraft-secured-for-the-atmospheric-reentr

La mia curiosità nasceva dalla impressione che fosse troppo lungo da poter entrare nel fairing senza toccare


#76

Impressione giustissima, infatti nel fairing è presente un “rigonfiamento” apposito e il periscopio viene montato dopo l’inserimento della navicella:


#77

Comunque mi sto innamorando abbestia del Soyuz :heart::rocket: è davvero un mezzo fantastico.